sabato 30 aprile 2011

Pokerstars Ept San Remo confermato il torneo più grande d’europa


La tappa italiana del prestigioso PokerStars.it European Poker Tour, con i suoi 987 players provenienti da 57 paesi, si riconferma il più grande torneo a livello continentale per numero di giocatori con un montepremi totale di €4,786,950. Martedì 3 maggio, il giorno del final table, il vincitore si aggiudicherà il premio di €930,000. 

Alcuni dei nomi più importanti del mondo del poker sono a Sanremo per sfidarsi ai tavoli verdi: Luca Pagano, Dario Minieri, Salvatore Bonavena, Elky, Joe Cada e John Duhamel vincitori delle edizioni 2009 e 2010 del WSOP, e la attuale campionessa in carica Liv Boeree, vincitrice dell’ EPT San Remo 2010. La sera precedente allo shuffle up & deal dell’EPT San Remo, si è tenuta al Victory Morgana Bay la cerimonia di premiazione dei PokerStars.it Awards Season 2. 

Presentatori dell’evento Luca Pagano, PokerStars.it Team PRO, e Gianluigi Buffon, Brand Ambassador di PokerStars.it. che hanno premiato alcuni dei migliori giocatori del PokerStars.it Italian Poker Tour Season 2. Mustapha Kanit, si è aggiudicato il titolo di Miglior Giocatore IPT e quello di Esordiente IPT dell’Anno. Luca Moschitta, Team Online PokerStars.it, è la nuova IPT Poker Face 2011, grazie al voto degli appassionati di Texas Hold’em. Gli altri premi sono andati a Carla Solinas, Miglior Giocatrice, Gianni 'theG78' Bonetto, Qualificato Online IPT. 

Durante l’evento il team PokerStars.it ha anche lanciato ufficialmente la Stars Card. Una rivoluzionaria carta prepagata che è già diventata un must per i giocatori. Durante i giorni successivi al lancio PokerStars.it ne ha distribuite alcune centinaia confermando il grande successo di questo nuovo prodotto. Sanremo non è riuscita a migliorare il record europeo dell’anno scorso (1240 iscritti, 6 milioni di montepremi, 1 milione e 250 mila al primo), ma ha fatto comunque numeri eccezionali: 987 giocatori, montepremi di 4 milioni e 786 mila euro. Il primo stavolta si dovrà accontentare di 930 mila.


Sposini: gli sciacalli imperversano sul Web, da Wikipedia a Facebook


Lamberto Sposini, il noto giornalista e conduttore de "La Vita in diretta" si è sentito male qualche minuto prima dell′inizio del programma di ieri, 29 aprile 2011, alle 14.10, dedicato alle nozze reali di William e Kate. Dal primo momento, le condizioni di Sposini sono apparse molto gravi. Attualmente è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dove è stato tentato un intervento neurochirurgico dopo avergli diagnosticato un′emorragia cerebrale. L'operazione sembra essere riuscita ma i medici hanno ritenuto opportuno mantenere il giornalista in coma farmacologico per alcuni giorni per facilitare lo sperato recupero. La notizia è immediatamente rimbalzata anche sul web, dove si moltiplicano i messaggi di solidarietà e incoraggiamento: 'Forza Lamberto Sposinì, 'rimettiti prestò, 'non mollarè, 'una preghiera per Lamberto Sposinì. Non mancano però gli atti di sciacallaggio. Pochi minuti dopo la notizia del ricovero del giornalista, Sposini su Wikipedia risultava infatti "morto in seguito a un malore". I gestori dell'enciclopedia on-line hanno bloccato la pagina, rendendola modificabile solo agli iscritti 'verificati'. Un provvedimento che, si legge sulla 'politica di protezione delle pagina', viene adottato in presenza di "gravi atti di vandalismo". Su Facebook, intanto, si trova anche una macabra pagina intitolata 'Addio Lamberto Sposinì. Qui sembra che abbiano anticipato i tempi: il 25 marzo scorso era stata già aperta un pagina dal titolo ‘Addio Lamberto Sposini’ con circa 162 gli iscritti e uno degli ultimi commenti recita: “Gliel’avete tirata”. Ma per fortuna, il giornalista è ancora vivo, malgrado sia in un letto di ospedale, non di certo in condizioni rassicuranti. Al Gemelli sono state molte le visite a Sposini dei colleghi. Da parte nostra auguriamo un grande in bocca al lupo al bravissimo giornalista e popolare conduttore.

ViewPad 7 e ViewPad 10s, la suite tablet completa di ViewSonic


ViewSonic Corp., leader nella produzione di soluzioni consumer electronic, amplia la gamma di dispositivi ViewPad con due tablet, rafforzando la sua posizione come unico vendor in grado di offrire una suite completa di tablet. Viewpad 7: il compagno di viaggio ideale ViewPad 7 è il primo tablet 7” basato su Android 2.2 (Froyo) con funzione telefono, capacità multi-tasking e telecamere fronte e retro, VGA e MP3. 

In pochissimo peso e con un design dalle dimensioni ridotte, questo tablet è ideale per tutti coloro che desiderano utilizzare le email, sfruttare la qualità video e utilizzare diverse applicazioni. Un telefono full 3G, con slot SIM e connettività Bluetooth, ViewPad 7 supporta la messaggistica istantanea, i messaggi di testo, MMS, VOIP e le telefonate tradizionali: tutto in un singolo dispositivo. 

Un'interfaccia semplice da usare con un G-sensor (che orienta lo schermo a seconda dell'inclinazione dello stesso), ViewPad 7 offre accesso al Google Android app store, con oltre 100,000 applicazioni. Tra le funzionalità aggiuntive: uno slot Micro SD per lo storage fino ai 32GB, connessione Wi-Fi e 3G per la navigazione web e connettività USB. ViewPad 7, inoltre, offre la funzionalità GPS e un reader di documenti Office; al tempo stesso è un e-book reader, che, combinato allo schermo crystal clear LED, lo rende il compagno di viaggio ideale per chi desidera dimensioni ridotte ma altissimo livello di design. 

C'è poi ViewPad 10s che è un tablet da 10 pollici con sistema Android 2.2 basato su NVidia Tegra 250, una piattaforma 1GHz con processore Cortex-A9 per performance e velocità eccezionali, insieme ad un'esperienza multimediale unica, dalla navigazione Web fino all'alta definizione del video 1080p fruibile anche a casa tramite l'output HDMI, per godere del Socialtainment a 360 gradi. 

Il supporto flash 10.1 e la nuova interfaccia del sistema operativo, forniscono un'esperienza unica davanti allo schermo. Grazie ad una fotocamera integrata da 1.3 megapixel è possibile utilizzare ViewPad10s per le videoconferenze, mentre il pannello multi-touch 1024x600 LED, permette di manipolare informazioni, interagire con le applicazioni e... giocare. Il processore dual-core Nvidia Tegra 2 1GHz, infatti, integra 512 MB di RAM e uno slot Micro SD, rendendo ViewPad10 ideale anche per il gioco. 

Dotato di connessione3G (solo nel modello 3G), GPS, Wi-Fi 802.11 b/g e Bluetooth 2.1+EDR, ViewPad10s è un tablet dual OS, che permette di scegliere tra WindowsR 7 Home Premium e Google Android. Viewpad 7 è disponibile a 349 euro, mentre Viewpad10s può essere acquistato a 449 euro. ViewSonic® Corporation è il produttore leader nei prodotti di elettronica visiva e computing. ViewSonic sviluppa, commercializza e supporta un'ampia gamma di prodotti, inclusi computer, TV LCD, cornici digitali e altri prodotti di consumer electronic.

venerdì 29 aprile 2011

Un incendio blocca il server di Aruba, in tilt migliaia di siti italiani


Un principio d’incendio in una stanza dove sono stati montati i gruppi di continuità ha danneggiato, la notte scorsa, una server farm di Aruba.it, azienda che ha sede in via delle Biole ad Arezzo. Dalle quattro di questa mattina è entrato in funzione il sistema di spegnimento dell'energia, per frenare l'incendio, che per fortuna non ha raggiunto l'area in cui risiedono i dati del provider. Le fiamme hanno coinvolto la zona delle "ups" ovvero le periferiche, senza intaccare la sala dati, creando disagi ai server internet di aziende che fanno capo ad Aruba.it. Disagi si stanno verificando soprattutto con l’ uso della posta certificata di molte aziende. 

Secondo i vigili del fuoco, che sono stati impegnati per circa tre ore, il principio del rogo sarebbe stato causato da un surriscaldamento. I tecnici stanno lavorando per ripristinare la situazione. Non sono stati definiti i tempi in cui la funzionalità tornerà alla normalità. Il principio d’incendio ha causato un black out di migliaia di siti web in Italia. 

"Causa principio di incendio nella server farm principale - ha scritto Aruba in un messaggio su un profilo Twitter attivato per tenere aggiornati gli utenti - si è attivato l’energit power off togliendo energia alla struttura". Aruba ha spiegato che "le macchine server" che contengono i dati siti web dei clienti "non hanno subito alcun danno e che è in corso il ripristino della prima sala dati". 

Su Twitter risultano intanto centinaia di commenti degli utenti su Aruba. Aruba, fondata nel 1994, dichiara di avere 1,5 milioni di domini mantenuti, 3.000 mq di datacenter e oltre 10.000 server gestiti. Per questo l'incidente avvenuto oggi ha un impatto molto forte sul web. La società è al primo posto non solo in Italia, ma anche nella Repubblica Ceca e nella Repubblica Slovacca per numero di siti in hosting e di domini registrati.

Via: La Stampa

Disponibile il primo aggiornamento Firefox 4.0.1 per il download


Il primo aggiornamento per Firefox 4.0 è ora disponibile per il download. Gli utenti che hanno già scaricato l'ultima versione del browser open source di Mozilla, possibile adesso installare Firefox 4.0.1. Firefox 4.0 ha goduto di un grande successo in termini di adozione da parte dell'utente, avendo già superato la boa dei 100 milioni di download, in base ai vendor del browser open source. Firefox 3.6.17 e 3.5.19 di Firefox sono inoltre disponibili per il download per i clienti che utilizzano il browser su Windows, Mac OS X o Linux. Firefox 4.0.1, Firefox 3.6.17 e 3.5.19 di Firefox fanno parte del normale ciclo di aggiornamento della società. Il piccolo aggiornamento dovrebbe lanciare una tacca di sicurezza e affidabilità. 

"Come sempre, consigliamo agli utenti di tenersi aggiornati con le ultime versioni di stabilità e il supporto di Firefox, e incoraggiamo molto tutti i nostri utenti ad aggiornare alla versione più recente, Firefox 4.0.1", ha detto Christian Legnitto, release manager di Firefox. Mozilla inoltre consiglia agli utenti di scaricare Firefox 3.5 e fare il salto ad una release più recente del browser, sia Firefox 4.0.1 o almeno Firefox 3.6.17. "Si consiglia vivamente a tutti gli utenti l'aggiornamento a questo rilascio di Firefox. Se si dispone già di Firefox, si riceverà una notifica automatica di aggiornamento da 24 a 48 ore", ha aggiunto Legnitto. 

La ragione di questo è piuttosto semplice, e ha a che fare con la fine della vita di Firefox 3.5. In particolare, Mozilla non ha intenzione di fornire ulteriori aggiornamenti per Firefox 3.5, dopo Firefox 3.5.19. "Questo è l'ultimo aggiornamento di sicurezza previsto per il rilascio stabile di Firefox 3.5", ha sottolineato Legnitto. Per gli utenti che effettuano l'aggiornamento a Firefox 4.0.1 vi sarà presto la possibilità di aggiornare ancora una volta a Firefox 5. Secondo gli attuali piani di Mozilla, l'uscita di Firefox 5 è prevista il 21 giugno 2011. A questa pagina trovate le note ufficiali di rilascio. Dal sito ufficiale di Mozilla il download manuale dell'ultima versione 4.0.1.

Kate e William, le nozze reali in diretta ed in replica su YouTube


E' il giorno delle nozze di William e Kate a Londra. Gli ospiti sono entrati nell'abbazia di Westminster. Migliaia di persone hanno passato la notte lungo il percorso che dall'abbazia di Westminster conduce a Bunckingham Palace. William ha trascorso l'ultima serata da scapolo con il principe del Galles, la duchessa di Cornwall e il principe Harry, mentre la signorina Middleton e la su famiglia si sono ritrovati al Goring Hotel, a Belgravia, poco distante dall'abbazia, assediata fin da questa notte da circa 3.500 spettatori di quello che si annuncia come un grande evento mediatico. 

Partecipano circa 600.000 persone, della cui sicurezza si son presi cura 5.000 agenti, dispiegati da Scotland Yard. Su internet e' possibile seguire le nozze reali sul sito Youtube della Casa Reale. Milioni di contatti da tutto il mondo e connessione a rischio nell'eventualita' in cui ci siano troppi contatti. Ad unire in matrimonio William e Kate sarà l'Arcivescovo di Westminster, Rowan Williams, capo spirituale della Chiesa anglicana. 

La parata di ritorno si snodera' lungo un percorso di quasi due chilometri, seguita da quasi 1000 membri delle tre Forze Armate (Esercito, Marina e Aeronautica). Già dalle 9:30 (ora italiana) hanno cominciato a prendere posto i primi invitati alle nozze. Alla cerimonia religiosa si stima la presenza di 1.900 persone (solo 600 quelli che però parteciperanno alla colazione in piedi a Buckingham Palace e 300 gli "happy few" invitati al pranzo serale offerto dal principe Carlo). 

Presenti le teste coronate d'Europa (tra gli altri, i principi delle Asturie, Felipe e Letizia, con la regina Sofia di Spagna; Harald e Sonia di Norvegia, Guglielmo e Maxima d'Olanda, Haakon e Mette Marit di Norvegia; Vittoria di Svezia e suo marito Daniel) e gli emiri del Medio Oriente. Numerosi anche i vip come la coppia David e Victoria Beckham, Elton John e il suo compagno David Furnish, il regista Guy Ritchie. Se per qualche motivo lo avete perso o non avete potuto assistere sarà possibile vedere la replica del matrimonio appena dopo la fine della cerimonia sempre su YouTube.


Ubuntu, disponibile la nuova versione Natty Narwhal 11.04 di Linux


Canonical ha annunciato il rilascio della nuova release della distribuzione Linux: Ubuntu 11.04, nome in codice Natty Narwhal, per il download pubblico. Ubuntu 11,04 introduce l'Unity, nuova interfaccia di Ubuntu, che è più semplice, più facile da usare e più bella rispetto alle edizioni precedenti di Ubuntu. Questo è il culmine di due anni di progettazione e' lo sforzo degli ingegneri di Canonical e dalla comunità Ubuntu. 

"Questa versione apre nuove strade per Ubuntu offrendo agli utenti un'esperienza di PC che è elegante ed efficiente", ha detto Jane Silber, CEO di Canonical. Ubuntu 11,04 si avvale della grafica moderna per fornire un'interfaccia visivamente ricca per il PC che si ispira a smartphone e il design dei tablet. Per vecchi PC, Ubuntu determina automaticamente se la propria scheda grafica supporta l'Unity e fornisce una esperienza "classica". 

Ubuntu 11.04 si allontana dalle interfacce tradizionali, veloce e potente motore di ricerca che abbraccia sia il modo migliore per trovare applicazioni che i file. Questa è una tendenza che arriva a Ubuntu dal Web, dove gli utenti preferiscono la ricerca come punto di partenza per la maggior parte delle navigazioni. La ricerca è ospitata nel cruscotto. Il cruscotto porta file, applicazioni, musica e video insieme in un unico luogo.


E' tutto consultabile attraverso la barra stessa. Ci sono numerosi altri miglioramenti di cui gli utenti potranno godere. Un "menù globale" per la maggior parte delle applicazioni pre-installate: il menù per tutte le applicazioni sarà nello stesso posto nella parte superiore dello schermo. Il touch screen è completamente supportato in Ubuntu 11.04. 

Attraverso gesti è possibile attivare azioni come lo scorrimento, workspace-switching e espansione e contrazione degli schermi. Canonical e la comunità di Ubuntu continuano ad aggiungere il supporto touch e gesti per applicazioni comuni. L'Ubuntu Software Center è stato integrato con il cruscotto e permette agli utenti di aggiungere applicazioni al loro sistema in pochi clic. Giochi da editori come Introversion sono stati aggiunti e continueranno ad apparire per ampliare la gamma di software a disposizione degli utenti. 

Ubuntu One è un servizio cloud per i singoli utenti. Offre gratuitamente la sincronizzazione online e soluzioni di condivisione dei contatti e dei file, in combinazione con un servizio di streaming musicale attualmente disponibili su entrambe le piattaforme iPhone e Android in tutto il mondo. Il download è disponibile sul sito ufficiale. Per installare Ubuntu su Windows è disponibile una guida ufficiale a questo indirizzo.

Via: Canonical

WordPress, disponibile nuovo aggiornamento 3.1.2 di sicurezza


Il team di sviluppo di WordPress ha rilasciato la versione 3.1.2 della popolare piattaforma di blogging, al fine di risolvere un problema di escalation di privilegi che interessano la pubblicazione dei post. Secondo l'annuncio di rilascio, la falla avrebbe permesso agli utenti con il ruolo di collaboratori di pubblicare in modo improprio i messaggi. Il buco di sicurezza è stato individuato nel press-this.php ed è stato risolto con l'avvio della convalida dello stato post con le capacità dell'utente. 

Lo sviluppatore di Wordpress e membro del team di sicurezza Andrew Nacin insieme a un utente di nome Benjamin Balter sono accreditati per l'identificazione del difetto. "Si consiglia di aggiornare alla 3.1.2 prontamente, soprattutto se si consente agli utenti di registrarsi come collaboratori o se avete degli utenti non attendibili ", consiglia il team di sviluppo di WordPress. La release risolve anche diversi bug che non sono stati rilasciati in tempo per WordPress 3.1.1  meno di un mese fa, il 6 aprile. 

Questi includono il fix per la query dell'utente inerente all'ordinamento per numero di post per i casi in cui il prefisso tabella del database non è il wp_ standard, che fissa le query tag che sono stati danneggiati nella 3.1.1, impedendo l'over-scaping di titoli dei post quando si utilizza il Quick Edit per pagine e garantire i titoli dei filtri Walker_PageDropdown in modo corretto. WordPress è il più popolare piattaforma di pubblicazione di contenuti, che lo rende un bersaglio allettante per i cybercriminali. 

Ci sono stati molti attacchi che sfruttano le vulnerabilità di WordPress in passato, mantenere efficienti gli impianti fino ad oggi è fondamentale. Questo può essere effettuato dalla Dashborad /menu Aggiornamenti e poiché questo è solo un aggiornamento minore, non dovrebbe causare alcun problema. WordPress 3.1.2 può essere scaricato da qui e installato manualmente. 

All'inizio di questo mese, Automattic, la società che gestisce il servizio di blogging WordPress.com e sponsorizza il progetto open source, ha subito una violazione della sicurezza da parte di hacker che ha portato via molte root. Nessuna informazione critica è stata compromessa, ma l'incidente si candida come un avvertimento che neppure le aziende con una lunga esperienza nella progettazione di applicazioni web sono invulnerabili agli hacker.

Kaspersky Lab, scansione antivirus ottimizzata con due nuovi brevetti


Kaspersky Lab, leader nello sviluppo di contenuti protetti e soluzioni per la gestione delle minacce, annuncia il successo del brevetto in Russia di un metodo utilizzato per tracciare le modifiche dei file e un sistema che ottimizza l'uso delle risorse del computer durante la scansione antivirus. Patent No. 2415471 copre la tecnologia utilizzata per monitorare le modifiche del file. La tecnica prevede l'ottimizzazione del processo di sincronizzazione per i database di file modificati che sono soggetti a scansione antivirus, con un modulo o applicazione che fornisce informazioni sui file modificati. Viene usato per accelerare il processo di scansione dei file di un database che contiene informazioni su un file che è stato modificato dall'ultima scansione. Al fine di rendere il processo più efficiente possibile, un registro dedicato e una cache di file modificati vengono utilizzati per la sincronizzazione del database con il driver antivirus. Informazioni su tutti i file modificati, ad esempio file di dati di identificazione, vengono caricati nella cache e nuove voci della cache vengono periodicamente trasferiti al registro. Questi vengono poi trasferiti dal log al database a determinati intervalli. Questi processi si svolgono in background in thread dedicato senza scaricare l'applicazione antivirus o driver. Il metodo brevettato accelera notevolmente il processo di scansione dei file modificati. Il secondo brevetto, n. 103.201, descrive un sistema che ottimizza le risorse del computer durante la scansione antivirus grazie all'utilizzo dei dati di cache. I dati della cache vengono preparati in anticipo, utilizzando il database degli antivirus in una forma che è conveniente per il sistema antivirus con cui lavorare. Tale rappresentazione dei dati, ad esempio sotto forma di file mappati in memoria o Dynamic Link Library (DLL), permettono di utilizzare i dati nei processi contemporaneamente, senza la necessità di caricarli in RAM per ogni processo. La cache è memorizzata nella memoria permanente, il che significa che non è necessario convertire il database antivirus costantemente in dati cache. Attualmente, oltre un centinaio di domande di brevetto depositate da Kaspersky Lab sono oggetto di trattamento da parte delle autorità competenti negli Stati Uniti, Russia, Cina ed Europa. Questi brevetti sono in attesa di coprire tutte le nuove innovative tecnologie per la sicurezza IT.

Google annuncia Android 2.3.4, nuove funzioni e correzioni bug


Google annuncia l'arrivo della nuova versione di Android, giunto alla release 2.3.4. Sul blog di Google leggiamo: "Anche se non tutti voi avete Android 2.3.3 ancora, siamo felici di annunciare Android 2.3.4. Questa nuova versione introduce una nuova funzionalità, e affronta anche alcuni bug. Abbiamo già iniziato l'invio di Android 2.3.4 ai telefoni Nexus S e Nexus in tutto il mondo, quindi se hai uno di quei telefoni si dovrebbe ricevere un aggiornamento automatico over-the-air in poche settimane. Se non avete ancora ricevuto 2.3.3, la 2.3.4 vi introdurrà a diverse nuove funzionalità, come Google Maps 5.1 con 3D, Voice Search 2.1.1 con le Azioni voce e ricerca vocale personalizzato, e l'ultima versione di Google Ricerca Libri".

Nuova funzione: chat video in Google Talk

Precedentemente disponibile solo per gli utenti di tablet con Android 3.0, Google Talk con chat video e vocale è ora disponibile sui telefoni Android in esecuzione 2.3.4 che hanno camere frontali, a partire da Nexus S. Per ulteriori informazioni consultare il  post del blog:

Correzioni di bug per Nexus S & Nexus One

- Il Telefono si spegne o si riavvia: una percentuale molto ridotta di utenti hanno segnalato questo problema, che è fissato con l'ultima release. (S Nexus)

- Sia icone Wi-fi che 3G indicano attivo: per chi ha visto questo strano comportamento nella barra di stato del telefono, ora dovrebbe essere risolto. (S Nexus)

- La durata della batteria: alcuni utenti hanno fatto sapere che le loro batterie non sembrano avere durata sufficiente; la durata della batteria dovrebbe essere migliorata per queste persone. (Nexus One)

- Localizzazione GPS / Navigatione: alcuni utilizzatori di Nexusa che hanno notato problemi di localizzazione e navigazione dopo l'aggiornamento alla 2.3.3 dovrebbero notare la migliorata precisione della posizione. (Nexus One)

Cisco Linksys E4200, il router dual band superveloce a 450 Mbps


Cisco ha presentato Linksys E4200, il primo router dual band dell'azienda statunitense a raggiungere la velocità di 450 Mbps su una banda da 5 GHz. Il router Linksys E4200 è perfetto per lo streaming di video. Grazie alle tecnologie avanzate integrate, questo livello di prestazioni è disponibile in ogni ambiente della casa. Design elegante in armonia con l'arredamento della vostra casa. 

Disegnato dai team progettazione di Cisco Consumer in Danimarca e California, questo router non è solo potente ma è anche bello da vedere. Costruito su un singolo piano sottile e fluttuante, è concepito in modo da nascondere cavi e porte; i LED lampeggianti possono anche essere spenti per un effetto più discreto. 

Nel complesso, queste caratteristiche creano un router che si adatta perfettamente al vostro soggiorno e che può essere tranquillamente accostato al più avanzato sistema di home entertainment in circolazione. Il software Cisco Connect permette di configurare una rete wireless sicura in 3 semplici passaggi, personalizzare le impostazioni e aggiungere velocemente più dispositivi Internet alla rete. 

Dispone inoltre di funzioni chiave per gestire con semplicità la rete wireless: accesso a Internet tramite password su una rete separata per i visitatori; restrizione degli orari di accesso e blocco di determinati siti Web con il filtro famiglia; accesso semplice alle impostazioni avanzate di rete. 

La connettività prevede 4 porte LAN e una WAN, insieme a un ingresso USB per supportare periferiche di archiviazione esterne. Non manca nemmeno il guest access, per consentire a computer e dispositivi vari l’accesso a internet ma non agli altri PC connessi alla stessa rete wireless. Cisco Linksys E4200 è in vendita a 179 euro.

giovedì 28 aprile 2011

Pulizia automatica dei cookie flash per la versione 12 di Chrome


La prossima versione 12 di Google Chrome consentirà ai suoi utenti di eliminare rapidamente i cookie Flash. Conosciuti anche come LSO (Local Shared Objects), questi file consentono di tracciare al meglio le abitudini di navigazione degli utenti perché riescono a veicolare molti più dati rispetto ai "tradizionali" cookie HTTP. Gli LSO Flash consentono alle applicazioni Internet di memorizzare le varie impostazioni e gli elementi della cache. 

Per esempio, un lettore musicale basato su Flash è possibile utilizzare questa funzione per ricordare il livello preferito del volume dell'utente per più sessioni. Questa posizione di archiviazione alternativa solleva diversi problemi. Per prima cosa può essere utilizzata per monitorare gli utenti e reinviare cookies spam al browser, una pratica immorale e illegale. Diverse cause legali che chiedono lo status di class action sono già state presentate contro grandi aziende come Disney, Warner Bros. Records, Ustream e altri, riguardo al metodo per tracciare gli utenti attraverso i loro siti web.


Rispetto ai classici cookie HTTP, i cookie flash possono gestire un notevole quantitativo di dati: 4 KB i primi e 100 KB i secondi. A partire dalla dodicesima versione del browser web, che può essere provata scaricando la release 12.0.742.9 beta, i cookie Flash potranno essere rimossi cliccando sul pulsante a forma di chiave inglese, su Strumenti, sulla voce Cancella dati di navigazione quindi spuntando l'apposita casella. In alternativa, basterà digitare nella barra degli indirizzi chrome://settings/clearBrowserData e premere Invio. 

Gli utenti possono anche configurare il browser per eliminare automaticamente i dati in uscita dal menu Contenuti Impostazioni. La società ha inoltre aggiunto il supporto per la nuova API, noto come NPAPI ClearSiteData, in Flash Player 10.3, che è attualmente ancora in versione beta. Quest'ultima versione integrerà in modo nativo questa tecnologia, quindi gli utenti Chrome potranno usufruirne tranquillamente. Per ora, questa funzionalità è disponibile solo per Flash Player, ma qualsiasi sviluppatore di plug-in potrà aggiungere il supporto per NPAPI ClearSiteData in futuro.

Goolge rilascia la versione 11 di Chrome con riconoscimento vocale


Google ha rilasciato la versione 11.0.696.57 del suo browser Chrome, che risolve un gran numero di vulnerabilità e stabilisce un nuovo record per la quantità di denaro pagata per i ricercatori di sicurezza come ricompensa in un singolo aggiornamento. Un numero totale di 27 vulnerabilità sono stati corretti in questa release, di cui 18 sono valutati con severità alta, 6 con media e 3 con bassa. 

Nessuna delle vulnerabilità è stata classificata "critica", la categoria riservata ai bug che potrebbe consentire a un utente malintenzionato di sfuggire dalla sandbox. Trovate il completo change log a questa pagina. La novità più rilevante di questa versione è l'introduzione del voice support per il riconoscimento vocale attraverso HTML5, in questo modo tramite Google Translate sarà possibile tradurre dall'inglese qualsiasi frase pronunciata tramite un microfono. 

Inoltre troviamo un miglioramento della nuova tecnologia WebGL. Si tratta di nuove librerie grafiche che permetteranno di sfruttare l'hardware del proprio PC per riprodurre contenuti 3D. Nelle impostazioni è stata anche introdotta una comoda features che consente di importare le password salvate dagli altri browser. Come al solito troviamo la barra dei motori di ricerca sostituita dall'Omnibox

Il render-engine dell'HTML si basa sul noto WebKit, sviluppato per Safari da Apple ed usato anche per Android di Google. La società ha pagato una cifra pari a 16.500 dollari in premi per i ricercatori che hanno portato alla luce i bug, consegnati a 11 ricercatori per la ricerca e la comunicazione delle 18 vulnerabilità. Il collaboratore Sergey Glazunov ha portato a casa 4.000 dollari, come ha fatto Kuzzc e 2.000 dollari per Miaubiz. 

La vincita totale per questo rilascio supera il precedente record fissato da Chrome 8.0.552.334 a febbraio, quando i ricercatori hanno guadagnato 14.000 dollari. Tra i cinque principali produttori di browser, solo Google e Mozilla pagano premi ai ricercatori di sicurezza indipendenti. Google Chrome 11 può essere scaricato per Windows, Mac OS X e Linux dal sito Web di Google. Per gli utenti già in esecuzione il browser verrà aggiornato automaticamente.

Sony: violata la privacy di 1,5 milioni d'italiani, possibile class action


Il furto di informazioni sensibili di milioni di utenti in seguito all’attacco informatico che hanno subito i servizi Playstation Network e Qriocity hanno spinto l’Adoc a prendere in considerazione l’idea di una class action, un'azione legale di massa dell'associazione in difesa dei consumatori, per chiedere i danni e il conto alla società giapponese. 

“Abbiamo segnalato al Garante della privacy il possibile furto di dati sensibili subito dagli utenti italiani del Playstation Network di Sony - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc - stimiamo in circa un milione e mezzo il numero di utenti italiani registrati al network, di cui circa il 70% è da considerare frequentatore abituale. C’è il rischio che gli utenti abbiano subito il furto di nome, indirizzo email, data di nascita, password, login e online ID del network, nonché dei dati della carta di credito utilizzata per gli acquisti in rete”. 

“Qualora fosse accertato il furto non escludiamo una class action nei confronti di Sony per la mancata protezione dei dati personali degli iscritti e per la tardiva comunicazione agli stessi della grave situazione, al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti. Chiunque fosse interessato può rivolgersi alla sedi dell’Adoc per ottenere maggiori informazioni”. 

Al momento l’Adoc consiglia agli utenti iscritti al network di sospendere presso la propria banca la carta di credito registrata sul network, cambiare immediatamente la password dell’indirizzo e-mail utilizzato per la registrazione e, cosa importante, prestare particolare attenzione a eventuali truffe via mail, telefono e posta cartacea in cui vengono richiesti informazioni personali o dati sensibili.

News Corp svende MySpace per 100 milioni di dollari, 5 le offerte


News Corp. dovrebbe ricevere offerte per l'acquisto di Myspace entro la fine di questa settimana, secondo una persona vicina al dossier. Non c’è certo una novità che il social network non se la passasse ormai più tanto bene, soprattutto a causa della concorrenza di colossi come Facebook, ma adesso la notizia è ufficiale. Sono attese cinque o più offerte per comprare tutto o in parte il pioniere del social networking, valutando la società di Los Angeles a più di 100 milioni di dollari, secondo questa persona. 

Le notizie delle ultime gare di valutazione previste sono state riportate per la prima volta dal Wall Street Journal Martedì scorso. Tra i nomi attesi per la presentazione delle offerte private vi sono equity THL Partners Ventures Redscout e Criterion Capital, che possiede il sito di social networking Bebo. Altri nomi, tra cui Internet holding cinese Tencent (0700.HK) e co-fondatore di MySpace Chris De Wolfe, hanno anche dato uno sguardo ai libri della società per vedere il valore della sua un'offerta. 

News Corp. ha acquistato MySpace nel 2005 per 580 milioni dollari come parte del suo acquisto di Intermix. Ma la sensazione è che il sito di social networking sia caduto in disgrazia negli ultimi tempi, perdendo sempre più terreno rispetto a Facebook, fino a quando finalmente ha subito un massiccio restyling, concentrandosi sulla cultura pop dei media-sharing per i giovani utenti, piuttosto che tentare di essere una rete sociale universalmente attraente. 

A marzo il traffico sul sito è calato del 49 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso a 36,1 milioni di contatti unici negli Stati Uniti. Si tratta del minimo su base mensile dal febbraio del 2006. Il ramo di News Corp. che comprende MySpace ha registrato perdite per 156 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2010 principalmente a causa dei risultati deludenti del sito.

Fonte: WSJ
Via: Reuters

Disponibile da oggi iPhone 4 bianco nei negozi e sull'Apple Store


Apple ha annunciato l'iPhone 4 di colore bianco sara' disponibile da oggi in 28 mercati, circa 10 mesi dopo l'uscita del modello nero. L'iPhone 4 e' andato in vendita il 24 giugno dello scorso anno, e Apple aveva programmato di fornire entrambi i modelli bianco e nero, invece ha ritardato il lancio del modello bianco. "L'iPhone bianco 4 e' finalmente arrivato ed e' bellissimo - ha detto Philip Schiller, senior vice presidente Apple del Product Marketing- Apprezziamo tutti coloro che hanno aspettato pazientemente''. Apple ha inoltre annunciato che iPad 2, la seconda generazione dei suoi computer tablet, arrivera' in Giappone il 28 aprile e andra' in vendita in Cina, Corea e Singapore. Dopo una serie di rinvii che a un certo punto sembravano averne messo in discussione la stessa commercializzazione, da domani arriva l'iPhone 4 bianco. L'insolita attesa, durata dieci mesi, dal lancio della nuova generazione dello smartphone della Mela, e' riconosciuta dallo stesso Philip Schiller, vicepresidente Apple, che ringrazia "chiunque abbia aspettato pazientemente mentre lavoravamo per mettere a punto tutti i dettagli". In effetti il lancio della versione con la nuova colorazione sembra essere stato funestato da problemi di gestione delle plastiche bianche, che rischiavano di riaccendere i riflettori sull'iPhone 4 dopo le polemiche sulla ricezione, il cosiddetto 'Antennagate'. I modelli iPhone 4 bianchi sono disponibili sull’Apple Store online, presso i negozi Apple Store e selezionati rivenditori autorizzati Apple, ad un prezzo che a meno di sorprese non dovrebbe discostarsi da quello dell'iPhone tradizionale.

Fatturato record per Intel nel primo trimestre 2011 in tutto il mondo


Cresce l'utile di Intel Corporation che nel primo trimestre ha registrato una crescita del 29% sorprendendo gli analisti. Su base non GAAP, il fatturato è stato di 12,9 miliardi di dollari, il risultato operativo di 4,3 miliardi di dollari, gli utili netti di 3,3 miliardi di dollari e gli utili per azione di 59 centesimi. Su base GAAP, l'azienda ha riportato un fatturato per il primo trimestre pari a 12,8 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 4,2 miliardi di dollari, utili netti di 3,2 miliardi di dollari e utili per azione pari a 56 centesimi. Intel ha generato circa 4 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni. 

"Il fatturato del primo trimestre ha registrato un record assoluto per Intel, potenziato da una crescita del fatturato annuale a due cifre in ognuno dei principali segmenti di prodotto e in tutte le aree geografiche", ha dichiarato Paul Otellini, Presidente e CEO di Intel. Dario Bucci, Amministratore Delegato Intel Italia e Svizzera, ha commentato: “Nel nostro Paese abbiamo registrato una domanda forte sul fronte aziendale, sostenuta da esigenze di perfomance, risparmio e sicurezza, con particolare riferimento ai data center, ai servizi di cloud computing e all’High Performance Computing (HPC). 

Proprio in quest’ultimo segmento, abbiamo ad esempio avviato un’importante collaborazione - a livello di consulenza e hardware basato sulla famiglia di processori Intel Xeon 5600 - con il Centro Nazionale per la Ricerca e Sviluppo nelle Tecnologie Informatiche e Telematiche (CNAF) di Bologna, istituto che partecipa alla rete di calcolo distribuito del CERN di Ginevra. Sul fronte consumer, l’Italia mantiene un ruolo di primo piano a livello internazionale, avendo contribuito al buon andamento della divisione Digital Home Group grazie alla collaborazione con Telecom Italia nell’ambito del progetto Cubovision.”

mercoledì 27 aprile 2011

Intel al lavoro per portare Android 3.0 Honeycomb sulle CPU x86


Il presidente e amministratore delegato di Intel Paul Otellini ha affermato che la sua azienda è al lavoro per il porting di Google Android 3.0 specifico per i tablet, verso l'architettura x86. "Abbiamo ricevuto il codice di Android - la versione a nido d'ape del codice sorgente di Android - da Google, e stiamo facendo attivamente il porting", ha detto Otellini ai giornalisti e analisti durante una conferenza telefonica la scorsa settimana, dove ha annunciato anche i risultati finanziari di Intel del primo trimestre 2011. Lo scopo è quello di espandere il mercato dei tablet con dispositivi molto più performanti di quelli attualmente in commercio, basati su architettura ARM, in modo da offrire anche un’alternativa Android agli ormai diffusissimi netbook. Questa scelta di Intel è legata al recente lancio dei nuovi dispositivi System-on-a-Chip Oak Trail, basati sui nuovi chip Intel Atom e caratterizzati da ottime performance a ridotti consumi, i quali monteranno Windows 7 e MeeGo, un sistema operativo basato su Linux, e potrebbero essere già disponibili da fine Maggio. La notizia arriva dopo che Microsoft ha rivelato durante il CES 2011 a gennaio che Windows 8 sarà eseguito su architettura ARM con licenza Nvidia, Qualcomm e Texas Instruments. Tuttavia, solo recentemente la società con sede a Redmond ha detto che non rilascerà un prodotto ufficiale tablet fino a quando i prodotti non saranno "distintivi", anche se la società prevede una versione su base Windows Demo 8 nel mese di giugno. Intel è molto interessata anche agli smartphone sui quali l’azienda è convinta di poter installare i propri processori ma è consapevole che senza la compatibilità con Android, nessun produttore sarebbe disponibile a montarli sul proprio cellulare.

Sony pronta al lancio di due nuovi tablet Android entro fine anno


Sony, ha annunciato che prevede di entrare nel segmento tablet computer entro la fine dell'anno con due modelli che viaggiano su Google Inc. e il sistema operativo Android. Il nome in codice dei due tablet di Sony, S1 e S2, sarà pubblicato poco dopo l'autunno. L'S1 è un tablet con un display 9,4 pollici touch-screen. La S2 è un dispositivo a forma di conchiglia che si apre e si chiude, con due display da 5,5 pollici touch-screen.

I due dispositivi non potranno debuttare in un lancio simultaneo a livello mondiale ha dichiarato la Sony ma potrebbero, invece, arrivare in tempi diversi e in mercati diversi. Oltre al doppio schermo che caratterizza uno due modelli e la presenza a bordo di entrambi i chipset per la connettività Wi-Fi e via reti 3G/4G, i tablet saranno forniti dell'Android 3.0 Honeycomb, versione più avanzata del sistema operativo di Google. 

Sarà possibile accedere ad un ampio carnet di contenuti digitali on line e cioè video, musica e film disponibili sulla piattaforma proprietaria Qriocity e i giochi e i servizi sviluppati per la console di gioco Playstation. Entrambi equipaggiati con un processore Nvidia Tegra 2, col quale sarà possibile riprodurre contenuti video in alta definizione, vanteranno di serie il supporto della tecnologia wireless Dlna, per il collegamento senza fili con i televisori Bravia. 

Sony non ha specificato quali saranno gli operatori di telefonia mobile su cui intende lavorare, e non ha fornito dettagli sugli obiettivi di prezzi o di vendita. Sony affronta una scalata del mercato dei tablet computer dove al momento domina l'iPad di Apple, ma le mire di Sony rimangono alte visto che l'azienda ha dichiarato, che, nel 2012, vuole diventare il produttore numero due dopo il tablet Apple.



Via: La Repubblica

Friendster, pioniere dei social network chiude il 31 Maggio prossimo


Prima di MySpace e Facebook, c'era Friendster, un pionieristico sito di social networking per i consumatori. Lanciato nel 2002, Friendster ha attratto decine di milioni di utenti nel corso degli anni, ma non è mai cresciuto abbastanza  fino a diventare il colosso online che sarebbe potuto essere. Dopo aver alzato a 50 milioni dollari il capitale di rischio, Friendster è stato acquisito dalla società di pagamenti malese MOL global alla fine del 2009 per una somma pari a 40 milioni di dollari.

Adesso Friendster, però, ha scelto di lasciare la scena, facendo appello all'esiguo, ma pur esistente, popolo che lo abita. In un messaggio agli utenti registrati, la società chiede a tutti gli utenti di installare un'applicazione personalizzata per esportare tutti i dati del profilo, perchè la maggior parte saranno inequivocabilmente cancellati il 31 Maggio 2011. 

Sul forum di assistenza, Friendster incoraggia tutti gli utenti ad utilizzare l'app esportatore Friendster per scaricare o esportare le informazioni del profilo, lista amici, foto, messaggi, commenti, testimonianze, shoutout, blog e gruppi. Il 31 maggio, Friendster spazzerà via tutti, blog foto, commenti e gruppi caricati o creati dai suoi utenti. La società, tuttavia, terrà gli account attivi, insieme con liste degli utenti amici, giochi e le informazioni di base sul profilo. 

Friendster è in procinto di apportare le modifiche col pretesto di reinventarsi un servizio sul tema "intrattenimento e divertimento". Il nuovo Friendster dovrebbe andare in diretta nelle prossime settimane e si concentrerà soprattutto sugli utenti asiatici. Proprio la scorsa settimana, il CEO di MOL Global / Friendster Ganesh Kumar Bangah ha detto a ZDNet che la sua impressione è che i siti di social media sono resi più irrilevanti perché il grafico sociale globale è sempre più dominato da Facebook.

Enea aggiorna configurazione Linux per processori multicore NetLogic


Enea ha annunciato il rilascio di un importante aggiornamento dell’ambiente di sviluppo Linux, adatto per gli eccellenti processori multicore e multi-threaded di NetLogic Microsystems

Nota con il nome di Enea® Linux PlatformBuilder, la NetLogic Microsystems Edition (ELPB-NE) è ora disponibile per i processori multicore XLP™, XLR® e XLS®. La ELPB-NE è un ambiente di sviluppo Linux ‘full featured’ per i processori multicore e multi-threaded di NetLogic Microsystems, che accompagna il progettista dalla fase iniziale del progetto, allo sviluppo fino all’implementazione. 

Il prodotto comprende una struttura basata su Eclipse che offre un tool di sviluppo C/C++ e tool di debug source-level GDB. Timesys LinuxLink, un ambiente consolidato che da oltre 10 anni è utilizzato da centinaia di clienti, viene usato per configurare e realizzare facilmente il root file system Linux embedded. “E’ un piacere offrire questa nuova serie di tool di sviluppo per i processori multicore e multi-threaded di NetLogic Microsystems”, ha dichiarato Marcus Hjortsberg, vice presidente del Marketing di Enea. 

“L’aggiunta di Timesys LinuxLink dimostra l’importanza e l’obiettivo dell’accordo strategico che abbiamo concluso di recente. Speriamo di consolidare la collaborazione tra le nostra società in materia di piattaforme al fine di facilitare e accelerare ulteriormente il lavoro di sviluppo software dei nostri clienti”. 

La piattaforma integrata è resa disponibile gratuitamente sia da Enea che da NetLogic Microsystems. Enea offrirà un abbonamento annuale facoltativo che prevede l’assistenza da parte del suo team di tecnici. Inoltre gli abbonati potranno accedere all’archivio di Timesys e utilizzare gli oltre 1000 pacchetti applicativi Linux integrati testati, tutti verificati per la compilazione incrociata embedded.

L’archivio comprende anche altri componenti run-time, tra cui ricche librerie multimediali, estensioni Linux ‘carrier grade’, ecc. Per consentire di esplorare a fondo e testare diverse implementazioni, la LinuxLink Web Edition funge da “sandbox” per gli sviluppi e le configurazioni di prova su cloud server di Timesys.

Per chi desidera aggiornarsi o approfondire le proprie conoscenze sono disponibili moduli e video didattici. Enea offrirà un abbonamento annuale facoltativo che prevede l’assistenza da parte del suo team di tecnici. Inoltre gli abbonati potranno accedere all’archivio di Timesys e utilizzare gli oltre 1000 pacchetti applicativi Linux integrati testati, tutti verificati per la compilazione incrociata embedded. Per maggiori informazioni visitare www.enea.com.

Fonte: Shinincommunication
Via: Comunicati Stampa

Google Offers, iniziata la fase beta in tre città per acquisti scontati


Google ha lanciato Google Offers, il suo servizio di offerte per gli acquisti in base alla posizione geografica dell’utente. Google Offers per il momento è presente solo nelle sole aree metropolitane di New York, Portland, San Francisco e Oakland, anche se gli utenti iscritti non riceveranno ancora le offerte nelle loro caselle di posta elettronica. 

Google Offers è la risposta dell’azienda di Mountain View al leader attuale del mercato Groupon, che lo scorso anno aveva rifiutato un’offerta di acquisto da 6 miliardi di dollari da parte di Google. Non sono stati forniti dettagli sul servizio, ma Google Offers dovrebbe avere un funzionamento simile a Groupon, sfruttando  però l’integrazione con altri servizi, tra cui Google Places. 

Gli utenti che si aggiudicheranno gli sconti di Google Offers potranno quindi utilizzare i loro smartphone con chip NFC per ricevere l’offerta del giorno, avvicinando il terminale al lettore posizionato vicino al registratore di cassa. Il sistema operativo Android degli smartphone è infatti predisposto alle transazioni attraverso tecnologia NFC

Gli utenti potranno contare su sconti anche a partire dal 50% in su. In altre cittadine è possibile iscriversi ad una newsletter per rimanere informati del momento del lancio di Google Offers nella propria località. Purtroppo il servizio non arriverà presto in Italia, dato che si tratta di una sperimentazione per verificare quanto sia fattibile contrastare Groupon. Ma Groupon non è il solo avversario di Google, infatti Google e Groupon si troveranno a dover dividere il mercato con Facebook, che ha appena lanciato il suo servizio Deals.

Attacco a Playstation Network, trafugati i dati di 77 milioni d'utenti


L'attacco hacker a Playstation Network era solo l'avvisaglia di un problema più grande. Sony ha rivelato che gli hacker hanno rubato i dati personali di 77 milioni di abbonati al network. Inizialmente si era pensato a un attacco in grado di mettere offline i server e rendere irraggiungibili i servizi ma, secondo quanto precisato dalla stessa Sony con un comunicato sul blog ufficiale i server sono stati volutamente disattivati per evitare danni all’infrastruttura. Solo il 23 aprile il problema è emerso in termini di attacco e non di semplice problema ai server, anche se non era stata fornita una spiegazione ufficiale. Mentre prosegue l'indagine, ora Sony ha rivelato i dettagli di questo incidente, ritenendo che un soggetto non autorizzato ha ottenuto le seguenti informazioni fornite al newtork: nome, indirizzo (città, stato/provincia, codice postale), nazione, indirizzo email, data di nascita, password, login e online ID di PSN/portatile. Inoltre è possibile che i dati del profilo siano stati rilevati, inclusi la cronologia degli acquisti, l'indirizzo di addebito (città, stato/provincia, codice postale) cosi' come la domanda di sicurezza PlayStation network\Qriocity. Da qui la scelta dello spegnimento la scorsa settimana di ogni attività. Se avete autorizzato un sub-account per un vostro familiare, Sony informa che gli stessi dati relativi possono essere stati rilevati. Nonostante non ci sia prova che i dati delle carte di credito siano stati presi in questa circostanza, Sony non può escludere tale possibilita'. Se avete fornito i dati della vostra carta di credito tramite PlayStation Network o Qriocity, per sicurezza Sony informa che il numero della carta (escluso il codice di sicurezza) e la data di scadenza possono essere stati rilevati. Per la propria sicurezza, Sony invita gli utenti a essere particolarmente vigili nei confronti di truffe via email, telefono, e posta cartacea che chiedano informazioni personali o dati sensibili.

Google Earth Builder, la nuova soluzione di Google nella nuvola


La divisione Enterprise di Google ha annunciato Google Earth Builder, una nuova soluzione che consente di caricare, elaborare ed archiviare i dati geospaziali nel cloud di Google. Questa fornirà alle organizzazioni pubbliche e alle aziende private che trattano tale tipo di dati la possibilità di ridurre in modo rilevante i costi normalmente associati alla gestione dei server a supporto dei sistemi informativi geografici (GIS) nonché di consentire un accesso immediato da qualsiasi parte del mondo a tali dati da parte degli addetti che li devono utilizzare. 

Se si dispone di terabyte di immagini o solo un paio di strati di mappa base, ora è possibile creare layer multipli di dati, come shapefile dei dati demografici e fogli di calcolo di sedi dei clienti in tutto il mondo. È inoltre possibile integrare il layer con la mappa di base delle immagini di Google relativi alle strade, Google Street View, Terrain View. La nuova soluzione Google Earth Builder consente:
  • accesso anytime/anywhere ai dati geospaziali da qualsiasi computer o dispositivo collegato a Internet
  • veloce scalabilità del traffico di dati geospaziali in qualsiasi situazione di picco imprevisto che può verificarsi, ad esempio, in situazioni di emergenza (in particolare per quanto riguarda enti o organismi della PA)
  • riduzione sensibile dei costi dei sistemi GIS, grazie all’eliminazione della necessità di acquistare, mantenere e aggiornare software e server
  • innovazione continua perchè il software è sempre aggiornato all’ultima versione, senza necessità di installare upgrade dato che tutto viene effettuato in automatico, esattamente come già avviene con le applicazioni di collaborazione Google Apps
  • Archiviazione e recovery sicuri senza doversi più preoccupare dei limiti dello spazio storage a disposizione e dei backup. Il backup dei dati geospaziali viene effettuato su più data centre per un recovery pressoché istantaneo in caso di necessità.
L’area delle applicazioni Geo enterprise è molto rilevante per Google in termini di investimenti costantemente compiuti per migliorare sempre più servizi quali Google Maps API e Google Earth, la tecnologia disponibile anche in versione gratuita, che conta a oggi oltre 700 milioni di download. 

Attualmente, le applicazioni geospaziali sono utilizzate anche dalle forze dell’ordine e dalle organizzazioni pubbliche per tracciare la criminalità, mettere a punto piani per interventi di emergenza e gestire le infrastrutture, mentre le organizzazioni umanitarie le utilizzano per monitorare zone a rischio o per mappare il territorio in caso di disastri naturali. Il cloud di Google Earth Builder, non essendo più influenzato da congestioni e picchi di traffico (evenienze che possono accadere su server aziendali, ad esempio in caso di calamità o emergenze), permette la scalabilità del traffico dati e recovery sicuri.


martedì 26 aprile 2011

La piattaforma Apple iOS supera Android del 59 % negli Stati Uniti


ComScore, Inc., società leader nella misurazione del mondo digitale, ha pubblicato i risultati di uno studio americano sugli utenti iPad di Apple, basato sui dati del servizio comScore MobiLens. La ricerca indica che il sistema operativo iOS Apple, che risiede su iPhone, iPod e iPads Touch, è una piattaforma combinata che raggiunge i 37,9 milioni tra tutti i telefoni cellulari, tablet e altri dispositivi connessi. "ComScore è lieta di annunciare la disponibilità di dati dei dispositivi collegati, come parte del servizio MobiLens comScore," ha dichiarato Mark Donovan, senior vice president di comScore mobile. 

"Questo nuovo set di dati ci permette di comprendere non solo l'ecosistema globale di telefonia mobile e gli utenti collegati da dispositivo multimediale, ma ci permette anche di comprendere in dettaglio i loro attributi demografici e comportamentali", ha detto. L'analisi di comScore ha rivelato che la piattaforma Apple iOS combinata attraverso iPad, iPhone e iPod Touche è installata da 37,9 milioni di utenti in Europa.


La base installata di iPhone è leggermente superiore a quella di iPod Touch, entrambi i quali sono circa due volte superiori al numero di iPad. Il combinato dei 37,9 milioni gli utenti iOS è il 59 per cento superiore al combinato dei 23,8 milioni che hanno installato un sistema operativo Android, il che comprende gli utenti di entrambi i telefoni Android e collegati dispositivi multimediali come ad esempio il Samsung Galaxy Tab. 

"Questi dati illustrano chiaramente che l'ecosistema Apple si estende ben oltre l'iPhone", ha aggiunto Donovan. "Anche se spesso si presume che la base degli utenti Apple è composta da 'fanboys' Apple, non sono una grande quantità rispetto agli utilizzatori di questi dispositivi. Questo naturalmente ha implicazioni significative per la comunità di sviluppatori che considerano il potenziale mercato nello sviluppo di applicazioni per diverse piattaforme mobili". La ricerca suggerisce anche che la proprietà iPad si estende ben oltre i consumatori più ferventi di Apple.


Anche se può esistere una percezione che i proprietari iPad tendono a essere quelli con affinità molto forte per i prodotti Apple, l'analisi dei dispositivi mobili dei proprietari iPad indica che può non essere il caso. Mentre Apple è davvero il più rappresentato tra i proprietari OEM iPad, la sua quota di OEM (27,3 per cento) è solo leggermente superiore alla quota tra tutti gli abbonati smartphone (25,2 per cento). Gli account RIM sono la seconda percentuale più elevata di proprietari di iPad al 17,5 per cento, ma questo numero è ben al di sotto la sua quota di mercato complessiva del 28,9 per cento di smartphone. 

Nel frattempo, Samsung, LG e Nokia sono tutti significativamente sovrarappresentati tra i proprietari di iPad rispetto alle rispettive quote di mercato degli smartphone. Inoltre, il 14,2 per cento degli utenti iPad aveva telefoni Android. L'età media degli utenti iPad indica maggior inclinazione verso i 25-34 anni (27,0 per cento) rispetto al totale degli utenti mobili (17,6 per cento). comScore, Inc. è leader mondiale nella misurazione del mondo digitale e la fonte preferita di analisi di business digitale. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.comscore.com/CompanyInfo.

Via: comScore

Facebook: arrivano VoIP e chat vocali con l’applicazione Bobsled


T-Mobile ha annunciato una mossa importante nello spazio VOIP con il lancio dell'applicazione gratuita Bobsled per effettuare chiamate vocali su Facebook. Una recente indagine, ha dimostrato che l'88% degli utenti di Facebook intervistati desidera funzionalità di chat vocale all'interno del sito. Ufficialmente conosciuta come Bob per T-Mobile, l'applicazione permetterà agli utenti solo di "chiamare" altri utenti di Facebook, attraverso chat vocale. 

Gli utenti potranno anche lasciare messaggi vocali ad altri utenti, che si presentano sulle loro bacheche. Una volta scaricata, gli utenti potranno utilizzare l'applicazione Bob di Facebook per effettuare chiamate vocali ai propri amici attraverso la chat di Facebook con un solo click. Questa è una delle prima applicazioni VoIP perfettamente integrate in Facebook Chat, che rende veloce e semplice effettuare una chiamata improvvisata ad un amico. 

L'applicazione elimina la necessità della composizione - gli utenti dovranno semplicemente cliccare sul nome di un amico per avviare la conversazione. Inoltre non c'è bisogno di ricordare i nomi o immettere i numeri. Con la nuova applicazione, gli utenti potranno anche lasciare un messaggio vocale agli amici quando non sono disponibili. 

Ma T-Mobile ha annunciato anche una tabella di marcia per Bobsled che includerà una video chat, fornendo la possibilità di utilizzare il VoIP per le chiamate a numeri mobili e di rete fissa negli Stati Uniti e offrendo applicazioni per smartphone e varie piattaforme mobili indipendentemente dal vettore. Gli utenti non dovranno scaricare o accedere ad un'applicazione per prendere una chiamata, secondo Brad Duea, senior vice president dei servizi a valore aggiunto di T-Mobile. 

La chiamata verrà effettuata tramite un solo click sull'icona del telefono cellulare - e si chiamerà un altro utente, gli utenti dovranno scaricare e installare il software da LetsBobsled.com, il sito di T-Mobile (l'accettazione di una chiamata lancerà un player basato su Flash). L'applicazione Facebook per Bobsled da T-Mobile è alimentata da Vivox, Inc. Per ulteriori informazioni su Vivox, visitare: www.vivox.com. L'applicazione Bob all'interno di Facebook sarà disponibile prossimamente collegandosi alla pagina: http://www.facebook.com/letsbobsled.

Disponibile la Windows 8 Milestone 2 (M2) Build 6.2.7955.0 leak


A meno di due settimane dall'apparizione di Windows 8 Milestone 1 (M1) Build 7850, è trapelata una nuova e più avanzata versione di Windows vNext. Windows 8 Milestone 2 (M2) Build 6.2.7955.0 è ora disponibile per il download da diverse fonti illegali di terze parti tra cui alcuni dei tracker torrent più popolari del mondo. 

Così come è avvenuto con Windows 8 M1 Build 7.850, qualsiasi utente con un client BitTorrent che è disposto a ignorare i rischi associati ed inerenti a copie trapelate della prossima piattaforma, può scaricare Windows 8 M2 Build 6.2.7955.0 e iniziare a testarlo. Secondo le informazioni fornite dalla fonte della perdita, BetaArchive, la versione integrale per lo sviluppo della versione di Windows 8 è la build più recente 6.2.7955.0.110228-1930. 

I dati indicano che questa particolare Build di Windows 8 è stata compilata il 28 febbraio 2011, una data in cui i rapporti non ufficiali hanno rivelato che Microsoft aveva iniziato il lavoro di codifica sulla release Milestone 3 di Windows vNext. Vi è una certa confusione su quale fase del processo di sviluppo di Windows 8 appartenga la Build 6.2.7955.0. Sembra che il rilascio sia una transizione tra la versione Build firmata-off M2 e i primi bit M3. In questa versione sono stati aggiunti componenti come Webcam, Logon UI, TaskUI, PDF Reader e il coinvolgente IE. 

Ci sono, inoltre, chicche aggiuntive in questa versione, compresi gli effetti gesto touchscreen. Per scaricare l'ISO del DVD di Windows 8 è necessario uTorrent. Dopo averlo installato, aprite questo link per scaricare l'ISO in formato .ZIP e masterizzatelo su un DVD. Potete installare Windows 8 in macchina virtuale o in dual-boot con Windows 7. Indiscrezioni parlano di un rilascio pubblico nei prossimi mesi.

Via: Softpedia

Google festeggia il 226° anniversario della nascita di John Audubon


Google festeggia oggi il 226° anniversario della nascita di John James Audubon, uno dei pittori più conosciuti per quanto riguarda le rappresentazioni naturalistiche. Google ha così deciso di celebrare Audubon con un logo speciale, che non poteva non ritrarre gli uccelli su cui il naturalista aveva lavorato. John James Audubon nasce a Les Cayes, una colonia francese di Santo Domingo, il 26 aprile del 1785. Il ragazzo viene cresciuto dal padre e dalla matrigna Anne Moynet Audubon a Nantes, in Francia. Il ragazzo viene ribattezzato Jean-Jacques Fougère Audubon. Quando Audubon all'età di diciotto anni si imbarca per gli Stati Uniti, nel 1803, all'immigrazione cambia il suo nome in John James Audubon. Fin dai suoi primi giorni di vita si riscontra in Audubon una particolare affinità per gli uccelli. Suona il flauto e il violino, impara a cavalcare, tirare di scherma e a danzare.


E' un grande camminatore e amante delle passeggiate nei boschi, luoghi da cui torna spesso con curiosità naturali, tra cui uova di uccelli e nidi: inizia a documentare con precisi disegni queste forme di vita che incontra. Nel 1803 il padre ottiene un passaporto falso in modo che il figlio possa recarsi negli Stati Uniti per evitare la coscrizione durante le guerre napoleoniche. Dopo pochi anni John James Audubon sposa Lucy, figlia di un vicino. Audubon continua i suoi studi sugli uccelli e crea un proprio museo naturale. In breve tempo diventa molto abile nella preparazione di campioni, modelli e nella tassidermia. Una delle opere più famose di John James Audubon è infatti ‘The Birds of America’, costituita da diversi disegni rappresentativi delle centinaia di specie di uccelli esistenti in quell’epoca. John James Audubon muore il 27 gennaio 1851 a New York, nella casa della sua famiglia.

Il nuovo pulsante Send (Invia) di Facebook, guida alla sua creazione


Il nuovo pulsante Send (Invia) consente agli utenti di inviare facilmente i propri contenuti ai loro amici. Gli utenti avranno la possibilità di inviare il vostro URL in un messaggio di casella di posta elettronica ai propri amici Facebook, alla bacheca di qualsiasi gruppo di Facebook di cui si è membri, e come un e-mail a qualsiasi indirizzo email.

Mentre il Like Button permette agli utenti di condividere i contenuti con tutti i loro amici, il pulsante Invia consente loro di inviare un messaggio privato a pochi amici. Il messaggio conterrà un link per l'URL specificato nel tasto "invia", insieme ad una immagine titolo, e una breve descrizione del link. È possibile specificare ciò che viene mostrato per il titolo, l'immagine e la descrizione utilizzando l'Open Graph meta tags.

Creare una combinazione dei pulsanti Like e Send.

È possibile implementare il pulsante di invio per conto proprio, ma se volete anche un bottone Like sul ​​vostro sito, è possibile aggiungere semplicemente send=true come un attributo al pulsante Like. Questo renderà il pulsante Like e il pulsante Invia uno accanto all'altro. Trovate la documentazione sulla pagina del pulsante Like.

I pulsanti Invia possono essere facilmente aggiunti a quelli esistenti, come bottoni o come una funzione autonoma. Attualmente gli sviluppatori stanno utilizzando il pulsante XFBML Like che può includere l'attributo attributo send="true" nel loro codice come pulsante per generare un pulsante combinato, e quelli che utilizzano una versione dell'iFrame Like Button sarà necessario eseguire l'aggiornamento a XFBML per visualizzare un pulsante Invia. Il seguente codice genererà un pulsante combinato Like e pulsante "Send":


Creare un pulsante "Invia" standalone.

Per iniziare, basta usare il configuratore che troverete alla pagina http://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/send/ di Facebook developers per ottenere il codice da aggiungere al vostro sito.


Attributi.
  • href - l'URL da inviare.
  • font - il tipo di carattere da visualizzare nel pulsante. Opzioni: 'Arial', 'Lucida Grande', 'Segoe UI', 'Tahoma', 'ms trabucco', 'Verdana'
  • colorscheme - lo schema della combinazione di colori per il pulsante. Opzioni: 'luce', 'dark'
  • ref - un'etichetta per il monitoraggio rinvii; deve essere inferiore a 50 caratteri e può contenere caratteri alfanumerici e alcuni segni di punteggiatura (attualmente +/=-.:_). Specificando l'attributo ref aggiungete il parametro 'fb_ref​​' per l'URL del referrer quando un utente fa clic su un link dal plugin.
Come faccio a sapere quando qualcuno invia un messaggio dal plugin?

Potete iscrivervi al dell'evento 'message.send' attraverso FB.Event.subscribe.

Iscrivetevi al nome di un dato evento, richiedendo la vostra funzione di callback ogni volta che l'evento viene generato. Ad esempio, si supponga di voler ricevere la notifica ogni volta che cambia la sessione:


Eventi generali:
  • auth.login - attivato quando l'utente accede al sistema
  • auth.logout - attivato quando l'utente si disconnette
  • auth.prompt - attivato quando all'utente è richiesto il log in o opt-in per la piattaforma dopo clic su un pulsante Like
  • auth.sessionChange - attivato quando cambia la sessione
  • auth.statusChange - attivato quando lo stato cambia
  • xfbml.render - attivato quando una chiamata all'FB.XFBML.parse () è completa
  • edge.create - attivato quando l'utente vuole qualcosa (fb:like)
  • edge.remove - attivato quando l'utente clicca unlikes su qualcosa (fb:like)
  • comment.create - attivato quando l'utente aggiunge un commento (fb:comments)
  • comment.remove - attivato quando l'utente elimina un commento (fb:comments)
  • fb.log - attivato sui messaggi di log


Come faccio a visualizzare il pulsante "Invia" in lingue diverse?

Se si utilizza la versione XFBML includere il codice della lingua quando si crea un'istanza della libreria. Sostituire 'en_US' in questa linea con il codice locale corretto:


Se si utilizza la versione Iframe includere un parametro locale con il codice del paese proprio nella URL src. Esempio:


Potrebbe essere necessario regolare la larghezza del pulsante piace per ospitare diverse lingue.

Qual è il modo migliore per sapere quali plugin sul mio sito ha generato il traffico?

Facebook segnala il clic di rinvio sulla Insights dashboards. Nelle prossime settimane si aggiungeranno il parametro 'ref' per il plugin. Esempio:


Quando un utente fa clic su un link nel plugin, si passerà di nuovo il valore rif come parametro fb_ref ​​nella URL di provenienza. Esempio:


Via: Facebook Developers
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