mercoledì 16 novembre 2011

Ricerca Oracle Kroll Ontrack: aziende non percepiscono perdita dati


Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics, ha realizzato una ricerca Oracle OpenWorld sul rischio di perdita dei dati dal sistema aziendale Oracle. Secondo quanto emerge dalla ricerca, esiste una relazione inversa tra la percezione del rischio di perdita dei dati da questo tipo di sistemi e la reale perdita. Il 18% degli intervistati ha dichiarato di aver sperimentato per più di 5 volte negli ultimi due anni una perdita dei dati da un sistema Oracle. Inoltre, sei aziende su dieci hanno subito la perdita almeno una volta. 

La ricerca mette in evidenza soprattutto la tendenza a trascurare il rischio di perdere i dati da un database Oracle: secondo il 79% delle organizzazioni intervistate, il rischio di perdere i propri dati è “nullo o remoto”. Questa percezione mette in pericolo la salvaguardia delle informazioni in quanto aumenta la tendenza a trascurare il rischio di perdere i dati da un database Oracle. Questa ricerca ha raccolto le opinioni di 733 professionisti IT sulla frequenza della perdita di dati da sistemi Oracle e sulle procedure per porvi rimedio.

Sei aziende su 10 hanno subito, almeno una volta, la perdita di dati dal proprio sistema Oracle® e il 18% degli intervistati l’ha sperimentata per più di 5 volte negli ultimi due anni. Questi sono i dati principali emersi dalla recente ricerca Oracle OpenWorld condotta da Kroll Ontrack, azienda leader nell’offerta di soluzioni e servizi di recupero dati, cancellazione sicura e computer forensics. Questa ricerca ha raccolto le opinioni di 733 professionisti IT sulla frequenza della perdita di dati da sistemi Oracle e sulle procedure per porvi rimedio. La perdita di dati può avvenire in qualsiasi realtà aziendale a causa della corruzione delle informazioni, dell’errore umano o di un problema hardware o software. 

Tuttavia, il 79% delle organizzazioni ha dichiarato che in relazione alla possibilità di non essere in grado di recuperare i dati da un database Oracle perso il “rischio è nullo o remoto” e questa percezione, inevitabilmente, aumenta la tendenza a trascurare il rischio di perdere i dati da un database Oracle, da un log o da un backup corrotti; da Oracle ASM danneggiati; da cancellazioni accidentale dei database; da corruzione del file system e guasti al sistema RAID o ad altri dispositivi di storage. Inoltre, il 58% delle organizzazioni intervistate dichiara di dover impiegare più di un giorno lavorativo per poter recuperare i propri dati persi.

“Dai database contenenti informazioni critiche sui clienti fino ad arrivare agli ambienti virtualizzati, le soluzioni Oracle memorizzano dati aziendali di grande valore per il business”, dichiara Paolo Salin, Country Director di Kroll Ontrack Italia. “Considerando la loro diffusione tra le aziende più grandi al mondo, è fondamentale che il downtime sia ridotto minimo. Kroll Ontrack utilizza avanzate tecniche proprietarie e strumenti di recupero specifici per gli ambienti Oracle, progettati per recuperare i dati sia da piattaforme virtuali che da sistemi fisici”.

In particolare Kroll Ontrack possiede gli strumenti e l’esperienza per recuperare i dati da:
  • Database Oracle: Kroll Ontrack detiene strumenti e tecniche progettati per recuperare i dati contenuti all’interno di file di database persi o danneggiati. Queste tecniche e strumenti sono indirizzati alla corruzione di database Oracle, di log o di backup; alla corruzione di Oracle ASM; alla cancellazione di database Oracle, di log e di backup; alla corruzione del file system e a guasti del sistema RAID o di altri sistemi di storage.
  • Oracle Linux: Grazie ai tool di recupero e di riparazione dei dati per i file system di Linux inclusi EXT3, EXT4, XFS, Reiser, JFS e GFS, Kroll Ontrack ha capacità uniche per recuperare i dati da sistemi che utilizzano Oracle Linux. Queste soluzioni sono indicate in caso di corruzione del file system o dei dati, corruzione LVM, dati cancellati o parzialmente sovrascritti e guasti al sistema RAID o altri sistemi di storage.
  • Oracle VM: Kroll Ontrack supporta formati di file tra cui VHD, VDI e VMDK, che possono essere utilizzati da Oracle VM e da Oracle VM VirtualBox e possiede soluzioni per affrontare la corruzione del file system nei sistemi guest e host, la cancellazione di snapshot e virtual machine, la corruzione interna ai virtual disk, i guasti al sistema RAID o ad altri sistemi di storage e la corruzione e la cancellazione di file contenuti nei dischi virtuali.

“Il nostro impegno nell’affrontare con successo qualsiasi tipo di scenario che riguarda la perdita di dati, causata prevalentemente da errore umano, è evidente nella continua attività di ricerca e sviluppo che portiamo avanti sulla tecnologia Oracle” continua Paolo Salin. “Come risultato, Kroll Ontrack ha recentemente affrontato con successo situazioni complesse di perdita dati da ambienti Oracle, compresi ambienti basati su SAN e su tutti i tipi di sistemi RAID, dati contenuti all’interno di database corrotti e il recupero dati da remoto da un server virtuale contenente un database Oracle”.

Grazie alle soluzioni Ontrack Data Recovery, Kroll Ontrack è la più grande azienda al mondo, con la maggiore esperienza e la tecnologia più avanzata, nella fornitura di servizi e prodotti di recupero dati. Utilizzando centinaia di strumenti e tecnologie proprietarie, Kroll Ontrack è in grado di assistere le aziende e gli utenti finali nel recupero dati persi o danneggiati da tutti i sistemi operativi, supporti e dispositivi di storage, attraverso soluzioni fai-da-te, da remoto e in camera bianca. Kroll Ontrack, infine, offre una consulenza iniziale gratuita per i clienti che hanno necessità di recuperare i dati persi.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...