martedì 23 agosto 2011

Google+ introduce la verifica degli account e dichiara guerra ai fake


Google avrebbe iniziato la verifica dei profili associati a personaggi pubblici registrati sul suo social network "Plus". Il colosso di Mountain View, infatti, sembra non voler accettare profili falsi e non solo delle celebrità, altrimenti si rischierà di veder cancellato il proprio profilo. Prima d’aggiungere un contatto alle cerchie sarà possibile controllare l’autenticità dell’account grazie a un badge in evidenza. Si tratta d'una forma di tutela dal furto d’identità, sullo stesso modello già collaudato da Twitter con gli account verificati. 

"Stiamo iniziando a stendere badge di verifica sui profili in modo da poter essere sicuri che la persona che si sta aggiungendo ad un cerchio è quella che dicono di essere. Per ora, siamo concentrati sulla verifica di personaggi pubblici, celebrità, e le persone che sono state aggiunte ad un gran numero di circoli, ma stiamo lavorando per ampliare questo a più persone", spiega Wen-Ai Yu in un post, membro del team di Google+.



"Quando visitate il profilo di un personaggio famoso o pubblico, vedrete un badge di verifica successivo al loro nome profilo. Questo vi aiuterà a determinare facilmente i profili che sono di reale proprietà, le persone verificate", aggiunge Wen-Ai Yu. L'ingegnere ha evidenziato come accanto al nome di ogni persona famosa, per esempio, sia riportato un "segno di spunta grigio" (badge): la sua visualizzazione significa che il corrispondente account è stato verificato e che quindi appartiene realmente alla persona indicata. 

Siti come Twitter mettono a disposizione una funzionalità di verifica degli account ma Google sembra intenzionata a fare un passo in più estendendola a quanti più utenti possibile. Questo giro di vite permetterà di avere una maggiore sicurezza sulle persone che si stanno seguendo sul social network di Mountain View. Non mancano però le critiche alla policy, che prevede un preavviso di 4 giorni per tutti quegli utenti che non rispettano le regole.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...