lunedì 29 agosto 2011

Attacco hacker del gruppo Lulz Security a forum pedopornografico



I cyberattivisti della Lulz Security hanno diffuso su Pastebin oltre settemila user name (comprensivi di indirizzi e-mail) e password di accesso ad un forum densetsu.com, utilizzato dai suoi frequentatori per caricare, condividere e scambiare disegni lolicon ma anche fotografie a carattere pedopornografico. Lo stesso forum è stato "defacciato" dagli hacktivist che, non accontentandosi di sottrarre i dati sensibili dei frequentatori, hanno sostituito molte immagini “incriminate” e diversi post con i propri loghi e le rivendicazioni dell’incursione.

Tutti i dati sono ancora consultabili all’indirizzo http://pastebin.com/SCdpTr2d. L’attacco di LulzSec porta alla ribalta un fenomeno molto diffuso on-line, e tuttavia ancora poco conosciuto: il fenomeno lolicon, per l’appunto, legato alla diffusione di fumetti, disegni e cartoon a sfondo sessuale che ritraggono bambini e bambine. Una realtà virtuale che vive e prospera ai limiti della legalità, contrastata in molti paesi e ammessa in tanti altri.


A spiegare ai lettori de Linkiesta la situazione legislativa in Italia è il vicequestore aggiunto Elvira D'Amato, del Cncpo: "In Italia il cartone animato, così come il fumetto o la riproduzione 3D, non sono contemplati dagli articoli del Codice penale, che si occupano in questo caso di perseguire i delitti contro la persona, proprio perché i soggetti raffigurati non sono persone reali. Viceversa - prosegue il vicequestore aggiunto D'Amato - un fotomontaggio che raffigurasse un minore, nonostante non ritragga una situazione verificatasi nella realtà, sarebbe incriminabile".

Anche in questo caso, però, non mancano i dubbi giurisprudenziali sul fatto che sia o meno incriminabile qualcosa che non è mai accaduto davvero. Perché, spiega ancora D'Amato, "La legge non può punire l'intenzione di reato. Per quanto il contenuto di un fumetto sia di carattere palesemente pedopornografico, non è perseguibile penalmente al pari di un fumetto che raffiguri scene di omicidio o qualsiasi altra forma di violenza".

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