mercoledì 27 luglio 2011

La tecnologia GE micro-olografica supporta storage da 500 Gigabyte


GE Global Research, la divisione dello sviluppo tecnologico di General Electric Company, ha annunciato un altro importante passo avanti nello sviluppo della prossima tecnologia di storage ottico di nuova generazione. Il Team di ricerca di GE ha dimostrato con successo che un materiale micro-olografico è in grado di supportare la registrazione di dati alla stessa velocità di dischi Blu-ray. Questo risultato si basa sulla dimostrazione dell'aprile 2009 di un materiale soglia di storage micro olografico in grado di supportare 500 gigabyte di capacità di storage in un formato standard DVD-disco. L’uso della tecnologia micro-olografica aveva però, fino ad oggi, un limite: per quanto la capienza consentita dal materiale fosse molto elevata, la velocità di accesso e trasferimento dati era di gran lunga superiore rispetto ai formati ottici tradizionali. Secondo i ricercatori di GE questa svolta in termini di velocità di registrazione potrebbe accelerare l'arrivo della tecnologia micro-olografica sull'elettronica di consumo. "Negli ultimi due anni, la ricerca del nostro team è stata focalizzata sul miglioramento del materiale per aumentare la velocità di registrazione e fare altri progressi chiave necessari per rendere la tecnologia GE micro-olografico pronta per il mercato", ha detto Peter Lorena, Responsabile dell'Applied Optics Lab presso GE Global Research. I futuri dischi micro-olografici che utilizzeranno il materiale proprietario di GE potranno essere letti e scritti su sistemi molto simili alle tipiche unità Blu-ray o dvd.


I lettori/masterizzatori olografici potrebbero essere compatibili anche cd, dvd o Blu-Ray. Il team sta lavorando per ottenere dischi micro-olografici in grado di archiviare più di un tera-byte, o 1.000 gigabyte di dati. La memorizzazione olografica è differente dall’attuale formato di archiviazione ottica come dvd e Blu-ray. I dischi dvd e Blu-ray, infatti, archiviano informazioni solo sulla superficie del disco; il disco composto da materiale micro-olografico è invece in grado di registrare informazioni sfruttando il suo intero spessore nelle tre dimensioni, non limitandosi solamente alla superficie bidimensionale. Questo consente un’elevata capacità di memoria, di gran lunga maggiore rispetto all’attuale tecnologia di memorizzazione. GE lavora sulla tecnologia di archiviazione olografica da più di otto anni. La dimostrazione di materiali in grado di supportare 500 gigabyte di capacità e di registrazione a velocità corrispondenti a tecnologie di storage oggi esistenti sono due pietre miliari. Questi risultati sono stati ottenuti grazie agli sforzi di collaborazione di un team interfunzionale di scienziati e ingegneri dell'Applied Optics e Functional Materials labs. In ultima analisi, il team sta lavorando per ottenere dischi micro-olografici in grado di archiviare più di un tera-byte, o 1.000 gigabyte di dati. GE Global Research è il centro di sviluppo tecnologico per tutte le attività di GE. Per ulteriori informazioni visitate il sito Web all'indirizzo www.ge.com/research. Potete connettervi con i loro tecnici all'indirizzo http://edisonsdesk.com e http://twitter.com/edisonsdesk

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