giovedì 30 settembre 2010

In strada come in rete, il progetto per proteggere i giovani dai rischi Web e della strada


Dopo i brillanti risultati dell’anno scorso, l’Assessore alle Politiche della Sicurezza e Protezione civile della Provincia di Roma, Ezio Paluzzi,  e il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, presentano la seconda edizione di "In strada come in rete". Proteggere i ragazzi dai rischi del web e dai pericoli della strada.

L’obiettivo è quello di contrastare i nuovi rischi adolescenziali, in particolare la pedo-pornografia on-line e le altre minacce della navigazione web, il cyber bullismo e i pericoli che incombono sui ragazzi in strada.

Il progetto, realizzato dall’Amministrazione provinciale con Polizia Postale, Polizia provinciale, Unicef, Microsoft, Unione Nazionale Consumatori, Google Youtube e il portale web Skuola.net, è rivolto agli studenti tra i 10 e i 14 anni, ai genitori e agli insegnanti delle scuole secondarie

– si legge in un comunicato stampa - di primo grado del territorio della provincia di Roma. A questo proposito, l’Amministrazione provinciale vuole fornire tutte le informazioni sul codice della strada e sulle norme di comportamento e di sicurezza che i ragazzi devono seguire come utenti della strada.

I ragazzi, inoltre, saranno coinvolti in un concorso che prevede la realizzazione di elaborati o mini-video raccolti e pubblicati dal portale web skuola.net, dove potranno essere votati dagli utenti registrati. Le due scuole vincitrici riceveranno un simulatore di guida che potrà essere utilizzato anche in futuro per iniziative di sensibilizzazione di educazione sul tema della sicurezza stradale.

Fonte: Notiziario Italiano

Notizie mediche cercate da oltre 16 mln d'italiani su Internet


Il medico gode sempre di considerazione, ma per avere informazioni su salute e malattia a farla sempre piu' da padroni sono internet e tv. Sempre più italiani hanno ormai dimestichezza con siti, chat, mouse e tastiera. «Oggi il 34% degli italiani usa la Rete a caccia di notizie di salute, pari a 16,6 milioni di persone. E il 29,5% lo fa cercando informazioni precise su patologie. Mentre il 40,5% utilizza i social network (19,8 mln)». 

E' Ketty Vaccaro del Censis, intervenuta a Roma a un workshop sui vaccini, organizzato da Farmindustria, a fornire i dati. Il 59% dei connazionali si dice sempre interessato ai temi di salute, che siano programmi, articoli, approfondimenti. E il 75% addirittura si ritiene informato in materia. Secondo i dati del Censis ormai tv e radio, insieme alla carta stampata e alle pubblicazioni specializzate, hanno surclassato il medico di famiglia come prima fonte di informazione sui temi di salute. 

Ma soprattutto cresce il ruolo dello schermo: il 18% degli italiani usa ormai Internet come prima fonte di informazione. «L’offerta diffusa di programmi generalisti e specializzati non resta sul piano teorico: le persone, infatti - conclude Vaccaro - nel 40% assicurano di mettere in pratica quanto appreso dai mass media, soprattutto per ciò che riguarda la prevenzione e gli stili di vita. Addirittura, il 26% assicura di aver modificato di conseguenza le proprie abitudini». 

E ad agosto, secondo Audiweb, sono stati 23,8 milioni le persone che si sono collegate alla rete almeno una volta, +13,9% rispetto al 2009. Nel giorno medio l'audience online e' aumentata del 18,8% su base annua, con una media di 9,8 mln di utenti attivi che hanno navigato per un'ora e 22 minuti consultando 153 pagine a testa. Quasi la meta' dei navigatori italiani sono adulti tra i 35 e i 54 anni. I giovani tra i 25 e i 34 anni sono 2 mln (21,8% del totale): tendono a rimanere piu' connessi.

Via: La Stampa

W32.Xpaj.B







Rilevato: 16 settembre 2009
Aggiornato: 18 settembre 2009 05:58:45
Conosciuto anche come: Mal / Xpaj-B [Sophos], W32/Xpaj [McAfee], Win32/Xpaj.A [Computer Associates]
Tipo: Virus
Lunghezza dell'infezione: 143.360 Bytes
Sistemi interessati: Windows 2000, Windows 95, Windows 98, Windows Me, Windows NT, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows XP
W32.Xpaj.B è un virus che infetta. Dll,. Exe,. Scr e. Sys sul computer infetto.

Protezione antivirus Dati
Versione iniziale delle definizioni Rapide 16 SETTEMBRE 2009 revisione 017
Ultima versione delle definizioni Rapide Release 5 settembre 2011 revisione 020

Valutazione della minaccia
Violenta
Livello di circolazione: Basso
Numero di infezioni: 0-49
Numero di siti: 0-2
Distribuzione geografica: Bassa
Contenimento della minaccia: Moderata
Rimozione: Difficile

Danno
Livello di danno: Medio
Carico utile: può scaricare più file al computer infetto.
Modifica File: Infetta alcuni file sul computer.

Distribuzione
Livello di distribuzione: Basso
Unità condivise: si diffonde attraverso le unità rimovibili.
Obiettivo di infezione: Infetta alcuni file sul computer.
Documento di: Kaoru Hayashi e Piotr Krysiuk

Una volta eseguito, il virus cerca nel computer infetto i file con le seguenti estensioni e li infetta:
. Dll
. Exe
. Scr
. Sistema

Il virus crea il seguente file per marcare la propria presenza:
% Windir% \ [QUATTRO NUMERI CASUALI seguito da quattro lettere casuali] tmp. Può anche creare il seguente file: .% Temp% \ [caratteri esadecimali] tmp Il virus controlla la connettività Internet cercando di contattare il seguente dominio: microsoft.com Poi, il virus tenta di contattare il suo server di controllo tramite il seguente URL: [http://] [SERVER ADDRESS] / a [RIMOSSO]. Nota: [INDIRIZZO SERVER].

Il virus può scaricare ed eseguire altri file maligni. Il virus può diffondersi copiandosi su unità rimovibili. Esso può anche creare il seguente file in modo che venga eseguito ogni volta che si accede al drive: DriveLetter%% \ autorun.inf

Symantec Security Response incoraggia tutti gli utenti e amministratori di osservare le norme fondamentali per le "buone pratiche" di sicurezzza. Maggiori informazioni sono disponibili qui.

Fonte: Symantec Security Responce

Il trojan bancario Zeus minaccia anche i telefonini dopo pc Windows


Il Trojan bancario Zeus, che si rivolge ai computer Windows, ha preso adesso di mira i telefoni cellulari, secondo alcuni ricercatori. Fortinet ha annunciato di aver scoperto un nuovo malware mobile chiamato SymbOS / Zitmo, che sta per Zeus nel Mobile, progettato per intercettare gli sms di conferma che le banche inviano ai clienti per l'online banking. Ciò potrebbe consentire ai criminali di autenticare ed approvare delle operazioni bancarie all'insaputa della vittima. 

Nei computer compromessi da Zeus (Zbot), tipicamente la vittima viene invitata a cliccare su un collegamento dannoso presente in una e-mail o attraverso un sito Web che ospita il malware, in modo che le credenziali di log-in al conto della banca possono essere rubati. In questo attacco, il malware visualizza una finestra pop-up nel browser che spinge le vittime a fornire i loro numeri di cellulare e il modello di telefono. 

Vengono quindi utilizzate queste informazioni per inviare un messaggio di testo alla vittima che contiene un link che scaricherà una versione del malware scritto per la piattaforma mobile. "Questo pacchetto maligno è ancora sotto inchiesta, ma dato il contesto, è logico credere che mira a sfruttare l'autenticazione che la maggior parte delle banche attua oggi per confermare i trasferimenti di fondi on-line ai loro utenti finali, e che impedisce il versamento dei conti online degli utenti infettati dal virus Zeus". 

Il malware controlla tutti i messaggi di testo in arrivo e installa una backdoor per gli attaccanti da utilizzare per controllarlo, secondo Fortinet. "Stiamo lavorando con gli operatori di telefonia mobile per aiutarli a rilevare i dispositivi infetti", scrive Fortinet. "Gli operatori di telefonia mobile sono i principali attori in questo episodio, solo perché sono gli unici in grado di rilevare i dispositivi che sono infetti e bloccare tutti i collegamenti da / per la telefonia mobile and C. Nel frattempo, gli utenti di telefonia dovrebbero controllare i loro conti bancari e di pagamento mobile SMS", ha detto la società.


Fonte: Fortinet
Via: Cnet
Foto: Securityblog

La saga di Star Wars torna in 3D sul grande schermo con trilogia


George Lucas ha confermato che saga live-action di Star Wars tornerà sul grande schermo in 3D. Le tre dimensioni sembrano l'unico modo di rivitalizzare il business cinematografico in crisi e un metodo infallibile per guadagnare dai vecchi classici del passato. "Ci sono pochi film che risultano piu' indicati per la conversione in 3D", sostiene una nota di produzione della Lucasfilm.

"Considerando che  dalla corsa nella trincea della Morte nera a quelle dei Pod Racer a Tatooine, questa saga ha sempre offerto un intrattenimento completo e a 360 gradi". Presentata dalla Twentieth Century Fox e dalla Lucasfilm Ltd., questa conversione avveniristica portera' il coinvolgimento del pubblico a un livello superiore, grazie alla supervisione della Industrial Light Magic: Star Wars: Episodio I - La minaccia fantasma dovrebbe arrivare nei cinema nel 2012. 

''Ottenere buoni risultati con una conversione stereoscopica significa prendersi il tempo necessario per svolgere un buon lavoro", sostiene John Knoll, supervisore degli effetti visivi per la Industrial Light Magic. "E' necessario uno sguardo artistico accurato, mettendo un'incredibile attenzione ai dettagli. Per Star Wars ci prenderemo il tempo necessario e faremo tutto il possibile, sia a livello estetico che tecnico, per fornire al pubblico una nuova, fantastica esperienza". 

Ai cultori della serie non pareva vero che George Lucas rimettesse mano alla storica saga di Star Wars per sfornare una nuova trilogia che raccontasse in un sontuoso prequel gli accadimenti che precedettero la lunga resistenza dell’Alleanza Ribelle e l’avvento del malvagio Impero, ma a molti, i più prudenti un pò spaventava l’idea di toccare una trilogia di culto che di fatto ha cambiato i canoni della fantascienza cinematografica e figliato personaggi che ormai sono parte dell’immaginario fantastico di milioni di spettatori e intere generazioni.

Fonti: Adnkronos | Cinemaniaco

Facebook, in vista accordo con Skype


Il colosso dei social network Facebook e il primo fornitore di telefonia via internet Skype sarebbero vicini ad annunciare una partnership. L'intesa porterebbe a integrare le liste dei contatti, le chat audiovisive e i messaggi. L'indiscrezione arriva dal sito web di tecnologia All Things Digital, che cita fonti vicine all'operazione. Con le liste dei contatti condivise, gli utenti potrebbero ad esempio telefonare o mandare sms agli amici del social network attraverso Skype. L’integrazione offrirebbe ai membri di Facebook tutti gli strumenti di comunicazione forniti da Skype. Con le liste dei contatti condivise, gli utenti potrebbero ad esempio telefonare o mandare sms agli amici del social network attraverso Skype, che con l’accordo si legherebbe al social network più popolare del mondo. Stando ai ’rumors’, l’integrazione sarà realizzata nella prossima versione di Skype 5.0, che dovrebbe essere lanciata nelle prossime settimane. L’operazione metterebbe insieme gli oltre 500 milioni di membri di Facebook con i 124 milioni di persone che ogni mese usano Skype. L'integrazione dei servizi farà sì che dai servizi di una piattaforma si possa passare a quelli dell'altra praticamente senza notare alcuna soluzione di continuità: dalle pagine di Facebook sarà possibile avviare una videochat, e dalla finestra di Skype contattare i propri "amici".

Via: http://www.lastampa.it/

mercoledì 29 settembre 2010

Un nuovo software traccerà il profilo di chi scrive on line


Presso la società di telecomunicazioni nipponica Kddi, è allo studio una tecnologia sperimentale che sarebbe capace di "individuare" la persona che si cela dietro a messaggi e articoli condivisi su Internet. Il software compie un’analisi approfondita in Rete di tutto ciò che è stato scritto partendo da un dato nickname, andando a percorrere una sorta di viaggio a ritroso tra le tracce digitali lasciate in passato sul Web. Una volta raccolto un numero sufficiente di messaggi, questi vengono passati al setaccio mettendo in evidenza i termini ricorrenti che interessano la ricerca, come commenti su prodotti acquistati o impressioni personali in merito ai servizi usati. Con questo procedimento, sostiene Kddi, è possibile eseguire un’analisi incrociata dei dati e trarre un profilo per stimare le caratteristiche di un autore sul Web: oltre a genere e fascia approssimativa di età, il software può ipotizzare professione, luogo di nascita e interessi di chi scrive. Secondo gli sviluppatori, potrà tornare utile nel settore del marketing, così da poter formulare analisi di mercato sempre più mirate. Il rischio, invece, è che diventi un facile strumento di controllo. Lo scorso Marzo, l'operatore telefonico giapponese aveva messo a punto un telefonino in grado di rilevare anche i più piccoli movimenti di una persona, ciò grazie agli accelerometri presenti nei cellulari stessi.

Fonte: http://www.lastampa.it/

Scovati su Facebook gli autori di un furto di materiale informatico


A Buscemi, nel siracusano, i carabinieri hanno arrestato due giovani. Entrambi sono gli autori di un furto di materiale informatico. I carabinieri li hanno individuati grazie al loro profilo su Facebook. A.C.e F. R., tutti e due di 20 anni, devono rispondere di furto aggravato. Secondo l'accusa avevano rubato il 6 maggio scorso vari prodotti informatici nel negozio Future Land di Palazzolo Acreide. Il riconoscimento è avvenuto su Facebook. Perché anche i ladri non resistono alla tentazione di costruirsi i propri profili sul più diffuso dei social network. E questo ha permesso ai carabinieri di risolvere il caso di un furto con scasso in un esercizio commerciale di Palazzolo Acreide. Protagonisti della brillante ed originale indagine sul web i militari della stazione di Buscemi che hanno lavorato ad un colpo messo a segno in un negozio di prodotti informatici nel comune limitrofo, arrestando i presunti responsabili. Le immagini dell'impianto di videosorveglianza li avevano ripresi, ma essendo incensurati le loro foto non erano presenti nella banca dati delle forze di polizia. I carabinieri hanno allora spostato la loro indagine su Facebook e hanno analizzato i profili dei giovani residenti nella zona: cosi' hanno indivuato i due giovani che sono stati tra l'altro trovati in possesso di parte del materiale rubato. A entrambi sono stati concessi gli arresti domiciliari. L’esecuzione delle misure cautelari si è svolta nell’ambito di un servizio coordinato disposto dal Comandante Provinciale, Colonnello Massimo Mennitti.

Via: http://www.giornaledisiracusa.it/

Rilasciate le versioni 2011 di AVG Antivirus e Internet Security


AVG Technologies, azienda leader nella produzione di software Anti-Virus, Internet Security e protezione per il web, presenta AVG 11.0, la nuova versione per utente singolo della propria suite di prodotti Internet Security per privati, piccole imprese e grandi aziende. AVG 11.0 contiene numerose caratteristiche del tutto nuove o migliorate per offrire una eccezionale combinazione di capacità di rilevamento, facilità d’uso e efficienza di scansione. AVG ritiene che tutti debbano avere accesso al software di protezione più recente gratuitamente. Ecco perché milioni di persone a livello mondiale utilizzano AVG Anti-Virus Free Edition. È rapido, gratuito e facile da utilizzare. Ecco le principali novità ed i miglioramenti introdotti da AVG per il 2011:

• AVG Smart Scanning
Scansioni del computer 3 volte più veloci; nessun rallentamento durante la scansione.

• Thorough scanning
E' un controllo approfondito dei file che include la ricerca di vecchie minacce, il controllo di alcuni file multimediali, file CHM etc. Questa opzione è disattiva per default ma può essere attivata sia nelle impostazioni avanzate di Resident Shielde delle scansioni programmabili con la spunta su "Attiva scansione completa".

• AVG Email-Scanner
Scansione dei messaggi di posta certificata (PEC). Scansione dei messaggi con protocollo IMAP

• Protective Cloud Technology
Le tecnologie di ispezione in-the-cloud di AVG 2011 mettono in collaborazione numerosi motori di scansione nel mondo per identificare i file sospetti e garantire una protezione senza compromessi.

• Protezione per i social network (prerogativa unica di AVG)
I link scambiati nei messaggi di Facebook e MySpace sono controllati automaticamente ed in tempo reale.
Nessuna configurazione specifica è richiesta. La protezione è subito attiva.



Il nuovo AVG Anti-Virus Free 2011 è scaricabile direttamente da Download.HTML o dal sito ufficiale. E’ giusto ricordare e specificare che esistono anche due versioni a pagamento di AVG: AVG Anti-Virus e AVG Internet Security. La prima è una versione più completa della free che integra oltre alle funzioni di cui parlavamo sopra, un controllo della posta in arrivo; la seconda è invece dedicata a chi cerca una protezione completa, in un unico software dotato sia di firewall che di controllo spam. Per ulteriori informazioni sulla gamma completa dei prodotti AVG per la sicurezza dei privati e delle aziende, è possibile visitare il sito www.avg.it.

Fonte: blogs.avg

Facebook in Borsa ma solo nel 2012, parola dell'imprenditore Peter Thiel


Facebook non arriverà in borsa prima del 2012. A dirlo è Peter Thiel, uno dei primi imprenditori a investire nel social network, finanziatore tra le varie società anche di Paypal e oggi nel consiglio di Facebook. Eppure l'attesa dura da mesi. Mark Zuckerberg, fondatore del social network, aveva dichiarato che preferiva dedicarsi allo sviluppo tecnologico, senza approdare troppo presto sul listino.

Di recente il Financial Times ha valutato la rete sociale online 33 miliardi di dollari.  Il sito, che ha solo sei anni, ha registrato ricavi per 800 milioni di dollari nel 2009 e aspira al primo miliardo di fatturato già quest’anno, e dieci milioni di dollari di profitto. Zuckerberg, il cui patrimonio secondo Forbes vale 6,9 miliardi di dollari, ha anche donato 100 milioni di dollari per finanziare un'iniziativa dedicata all'istruzione nel New Jersey.

Non ha staccato assegni, ma ha versato quote del social network. "Non faremo Ipo per un po'. Penso che seguiremo l'esempio di Google, che non si e' quotata per molto tempo. Resteremo privati il piu' a lungo possibile, almeno fino al 2012", ha dichiarato Peter Thiel.

Thiel ha poi criticato il film 'The Social Network' nel quale si traccia un profilo del fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, definendolo 'molto inaccurato'. Google prima di arrivare in Borsa ha atteso sei anni: fondata nel 1998, è approdata sul listino di New York nel 2004, dopo aver dimostrato di poter generare ricavi attraverso gli annunci pubblicitari associati al motore di ricerca e a piattaforme editoriali online, come siti web e blog.

Facebook non ha mai pubblicato bilanci: secondo le stime rese note dall'agenzia Reuters ha guadagnato nel 2009 circa 800 milioni di dollari. Finora sono entrati nel suo capitale alcuni protagonisti del settore hitech. Per esempio, il magnate cinese Li Ka-shing, numero uno di Hutchison Wampoa. Oppure Yuri Milner, amministratore delegato del gruppo Mail.ru.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Condannato in Iran a 19 anni di prigione il padre dei blogger


Il blogger iraniano Hossein Derakhshan, noto come il 'padre' dei blogger della Repubblica Islamica, e' stato condannato a 19 anni di carcere per avere "collaborato con i Paesi nemici dell'Iran, diffuso propaganda contro il governo, favorito l'azione di gruppi controrivoluzionari e insultato l'Islam". 

Lo riferisce il sito web filogovernativo 'Mashreghnews.ir', molto vicino all'ufficio del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. Secondo il sito, Derakhshan puo' ricorrere in appello contro la sentenza. Le autorità giudiziarie non hanno voluto rilasciare commenti. 

La biografia del blogger, che stando a quanto riportato nei giorni scorsi da alcuni media avrebbe rischiato la condanna a morte, e' piuttosto contraddittoria. Derakhshan, noto in rete con il nome di 'Hoder', e' stato un aspro contestatore del governo, tanto da realizzare nel 2004 un sito web contro la censura in Iran chiamato 'Stop censoring us'. 

Dopo avere vissuto per alcuni anni in Canada, nel 2006 decise di recarsi in Israele "per mostrare ai suoi lettori iraniani la realta' dello Stato ebraico e della sua popolazione", come scrisse nel blog del suo viaggio, in contrapposizione con l'immagine di "piccolo Satana" con cui le autorita' di Teheran spesso fanno riferimento a Israele. Venne poi arrestato nel novembre del 2008, al suo ritorno da Israele, e rinchiuso nel carcere di Evin, a Teheran dove altri giornalisti irano-canadesi sono stati detenuti in questi ultimi anni.

Via: Adnkronos

Squarta i cani e pubblica le foto su Facebook, il video dell'intervista


Alisa Kuzmenko, studentessa di veterinaria, si definisce artista. Come dimostrano le immagini che da alcuni giorni circolano sul Web, sulla nuova pagina Facebook, le foto ritraggono la ragazza ucraina in compagnia di un cane accuratamente squartato. La vincenda è incredibile, così come lo sono le motivazioni con le quali la sua protagonista tenta di spiegarla. Ma una cosa è chiara: il Web si è scatenato contro la ragazza e fioccano le proteste e i commenti, fino alle minacce di morte. L’artista non sembra scomporsi più di tanto e alle critiche risponde, impassibile con un “i cani non sono umani” o tenta giustificazioni del tipo "voi siete solo gelosi della mia arte". Alisa si definisce una artista e pubblica queste foto per condividere la sua ispirazione con altri, ma la sua ispirazione ha realmente del macabro.



Da quanto si evince leggendo le spiegazioni che l'artista-killer ha postato sulla sua bacheca pare che la giovane abbia trovato un cane in cattive condizioni in un parco. Ha così deciso così di portarlo a casa per renderlo protagonista della sua opera: uccide il cane, lo fotografa e si fotografa allegra distesa vicino a quel che rimane di lui. Intanto in Russia ed in Ucraina gli esperti e i meno esperti vanno domandandosi se davvero il cane (che non è stato l’unico animale ad essere vivisezionato da Alisa poiché sarebbe toccata più o meno la stessa sorte anche a dei ratti, rimbambiti con dei sonniferi, uccisi, poi scuoiati e anch’essi immortalati nella loro tragica fine in un video) sia arrivato nell’appartamento di Alice morto. Vanno ipotizzando da alcuni dettagli (segno di taglio sulla gola, colore delle macchie di sangue, ciondolamento delle sue gambe non solito in un corpo già senza fiato) che piuttosto sia invece stato consapevolmente ucciso da Alisa.

Via: http://www.giornalettismo.com/

Pubblicità choc in Svizzera contro i ratti italiani


Una campagna pubblicitaria choc per strada e su Internet trasforma gli italiani e i romeni in ratti che affondano i denti nel formaggio Canton Ticino. Iniziata su Facebook è finita su enormi cartelli pubblicitari nelle strade. Il ratto piastrellista transfrontaliero Fabrizio, sul manifesto sotto accusa, è protetto da un elmetto giallo. In particolare, la campagna è partita sul social network Facebook, con tanto di immagini con tre topi che rappresentano un piastrellista italiano, il ratto Fabrizio, che viene da Verbania; un poco raccomandabile simil-ladro romeno con tanto di mascherina stile Banda Bassotti, detto il ratto Bogdan.

E infine il ratto Giulio, con riferimento al ministro Tremonti, con uno scudo riferito allo “scudo fiscale”, osteggiato da chi non voleva il ritorno di capitali nel nostro Paese. In aggiunta alle foto, sul sito www.balairatt.it vi sono parole d’ordine come: «Lavoro: no all’invasione del frontalierato», e «Sicurezza: no alla delinquenza d’importazione». Al momento nessuno rivendica ufficialmente l’iniziativa e il leader della Lega dei Ticinesi, Giuseppe Bignasca, si chiama fuori, mentre Cgil e Pdl fra i primi chiedono risposte al governo della Confederazione svizzera. 

Nel mirino: frontalieri, criminalità d’importazione e Tremonti». Immediata la reazione del segretario nazionale dei lavoratori frontalieri della Cgil, Claudio Pozzetti, che vede dietro la longa manus di Bignasca: «[...] Chiediamo al governo del Canton Ticino di intervenire, e spiegheremo ai ticinesi che senza i frontalieri le loro aziende sarebbero in difficoltà o chiuderebbero». Ma Bignasca nega ogni coinvolgimento: 

«Noi non c’entriamo. Al momento non siamo per un inasprimento della legislazione sui frontalieri. Per ora va bene così. Ma se la disoccupazione dovesse salire dall’attuale 4,5% al 7%, allora anche loro dovranno soffrire, perché la crisi dovrà essere per tutti. Non pensiamo che i frontalieri siano topi. Però non siamo d’accordo con Tremonti [...]. Poi noi siamo per il segreto bancario.». Di «campagna anti-italiani» parla, in interrogazioni rivolte al ministro degli Esteri e a quello dell’Economia, il parlamentare del Pdl Marco Zacchera, che è anche sindaco di Verbania.

Fonte: Il Secolo
Immagine: La Stampa

Attacco spam agli utenti di LinkedIn


Il social network professionale LinkedIn e' vittima di un attacco dei cyber-criminali che mette a rischio gli account bancari degli utenti. Da ieri circolano e-mail spazzatura indirizzate ai membri della rete sociale professionale, che hanno ricevuto messaggi di posta con false richieste di contatto. Le e-mail contengono il link a una pagina web con il messaggio 'attendere 4 secondi', un tempo utile per infettare i pc con un malware in grado di rubare dati. Social network dunque sempre più nel mirino dei cybercriminali. 

Dopo l’attacco a Twitter dei giorni scorsi ecco finire nel mirino anche un’altra delle piattaforma più battute del panorama Web 2.0. L’attacco è iniziato circa alle 12 del 27 settembre e, segnala Cisco, «Tali messaggi hanno rappresentato il 24% dello spam totale inviato in 15 minuti». L’email chiede in particolare false richieste di contatto sul noto social network, approfittando quindi dell’ignaro click dell’utenza per avviare la pagina verso un download del tutto indesiderato. 

Sebbene apparentemente l’operazione abbia tutti i connotati di un semplice redirect, secondo l’analisi di Cisco l’obiettivo è quello di effettuare il download e l’installazione del malware ZeuS (noto anche come Zbot) a insaputa degli utenti e senza richiedere in alcun modo la loro autorizzazione. Cisco spiega che cliccando il link contenuto, le vittime sono state indirizzate su una pagina web che diceva: “PLEASE WAITING…. 4 SECONDS” e reindirizzati verso Google. 

Durante questi 4 secondi, i PC delle vittime venivano infettati con il malware in grado di rubare i dati riservati tramite un download drive-by. La soglia di attenzione deve essere sempre e comunque alta, verificando in modo particolare la destinazione di un link prima di procedere al click. Secondo l’esperto di sicurezza Henry Stern, gli autori dell’attacco sono con tutta probabilità gli stessi che nel 2009 hanno portato a termine un’operazione simile incassando oltre 100 milioni di dollari.

Al via My-link, servizi e info su mobilità ferroviaria


Un nuovo pacchetto di servizi e informazioni sulla mobilita' ferroviaria in Lombardia e' disponibile da oggi. Si chiama My-Link ed e' stato realizzato da Trenitalia-LeNord. Saranno cinque gli strumenti a disposizione dei 600mila pendolari che ogni giorno usano la rete ferroviaria Trenitalia-LeNord. 

Un portale internet (www.trenitalialenord.it), un servizio consultabile da telefono cellulare attraverso la versione mobile collegandosi all'indirizzo http://mobile.mylink.it, un servizio di infomobilita' in tempo reale via sms, un numero verde (800.500.005) e un servizio e-mail per inviare segnalazioni e richieste di informazioni (mylink trenitalialenord.it), che fornisce risposte entro 72 ore. 

Testato nei mesi scorsi dai comitati dei pendolari e dalle associazioni degli utenti, il nuovo sistema di infomobilità entra in funzione a pieno regime per «mettere i clienti sempre al più al centro delle nostre attenzioni, garantendo loro - afferma l'amministratore delegato Giuseppe Biesuz - informazioni precise, puntuali e aggiornate in tempo reale». «La comunicazione, insieme a puntualità, pulizia e affidabilità - ha aggiunto Biesuz - è uno dei punti chiave sui quali l'azienda ha investito per il miglioramento del servizio». 

Proprio sulla puntualità, l'Ad di Trenitalia-Le Nord ha garantito che, «nel 2010, l'indice nell'intera giornata è stato mediamente del 90%, mentre nelle ore di punta si sono registrati miglioramenti che in alcuni casi hanno sfiorato i 10 punti percentuale.» Buone notizie, dai dati forniti da Trenitalia-Le Nord, anche per quanto riguarda le soppressioni, che «sono mediamente 5 al giorno e pesano meno dell'1% sul totale delle circa 2.200 corse giornaliere effettuate sulle tratte su ferro in Lombardia».

Fonte: Il Corriere

Bingo Club anche sull'i-Phone, novità nel panorama del Bingo online


Lottomatica scende in campo con una novita' assoluta nel panorama del bingo online: Bingo Club oggi si puo' trovare anche sul proprio telefonino. Bingo Club e' il gioco che ha gia' regalato tantissimi premi in bingo, cinquina e jackpot speciali e oggi sbarca sull'i-Phone con un'applicazione semplice da installare, permettendo agli amanti del bingo di non perdere occasioni preziose per giocare con i propri numeri fortunati. Bingo Club Mobile e', infatti, ora disponibile per lo smart-phone di Apple con una proposta unica nel campo delle applicazioni per i telefoni di ultima generazione. 

Con una dinamica di gioco semplice e intuitiva, Bingo Club diventa il gioco ideale da portare sempre con se'; oltretutto, la possibilita' di giocare dal proprio telefonino consentira' di partecipare alle numerose estrazioni in palinsesto (una ogni 6 minuti) e scoprire le partite che mettono in palio premi speciali. Basta connettersi al sito www.lottomatica.it dal proprio cellulare e installare l'applicazione in pochi e semplici passi. 

In tal modo diventa possibile divertirsi e vincere ovunque con Bingo Club Mobile di Lottomatica, che e' anche il primo bingo per i-Phone in Italia e non solo, come ha dichiarato Gianluca Ballocci responsabile Interactive di Lottomatica: "Lottomatica, infatti, e' la prima azienda in Italia e tra le prime in Europa od offrire ai propri clienti la possibilita' di giocare al Bingo tramite cellulare in un ambiente grafico intuitivo ed accattivante, personalizzato per tutte le tipologie di telefonia mobile".

Fonte: AdnKronos

martedì 28 settembre 2010

Sharp sfida Apple con i suoi nuovi tablet


Sharp lancia la propria offerta per il promettente mercato dei tablet multimediali con funzionalita' e-reader,  annunciando due nuovi modelli in uscita entro l'anno basati sul sistema operativo Android di Google, per sfidare il popolare iPad di Apple. I dispositivi, battezzati con il nome 'Galapagos' (ispirato al concetto darwiniano di 'evoluzione'), saranno offerti sul mercato giapponese a dicembre con due varianti di schermo lcd, da 5,5 (1024 x 600) e 10,8 (1366 x 800) pollici. 

I nuovi tablet di Sharp sono dotati di connettività WiFi 802.11b/g e di trackball per navigare. Sharp mette l’accento sull’ecosistema cloud, arricchito con 30,000 giornali, riviste e e-books, frutti di accordi con gli editori. Goldman Sachs prevede che saranno venduti 16 milioni di media tablet nel 2010 e 35 milioni nel 2011. Gli ultimi modelli di tablet presentati sono Blackberry PlayBook, Hp Slate con Windows 7, Samsung Galaxy Tab (appena arrivato in Italia) e in ultimo Sharp Galapagos. 

Li accomuna il look di tavolette multitouch e la caratteristica di avere schermi touchscreen: sono pronti per navigare in Internet, vedere anche video in Flash e, come e-reader, permettere la lettura di e-book. Sono anche completi di videocamera per videoconferenze business e videochat consumer. Per vederli in Italia però bisognerà aspettare ancora un pò. 

Fatta eccezione per iPad e Galaxy Tab già presenti, Rim PlayBook arriverà qui nel secondo trimestre del 2011. E anche per gli altri non c’è alcuna data certa. Secondo precedenti indiscrezioni, il tablet e-reader di Sharp sfrutterà il formato ever-eXtending Mobile Document Format (XMDF). XMDF permetterà inoltre, secondo Sharp. di navigare su molteplici terminali inclusi smartphone, Pc e TV.

Fonte: Espresso

Ragazza russa vende la sua verginità per 5000 dollari


Quando si dice che su Internet si trova di tutto è assolutamente vero. Se pensavate di sapere tutto sulle aste telematiche e di non poter più rimanere sorpresi davanti al genio umano applicato alla tecnologia, probabilmente dovrete ricredervi. Ennesimo annuncio via internet la cui veridicità è tutta da verificare ma come altri simili ha fatto rapidamente il giro del mondo. Una 18enne russa ha messo in vendita la sua "prima volta". Il Web non è nuovo a questo tipo di 'offerte', già in passato ci sono state altre ragazze che hanno offerto la loro verginità per somme più o meno grosse di denaro. La ragazza non ha avuto alcun pudore nel mettere alcune sue immagini succinte sul blog per dare modo agli acquirenti di valutare l'affare. la vera notizia è però il prezzo: "solo" 5mila dollari. La bionda in questione si chiama Lera, è russa ed ha postato in rete il proprio messaggio scritto sul corpo attraverso le sue foto. Le scritte dicono:

Il mio nome è
Lera
Ho 18 anni
Sono vergine
Ho deciso di vendere
La mia Verginità
Costa 5000 dollari
lera_vip@mail.ru. Ti aspetto!

Nel 2009 l'americana Natalie Dylan ha strappato ben 3,7 milioni di dollari. Il punto più sconcertante, però, è che l’intera asta fu seguita in diretta da una popolare emittente radiofonica statunitense il cui speaker, Howard Stern, identificò alla perfezione tutto quello che poteva essere definito trash. La bella Natalie assicurò che non c’era nulla di falso nella sua iniziativa e fu pronta a dimostrare la sua veridicità al termine dell’asta, con l’aiuto di una visita ginecologica che avrevve dimostrato al mondo intero la sua decantata virtù. E una 19 enne neozelandese a Febbraio scorso aveva messo in vendita su un sito Internet la propria verginita' per 22mila euro per pagare gli studi universitari. Con il nome di Unigirl, la studentessa aveva accettato l'offerta piu' alta (45mila dollari neozelandesi, 22.935 euro). Ben prima però, nel 2008, un'italiana cercò di cedere la prima notte di sesso a un milione di dollari ma l'offerta fu poi ritirata.

Via: http://www.tgcom.mediaset.it/

Mafia, Power Point e Photoshop usati per falsificare documenti


E' iniziata con la produzione di una lettera autografa dell'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino all'ex Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, la nuova udienza del processo al generale Mario Mori e al colonnello Mauro Obinu, accusati di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Nella lettera Ciancimino parla della cosiddetta 'trattativa' tra lo Stato e Cosa nostra dopo le stragi del '92 accennando al fatto che il giudice Paolo Borsellino sapesse della 'trattativa' e vi si fosse opposto. 

L’ex generale e comandante del Ros dei carabinieri Mario Mori sostiene che Massimo Ciancimino mente e consegna agli inquirenti documenti falsi. Mori lo ha detto esordendo nelle sue dichiarazioni spontanee questa mattina davanti al Tribunale di Palermo, nel processo in cui è imputato assieme al colonnello Mauro Obinu di favoreggiamento aggravato di Cosa Nostra in relazione alla mancata cattura del boss corleonese Bernardo Provenzano nel 1995. 

Il figlio di Vito Ciancimino, l'ex sindaco mafioso di Palermo, secondo Mori, nelle sue accuse ha sovrapposto documenti e parole. Con l'ausilio di Powerpoint, Mori ha poi mostrato come sarebbero state falsificate le presunte lettere a Berlusconi. "Ha fatto tutto col photoshop. Singole parole tolte e messe a posto su altri documenti", ha affermato Mori. "Dimostrerò - ha spiegato - che Ciancimino è in grado di presentare nuovi documenti essendo possibile modificarli a piacimento" e proietta sul video alcune lettere pubblicate nel libro ‘Don Vito'. Il Tribunale, preso atto che il pm non si è opposto, ha deciso di acquisire la presentazione in Powerpoint esibita da Mori.

Via: La Repubblica

Battesimo online e parrocchia 2.0


Nell'era del web 2.0 anche i parroci si adeguano, utilizzano Facebook, ma non solo. Da un paio di mesi, infatti, nella parrocchia Spirito Santo di Corsico, periferia Sud di Milano, i sacramenti possono essere mandati in streaming sulla rete. Un’iniziativa creata per consentire a chi non può recarsi in chiesa perché distante o malato di assistere ai riti religiosi dei propri cari. Tutto grazie a una web tv e a un sito realizzato dal parroco, don Carlo Pirotta, autodidatta. “Prima della celebrazione del rito chiedo il consenso a chi verrà ripreso”  che prima si occupava, per dirla con le sue parole, “di una sorta di zingaraggio nei Paesi dell’Europa dell’Est”, dice l’ecclesiastico di 54 anni. “Durante il battesimo di un bimbo filippino i parenti hanno potuto assistere al rito da casa propria nelle Isole Filippine.


Comunque, non mandiamo online solo eventi lieti: abbiamo inviato anche le riprese di un funerale perché alcuni familiari del defunto non potevano essere presenti.” - continua il parroco - “C’è anche la possibilità di guardare i video in podcasting per vedere il filmato in base ai propri orari. Gli internauti possono scaricare in internet i moduli per la richiesta di battesimo e la domanda di matrimonio. Sia io che la Parrocchia abbiamo un profilo su Facebook. C’ è anche una newsletter mensile per tenere aggiornati i fedeli sulle varie attività. [...] Altri preti mi hanno chiesto informazioni perché vorrebbero seguire l’esempio. Tante iniziative anche per i fedeli stranieri, si celebra la messa in quattro lingue...ogni domenica è dedicata a una comunità etnica e quest’anno cominceremo a predicare in lingua in inglese.”.

Via: http://www.tgcom.mediaset.it/

Usa: governo prepara legge per intercettazioni criptate su Internet


L'amministrazione Obama sta preparando una legge per permettere l'intercettazione di tutte le comunicazioni via Internet. L'Fbi e i responsabili della sicurezza nazionale premono da tempo per una legislazione che obblighi tutti i fornitori di servizi sul web a dotarsi di tecnologie che permettano le intercettazioni nel caso siano richieste per le comunicazioni criptate e peer-to-peer. "Parliamo di intercettazione autorizzate legalmente - spiega Valerie Caproni, consigliere legale dell'Fbi - non vogliamo espandere la nostra autorità". Secondo l'Fbi e gli altri servizi di sicurezza sta infatti diventando sempre più difficile intercettare le comunicazioni di sospetti criminali e terroristi, i quali ricorrono sempre più a Internet. L'idea è giungere ad una legge sulla falsariga del provvedimento che nel 1994 impose alle compagnie di telefonia mobile di dotare le loro tecnologie di sistemi per l'intercettazione delle comunicazioni dei sospetti. Il provvedimento pone tuttavia problemi per la tutela della privacy e l'innovazione tecnologica. Secondo James Dempsey, vice presidente del Center for democracy and technology, la proposta ha "enormi implicazioni" e mette a rischio "elementi fondamentali della rivoluzione d'Internet", fra cui il suo essere una struttura decentrata. Altri avvertono del rischio che i sistemi per le intercettazioni potrebbero diventare pericolose 'finestre' struttate dai pirati informatici. Inoltre, l'amministrazione del presidente punta ad allargare anche la raccolta di informazioni sulle transazioni finanziarie digitali da e per gli Stati Uniti per migliorare la lotta al terrorismo.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/

Ricaricavano telefoni da carta privata poste pay, denunciati


Undici persone che avrebbero compiuto truffe on line sono state denunciate a piede libero dalla sezione di Brindisi della Polizia Postale e delle Comunicazioni, al termine di una inchiesta protrattasi per oltre un anno. Tra gli indagati ci sono nove rumeni, un peruviano e un indiano, tutti residenti o domiciliati nel Centro-Nord Italia. Grazie a un articolato sistema di operazioni eseguite tramite la rete telematica, effettuavano ricariche telefoniche in favore dei loro connazionali. Per il pagamento delle ricariche, erano riusciti ad appropriarsi dei dati informatizzati relativi ad una carta Poste Pay intestata a un giovane brindisino, ignaro di tutto. Quando si e' accorto dell'ammanco di diverse centinaia di euro, non ha esitato a presentare querela. La Polizia Postale, allora, ha cominciato a indagare e cosi' sono stati identificati gli 11 presunti truffatori, tutti segnalati all'Autorita' Giudiziaria. Le indagini sono ancora in corso per individuare altri autori di truffe, anche italiani, coinvolti nella vicenda.

Fonte: Adnkronos

lunedì 27 settembre 2010

Stuxnet Remover tool v1.0.1.3, lo strumento per la rimozione del worm


Il Worm.Win32.Stuxnet è noto fondamentalmente come uno strumento di spionaggio industriale: è stato infatti progettato per avere accesso al sistema operativo Siemens WinCC, utilizzato per la raccolta dei dati e per il monitoraggio della produzione. Fin dalla sua prima comparsa nel luglio del 2010, gli specialisti di sicurezza IT hanno analizzato approfonditamente Worm.Win32.Stuxnet.

Stuxnet utilizza anche un'altra vulnerabilità per diffondersi. Questa è presente nel servizio di stampa Windows Print Spooler, e può essere utilizzata per inviare un codice maligno a un computer remoto, dove poi viene eseguito. In virtù delle caratteristiche di questa vulnerabilità, l'infezione può diffondersi nei computer utilizzando una stampante o tramite l’accesso condiviso ad una di queste. E la società software Greatis ha messo a disposizione un software gratuito per la rimozione del worm Stuxnet.

Stuxnet Remover è in grado di rilevare e rimuovere l'infezione attiva. E' possibile trovare i driver dei rootkit e adi ltri file da parte di Stuxnet Rootkit.
  1. C: \ WINDOWS \ system32 \ drivers \ mrxcls.sys
  2. C: \ WINDOWS \ system32 \ drivers \ mrxnet.sys
  3. C: \ WINDOWS \ inf \ mdmcpq3.PNF
  4. C: \ WINDOWS \ inf \ mdmeric3.PNF
  5. C: \ WINDOWS \ inf \ oem6C.PNF
  6. C: \ WINDOWS \ inf \ oem7A.PNF
Inoltre, il dispositivo di rimozione Stuxnet è in grado di rilevare e rimuovere i malware "lnk" e "tmp" e i file memorizzati sul supporto rimovibile.
  1. ~WTR4132.tmp
  2. "Copy of Copy of Copy of Copy of Shortcut to.lnk"
  3. "Copy of Copy of Copy of Shortcut to.lnk"
  4. "Copy of Copy of Shortcut to.lnk"
  5. "Copy of Shortcut to.lnk"
  6. ~WTR4141.tmp
Stuxnet Remover è semplice nell'utilizzo e gratuito. Stuxnet Remover è in grado di rilevare solo le varianti conosciute Stuxnet, dunque tenetelo sempre aggiornato cliccando su "Controlla aggiornamenti". Il tool è possibile scaricarlo direttamente dal sito ufficiale, cliccando su questo link.  

Parlando con i giornalisti al Simposio Internazionale Kaspersky sulla Sicurezza, a Monaco in Germania, Eugene Kaspersky, cofondatore e Ceo di Kaspersky Lab, ha paragonato l'individuazione del worm Stuxnet all'apertura del vaso di Pandora. ''Questo programma non e' stato concepito per rubare denaro, inviare spam o per appropriarsi di dati personali; questo malware e' stato creato per sabotare e danneggiare impianti e sistemi industriali''- ha aggiunto.


Via: Greatis

Bossi aggiorna 'Spqr' ed è rivolta sul Web


La formula 1 a Roma in vista già per il 2012 potrebbe essere l’occasione giusta per rilanciare la Capitale, con delle ottime ricadute nell’ambito del turismo. Ma il nuovo Gran Premio di Roma ha trovato la forte opposizione di Umberto Bossi, leader della Lega Nord, le cui affermazioni hanno creato grave sconcerto fra i cittadini di Roma. Per questo motivo il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e per conoscenza allo stesso Umberto Bossi. ''Dopo aver a lungo pazientato e minimizzato prese di posizione di questo genere, - scrive Alemanno - sono costretto a chiederle ufficialmente di intervenire presso tutti i suoi Ministri affinche' mantengano un atteggiamento piu' istituzionale e piu' rispettoso del ruolo di Roma Capitale e dei quasi tre milioni di cittadini italiani che vivono ed operano nella nostra citta'". Nessuna meraviglia per Ffwebmagazine. ''Inutile stupirsi - commenta il periodico online della Fondazione Farefuturo - Inutile gridare allo scandalo, inutile stracciarsi le vesti una volta di più. La Lega è questa. [...] Ma c'è un punto importante da sottolineare. Perché al di là dei contenuti, del folklore e della propaganda, c'è da riflettere sulla 'qualità umana' dei leader''. Insorge l'opposizione, Pd in prima fila. ''Le parole del ministro Bossi su Roma e i romani definiti 'porci' hanno superato ogni soglia di tollerabilità", dichiara il capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini che annuncia una mozione di sfiducia individuale al ministro Bossi. Ma voci di dissenso continuano ad arrivare anche dal centrodestra. Secondo Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, ''le dichiarazioni volgari di un ministro meritano una risposta istituzionale ed è apprezzabile l'iniziativa annunciata dal sindaco Alemanno [...]''.

Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/

Gaffe in un'applicazione di Apple: l'Italia è pizza, mafia e scooter


Apple identifica l'Italia con pizza e mafia: e' la denuncia del comitato di vigilanza sulla tv e sui media 'Osservatorio Antiplagio'. Con una lettera inviata al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, L'Osservatorio denuncia che l'azienda americana Apple in un'applicazione per iphone, ipod e ipad chiamata ''what country'', per viaggiare stando comodamente seduti in poltrona, identifica l'Italia con pizza e mafia. L'approfondimento dell'applicazione recita: «La mafia in Italia e' grande. Nessuna sorpresa! E' nota come Cosa Nostra. Le altre sono la camorra e la 'ndrangheta. La mafia italiana forse e' meglio conosciuta per le sue tradizionali attivita' criminali, come l'estorsione e il racket della prostituzione. La mafia oggi in Italia, tuttavia - continua la presentazione dell'applicazione per iPhone - e' diventata molto piu' sofisticata e ha diversificato il suo portafoglio di attivita' criminali. La mafia in Italia costituisce una formidabile forza economica che rappresenta circa il 10% del Pil. Il fatturato annuo della mafia italiana e' stimato intorno a 10 miliardi di euro». Nella scheda di presentazione, scrive l'ufficio stampa dell'Osservatorio Antiplagio, ogni Paese e' identificato con foto e situazioni caratteristiche. La Spagna e' rappresentata dalla gente calorosa e dalla paella; la Francia dalle piazze romantiche e dal vino; la Svizzera dalle banche e dalla cioccolata; gli Usa dal sogno americano e dall'hamburger. L'Italia, invece, viene identificata  con pizza, mafia e scooter.

Via: http://www.ansa.it/web/

L'Onu contatterà gli extraterrestri


Tra le agenzie delle Nazioni Unite una in particolare ha il compito di tenere i rapporti con eventuali extraterrestri. Il capo e' una astrofisica malaysiana, che descrivera' il suo lavoro alla prossima conferenza scientifica della Royal Society Kavli Foundation. Dira' che «l'esistenza di una vita extraterrestre va ben oltre la mera possibilita' e l'Onu deve essere pronto a coordinare la risposta dell'umanità.». 

Quando e se gli alieni sbarcheranno sulla Terra e chiederanno di parlare con un rappresentante, colei che risponderà sarà dunque Mazlan Othman, l'astrofisica malese incaricata dall’Onu di accogliere gli extraterrestri. La donna, 58 anni, verrà nominata ufficialmente a capo del Ministero degli Affari Spaziali (Unoosa) dell’organizzazione internazionale la prossima settimana, in occasione della conferenza. 

La divulgazione dei progetti seguiti dall'astrofisica, che è stata a capo dell'agenzia spaziale malesiana con cui ha organizzato la preparazione al lancio del primo astronauta del suo Paese, si è resa necessaria data la scoperta di centinaia di nuovi pianeti che, secondo la stessa scienziata, «aumenterà le possibilità di rilevare la presenza di vita extrattereste nel cosmo». 

Il professor Richard Crowther, esperto in diritto nello spazio presso l'agenzia spaziale che guida le delegazioni del Regno Unito alle Nazioni Unite, ha dichiarato che l'astrofisica malese è «la persona più adatta se un alieno dovesse chiedere di portarlo dal nostro leader». All'interno del Trattato sullo spazio del 1967, che sovrintende l'Unoosa, i membri delle Nazioni Unite avevano deciso di proteggere la Terra dalla contaminazione di specie aliene, con la loro sterilizzazione. La Othman sostiene invece un approccio più tollerante.

Fonte: La Stampa

Trattato sui principi che governano le attività degli Stati nella esplorazione ed utilizzazione dello spazio extra-atmosferico, compresi la luna e altri corpi celesti


The Outer Space Treaty è stato esaminato dalla sottocommissione legale nel 1966 e l'accordo è stato raggiunto nell'Assemblea Generale nello stesso anno, risoluzione 2222 (XXI). Il Trattato è stato in gran parte basato sulla Dichiarazione di principi giuridici che governano le attività degli Stati nell'esplorazione e nell'uso dello spazio esterno, che era stata adottata dall'Assemblea Generale nella sua risoluzione 1962 (XVIII) nel 1963, ma ha aggiunto un paio di nuove disposizioni. Il trattato è stato aperto alla firma dei tre governi di deposito (la Federazione Russa, Regno Unito e gli Stati Uniti d'America) nel gennaio del 1967, ed entrato in vigore nell'ottobre del 1967 principi. The Outer Space Treaty fornisce il quadro di base spaziale internazionale in materia di diritto, tra cui la seguente:
  • l'esplorazione e l'uso dello spazio esterno deve essere effettuata a vantaggio e nell'interesse di tutti i paesi e sono della provincia di tutta l'umanità;
  • lo spazio esterno deve essere libero per l'esplorazione e l'utilizzo di tutti gli Stati;
  • lo spazio esterno non è oggetto di appropriazione nazionale rivendicazione di sovranità, per mezzo di uso o di occupazione, o con qualsiasi altro mezzo;
  • Gli Stati non luogo armi nucleari o altre armi di distruzione di massa in orbita o sui corpi celesti o stazione di loro nello spazio esterno in ogni altro modo;
  • la Luna e altri corpi celesti sono utilizzati esclusivamente per scopi pacifici;
  • Gli astronauti devono essere considerati come gli inviati del genere umano;
  • Gli Stati sono responsabili delle attività spaziali nazionali se effettuati da attività governative o non governative;
  • Gli Stati sono responsabili per i danni causati dai loro veicoli spaziali e
  • Gli Stati devono evitare contaminazione dannosa dei corpi e dello spazio celeste.
La proprietà di oggetti lanciati nello spazio esterno, e delle loro parti componenti, non è influenzato dal loro passaggio attraverso lo spazio esterno o dal loro ritorno alla terra. Tali oggetti o parti componenti trovati oltre i limiti dello Stato di immatricolazione devono essere restituiti allo Stato, che deve fornire i dati identificativi su richiesta prima del rientro. Ogni Stato che lancia o procura il lancio di un oggetto nello spazio esterno, e ciascuno Stato dal cui territorio o di un impianto di un oggetto è lanciato, è internazionalmente responsabile per i danni di uno Stato estero o alla sua persone fisiche o giuridiche per oggetto o sue parti componenti sulla terra, nello spazio aereo, o nello spazio. Per informazioni sugli Stati che sono parte della Outer Space Treaty, vedere il Treaty Status Index.

Fonte: http://www.unoosa.org/oosa/

Web Easy Express 7, crea il tuo sito Web in semplici passi


Creare un sito internet non è più difficile come una volta. Se avete una piccola attività o volete semplicemente presentarvi al mondo, avete sicuramente bisogno d'un sito Internet. Sulla Rete sono disponibili diversi programmi gratuiti per la creazione d'un sito Web. Uno di questi è Web Easy Express 7, che offre una soluzione semplice e completa per chi ha la necessità di realizzare il proprio sito Internet senza possedere conoscenze specifiche di programmazione. 

La creazione dei siti si articola intre passaggi: scelta del modello, personalizzazione e pubblicazione. L'utente viene accompagnato in ciascuna fase del programma mediante procedure guidate e tutorial e l'interfaccia è estremamente semplice da usare: per aggiungere foto, video e musica basta trascinarli nel sito che state creando. Il programma ha un valore commerciale di 49,95 euro, ma effettuando una semplice registrazione è completamente gratuito.


Le competenze necessarie per utilizzare Web Easy non sono più di quelle richieste per l'utilizzo di Word o un qualsiasi altro programma per Pc. Non è richiesta alcuna competenza di linguaggi specifici per il Web come HTML, ASP o PHP. L'interfaccia vi permette di posizionare e ridimensionare i diversi elementi con il mouse in modo semplice e intuitivo e nei passaggi più complessi il programma viene quasi sempre in vostro aiuto con delle procedure guidate. L'opzione più facile, adatta anche ai dilettanti, è quella di partire da un modello e modificarlo.


WebEasy 7 Professional fornisce tutti gli strumenti necessari alla creazione di siti Web completi, che altrimenti, solo i professionisti potrebbero creare. Grazie all’ampia libreria di template di WebEasy 7 Professional, la grafica, le gif animate, le foto, i form, gli oggetti, i suoni ed altro…creare un sito web completo e tecnicamente perfetto diventa facilissimo. Ideale per imprese, associazioni, lavori scolastici o semplicemente per la pubblicazione di podcast e blog personali. Caratteristiche principali:
  • Nessuna conoscenza di programmazione richiesta. WebEasy genera automaticamente il codice HTML compatibile con i principali browser web.
  • Funzione “drag ‘n’ drop". Per trascinare semplicemente foto, moduli, gadget, file audio e animazioni direttamente nel layout della tua pagina
  • Moduli e oggetti predefiniti. Per integrare nel tuo sito web numerose funzionalità
  • Template pronti da utilizzare. Più di 135 template dal design professionale per qualsiasi esigenza
  • Ottimizzazione per i motori di ricerca. Promuovete il vostro sito nei motori di ricerca per fare in modo che venga visitato dal maggior numero possibile di utenti e clienti
  • Potenti strumenti di e-commerce. Strumenti e grafica per rendere semplice la creazione e la gestione del tuo sito di e-commerce, incluso il carrello di PayPal e la registrazione degli indirizzi e-mail
Le novità della versione 7
  • Promuovete i vostri prodotti su eBay. Per aumentare le tue vendite creando pagine dall’aspetto professionale con la funzione eBayWeb Page Wizard
  • Create e pubblicate i vostri podcast. Create podcast con musica, video e notizie e caricali sul vostro sito web
Più di 135 modelli professionali e 85.000 ClipArt, foto e altro ancora. Compatibile con Windows Vista™. Assistente commerciale per PMI per un aspetto professionale. Integra video come su You Tube. Requisiti di sistema:

• Windows Vista 32-bit/XP/2000
• Pentium 500 MHz
• 256 MB di memoria RAM
• 150 MB di spazio libero su disco
• Accesso ad Internet
• IE 5, Firefox 1.5, Opera 9, o superiori

Per chi vuole usufruire di questa promozione per ottenere gratuitamente Web Easy Expres 7.0 si colleghi a questa pagina (meglio togliere la spunta da "I agree to receive emails from Avanquest giving access to free software and special offers" per evitare messaggi pubblicitari) e aspettare via e-mail il numero di serie per registrare il programma e il link del download. Chi desidera può scaricare la versione in prova di Web Easy 8, compatibile con Vista 32 e 64 bit e Seven, andando sul sito ufficiale del produttore e successivamente acquistarla. Avanquest Software opera a livello mondiale nello sviluppo, nella distribuzione e nell'editoria di programmi applicativi consumer e business offrendo questo servizio a livello globale.

Fonte: Avanquest

Attacco hacker a sito opposizione in Myanmar


Il sito web 'Irrawaddy' che dalla Thailandia denuncia e critica la giunta militare che governa il Myanmar e' stato attaccato dagli hacker, secondo quanto riferito dal direttore, Aug Zaw. Il blocco del sito e' avvenuto poco dopo la mezzanotte, ha detto, spiegando che l'attacco e' stato simile, ma piu' sofisticato, di quello avvenuto due anni fa e che non e' chiaro se sia arrivato dalla ex Birmania o dalla Cina. "E' una nuova partita, una nuova frontiera", ha detto Aug Zaw con riferimento alla lotta della giunta militare contro l'opposizione e "dimostra quanto siamo vulnerabili", ha aggiunto il responsabile dell'agenzia birmana in esilio. Alle elezioni del prossimo 7 novembre, le prime da 20 anni, la storica dissidente e premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi e' stata autorizzata a votare, ma non a candidarsi. Lunedi' era stata annunciata la sua esclusione dal voto perche' la costituzione del Myanmar prevede che le persone agli arresti domiciliari o in galera non possono votare.


La leader democratica ha trascorso la maggior parte degli ultimi 20 anni agli arresti. Attualmente sta scontando una nuova condanna a 18 mesi per la quale potrebbe non essere liberata prima del 27 novembre. Il suo partito, la Lega Nazionale per la Democrazia (NLD), ha vinto le lezioni nel 1990, ma la giunta militare non le ha mai permesso di entrare in carica. La leader della Lega Nazionale per la Democrazia (Nld) e' agli arresti domiciliari dal maggio 2003, una misura restrittiva che scade il 13 novembre, una settimana dopo il voto. Le elezioni del 1990, mai accettate dalla giunta e infine annullate, erano state vinte dal partito di Aung San Suu Kyi. Il 7 novembre gli elettori della ex Birmania saranno chiamati alle urne per eleggere il primo Parlamento dal colpo di Stato del 1962. Un Parlamento che di fatto riserva il 25% dei seggi ai militari e in cui sara' necessario avere un consenso superiore al 75% dei parlamentari per cambiare le leggi costituzionali.

Via: http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/

Navigazione dei bimbi protetta con la campagna Infostrada


Infostrada continua, con successo, la campagna a favore della navigazione protetta sul 'Portale Sicurezza' dedicato ai suoi 1,77 milioni di clienti broadband. La sezione, accessibile dal sito Infostrada, si arricchisce di nuove collaborazioni ed iniziative. Il Portale Sicurezza di Infostrada è unico nel suo genere ed è stato realizzato in collaborazione con la onlus 'La Caramella Buona'. 

Partner tecnologico e' la societa' F-Secure, azienda specializzata in soluzioni di sicurezza informatica. L'obiettivo del portale, spiega il comunicato, "e' fornire le informazioni utili per una navigazione in rete senza rischi per i bambini, per i computer e per la privacy dei dati. Un video, riassume l'impegno di Infostrada per la promozione di un uso consapevole di Internet, ricordando i principali rischi connessi a una navigazione non protetta. 

Dal mese di ottobre, inoltre, sara' online un video, realizzato da F-Secure, che guida l'utente alla scoperta dei 'Laboratori di sicurezza'.  Infostrada e F-Secure continuano a donare un euro per ciascun cliente che sceglie di navigare in sicurezza sottoscrivendo l'opzione 'Internet Security'. E' inoltre attiva, fino alle fine di settembre, la numerazione solidale 45533 per donare 2 euro da rete fissa Infostrada". Infostrada ha inoltre "lanciato una campagna di raccolta fondi per sostenere un importante progetto della onlus 'La Caramella Buona' dedicato all'accoglienza di bambini e donne vittime di maltrattamenti. 

Per questo progetto Infostrada ha ottenuto dalla onlus 'La Caramella Buona' una Certificazione Etica come riconoscimento per l'impegno dimostrato nel promuovere un utilizzo sicuro di internet nella piena consapevolezza dei rischi della rete. Questa prestigiosa certificazione viene attribuita alle aziende che adottano 'buone prassi' per la salvaguardia dei diritti del minore e della persona ed ha il patrocinio del ministero per le Pari opportunita'".


Via: Yahoo

Virus Stuxnet, l’Iran conferma di essere sotto attacco


Alcuni dirigenti iraniani hanno confermato che il worm Stuxnet ha infettato almeno 30.000 pc con Windows nel Paese. La notizia arriva da diversi servizi di informazione dell'Iran. Sembra inoltre che esperti dell’organizzazione iraniana per l’energia atomica si siano incontrati settimana scorsa per discutere come rimuovere il malware. 

L'ipotesi che Stuxnet sia nato espressamente per colpire il programma nucleare iraniano e che dietro il "supervirus" ci sia non un hacker, per quanto esperto, ma "uno Stato straniero che vuole distruggere l'Iran" è stata formulata da Mahmud Liayi, responsabile per la Tecnologia informatica al ministero dell'Industria: "Una guerra elettronica è stata lanciata contro di noi" , ha detto, confermando comunque la vasta diffusione del virus. 

Il ministro dell'Industria, Reza Taqipur, ha però rassicurato il Paese: "Nessun serio danno è stato segnalato ai sistemi industriali iraniani". In ogni caso, l'Iran ha deciso di costituire una task force di pronto intervento per combattere "l'infezione informatica". Mahmud Liayi ha annunciato che è stato messo a punto un antivirus specifico che sarebbe in corso di distribuzione ad industrie e apparati governativi del Paese. 

Liayi ha anche invitato le industrie ad astenersi dall'utilizzare i software antivirus della Siemens perchè potrebbero essere in realtà portatori di nuove versioni di Stuxnet o di un meccanismo per renderlo ancora più potente. I ricercatori che finora lo hanno analizzato, ritengono che questo worm sia stato prodotto con grandissime risorse finanziarie, e quindi sia opera di professionisti ingaggiati da qualche governo. 

Di più, sarebbe il primo ad essere stato concepito per colpire infrastrutture reali, come centrali elettriche, impianti idrici o aree industriali. Segnalato la prima volta a metà giugno dalla piccola società di sicurezza VirusBlokAda in Bielorussia, Stuxnet ha guadagnato popolarità un mese dopo quando Microsoft ha confermato che il worm mirava attivamente ai pc Windows che gestivano sistemi di controllo su larga scala in aziende manifatturiere e utility. Da qui l'ipotesi iniziale che si trattasse di un caso di spionaggio industriale.

Via: La Repubblica

"The Social Network", arriva nelle sale il film su Facebook


Arriva finalmente nelle sale cinematografiche americane il nuovo film su Facebook ‘The Social Network”, diretto da David Fincher e scritto da Aaron Sorkin. E' stato presentato Venerdi in anteprima a New York. Nessuna incursione nell’intimità del suo fondatore, Mark Zuckerberg, considerato ora il più giovane miliardario al mondo con un patrimonio di valore superiore al miliardo di dollari. 

Il film è uno spaccato delle fasi di crescita di Facebook e delle battaglie di individui che in modo più o meno prepotente si contendevano i diritti su Facebook, a partire da Armie Hammer e Josh Pence, campioni di canottaggio, a quello che inizialmente era il miglior amico di Zuckerberg, Eduardo Saverin. 

La pellicola entra in modo estremamente reale, ma anche con tanto senso dell'humour, nella vita dei cervelli dei ragazzi di Harvard, ne descrive l'iniziale isolamento e anche la battaglia per farsi accettare a tutti i costi, per entrare nelle confraternite esclusive, per far colpo sulle ragazze. 

Il film descrive chiaramente come Facebook nasca da un bisogno di accettazione. Ma poi un innocente strumento per socializzare sfugge al controllo e diventa un oggetto che oggi vale più di 25 miliardi di dollari. 

Ed è anche un film in cui tutti gli spettatori possono riconoscersi ed ammettere che ormai Facebook è parte della loro vita. Fincher, Eisenberg, Garfield, Timberlake e Sorkin hanno tutti dichiarato in conferenza stampa di non avere una pagina Facebook oppure di essersi cancellati dopo averla aperta. "The Social Network", distribuito da Columbia Pictures, sarà nelle sale dalla settimana prossima.



Via: Rai News24
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