martedì 31 agosto 2010

Getta cuccioli in fiume e si filma: dal web la caccia alla crudele ragazza


Una ragazza bionda, con una felpa rossa, si piega e da un secchio di plastica prende un cucciolo di cane. Poi con violenza lo getta in un fiume. Una scena che viene ripetuta per altre tre, quattro volte, finché tutti i cani sono buttati in acqua. 

Il caso, di inaudita violenza contro degli animali assolutamente indifesi, sta scuotendo l’intera Rete. Ora si cerca di identificarla, ma di lei, a parte un fotogramma, si sa soltanto che è bionda e di costituzione esile, ma questo non impedirà il suo riconoscimento.

 Nei pochi minuti di registrazione, la ragazza si piega e con la mano protetta da un guanto in latice preleva i malcapitati per poi lanciarli con violenza in un fiume. Immagini agghiaccianti che hanno fatto il giro del web e che hanno scatenato una caccia alla responsabile per fare in modo che questo folle gesto venga punito.

ATTENZIONE LE IMMAGINI DI QUESTO VIDEO POTREBBERO URTARE UN PUBBLICO SENSIBILE.


Via: TGCom

Cisco pronta ad acquistare Skype per 5 miliardi di dollari


Cisco avrebbe presentato un'offerta per aggiudicarsi Skype, prima che la compagnia di telefonia via internet (VoIP) si quoti in Borsa. Secondo il sito Usa Techcrunch, l'offerta del colosso delle apparecchiature di rete si aggirerebbe intorno ai 5 mld di dollari. Anche Google era interessata all'operazione, ma il timore di finire nel mirino dell'Antitrust ha portato la societa' a non presentare un'offerta. 

L'azienda non ha, pero', abbandonato il progetto VoIP. Skype ha avviato ad agosto la procedura presso la Security and Exchange Commission (Sec) per promuovere un'offerta pubblica iniziale. Nei primi sei mesi dell'anno la società di telefonia online ha raggiunto un fatturato di 410 milioni di dollari. 

E gli iscritti sono aumentati fino a 560 milioni, superando perfino un colosso globale come Facebook che di recente ha annunciato di collegare mezzo miliardo di persone con il suo social network. Il software voip perfezionato da Skype permette di chiamare utenti registrati senza costi: la principale fonte di guadagno è il servizio SkypeOut per contattare cellulari e numeri fissi nel mondo. 

Gli iscritti a pagamento sono 8,1 milioni, una frazione del pubblico complessivo, ma sufficiente per generare un utile netto pari a 13 milioni. In un anno, tra conversazioni e videochiamate, sono transitati 95 miliardi di minuti. Anticipando la quotazione in borsa Cisco potrebbe godere non solo di un forte sconto ma anche di maggior riservatezza.


Via: Il Sole 24 Ore

Filippine: hacker cinesi attaccano sito governativo


Il governo delle Filippine ha ordinato agli uffici governativi di aumentare la sicurezza su internet dopo un attacco di hacker cinesi. Questi hanno oscurato il piu' importante sito di informazione governativo come segno di protesta contro il modo in cui le Filippine hanno gestito la vicenda della presa di ostaggi la settimana scorsa su un bus di turisti provenienti da Hong Kong. 

La drammatica presa di quindici ostaggi all'interno di un autobus a Manila, che trasportava turisti cinesi di Hong Kong, si è conclusa dopo circa 12 ore. Dopo il blitz delle forze di sicurezza, il sequestratore - un ex agente espulso dal corpo di polizia - è stato ucciso. Ma il bilancio, come riferito dal presidente delle Filippine Benigno Aquino, è pesante: otto ostaggi morti, più il sequestratore. 

Rolando Mendoza, l'ex agente che aveva sequestrato il bus, è stato ucciso colpito alla testa da un cecchino nel corso del blitz delle teste di cuoio. All'origine del folle gesto ci sarebbe la richiesta dell'ex agente di essere reintegrato al suo posto: l'uomo era stato licenziato dopo essere stato coinvolto in un'inchiesta per estorsione. 

Quattro funzionari della polizia filippina sono stati rimossi e il capo della polizia di Manila, Rodolfo Magtibay, ha messo a disposizione il suo incarico per tutto il tempo necessario all'inchiesta avviata per accertare ogni responsabilita'. Magtibay che ha dato l'ordine di intervento alle teste di cuoio, ha specificato il portavoce della polizia, Agrimero Cruz, "si e' assunto ogni responsabilita'". La gestione della presa di ostaggi ha provocato le aspre critiche dell'amministrazione di Hong Kong che ha chiesto spiegazioni al governo filippino. Gli hacker chiedono che le Filippine chiedano scusa ai cinesi e risarciscano le famiglie delle vittime.


Via:  ANSA

lunedì 30 agosto 2010

Gruppo su Facebook per trovare Sarah, 15enne scompare da Avetrana


"Sarah Scazzi è scomparsa da Avetrana, in provincia di Taranto, il 26 agosto alle 14.30. Se avete informazioni scrivete in bacheca". Questa è la descrizione, su Facebook, del "Gruppo per cercare Sarah Scazzi", creato da Antonella Lostina Spinelli la cugina della 15enne. Sarah, quel pomeriggio di giovedì, doveva andare al mare con sua cugina, ma nel tragitto per raggiungere la casa degli zii la giovane è svanita nel nulla. 

Le due cugine erano d'accordo che non appena Sarah fosse stata nei pressi dell'abitazione degli zii avrebbe fatto uno squillo ad Antonella, e così è stato ma poi non è mai arrivata a destinazione. Chiamata più volte al cellulare Sarah non ha mai risposto e dopo alcuni tentativi il telefono risultava irraggiungibile. 

I genitori, che ne hanno denunciato la scomparsa, sono preoccupati perché la minorenne non sarebbe fidanzata e ha poche frequentazioni. Decine di carabinieri della Compagnia di Manduria con l'ausilio delle unità cinofile hanno controllato i casolari e le campagne ma anche le numerose cave di Avetrana. 

La minorenne, che frequenta l'istituto alberghiero, è descritta come una persona timida e molto riservata. Gli investigatori, che non escludono alcuna ipotesi, hanno diffuso la foto e le generalità della ragazza su autorizzazione dei genitori.


Via: TGCom

domenica 29 agosto 2010

Apple: attesa la presentazione dei nuovi iPod




Nuovi iPod in vista per Apple. A sorpresa, la casa di Cupertino ha diramato ai giornalisti gli inviti per una presentazione che si terrà mercoledi 1° settembre allo Yerba Center for the Arts Theater di San Francisco, alle 9 del mattino (ora locale). Come di consueto, l'email di invito non specifica alcun dettaglio sui contenuti dell'incontro, ma il fatto che l'immagine al centro dell'invito sia costituita da una chitarra con al centro il logo Apple fa pensare che si tratti della presentazione di qualcosa legato al mondo della musica. 

La Apple parla solo di "evento speciale", rivela il sito Tech Crunch. La copertina dell'invito è una chitarra con il logo della mela, che farebbe pensare a qualcosa legato alla musica. Ciò nonostante, molti attenti osservatori di quanto accade a Cupertino si aspettano che si parli della nuova Apple tv, detta iTV

Ma musica, in casa Apple, significa soprattutto iPod: mercoledì, assicurano i bene informati, vedrà infatti la luce la nuova generazione di iPod Touch, dotato di un look ridisegnato sullo stile del nuovo iPhone 4 e di una videocamera frontale per consentire le videoconferenze attraverso la piattaforma VoIP FaceTime; inoltre, dovrebbe debuttare un nuovo iPod Shuffle. 

Ma musica, per Apple, significa anche iTunes, la piattaforma online per la vendita di contenuti multimediali. E infatti a San Francisco dovrebbe essere annunciata anche una nuova versione di iTunes basata sulla "cloud" (e che quindi non richiederà di installare alcun software su pc e dispositivi mobili) e con supporto alla trasmissione di brandi e video via wi-fi ai vari dispositivi presenti nella rete domestica.


Fonte: Affaritaliani

Web Tv: sfida tra Google e Apple, film e programmi tv sul piccolo schermo


Internet, musica, giochi, ma anche vasti archivi di film e programmi tv, finiranno sul piccolo schermo. Una sfida raccolta da Apple che il 1° settembre dovrebbe svelare, insieme ai nuovi iPod, la sua iTv. E non sono i soli, anche D-Link con il suo Boxee punta a inserirsi nel mercato Usa. 

Nei test avviati negli Usa il costo è di 200 euro. La iTv, invece, se le indiscrezioni saranno confermate, dovrebbe arrivare sul mercato entro fine anno al prezzo di 99 dollari. Il decoder di Apple, basato su iOs, lo stesso di iPhone e iPad, dovrebbe, tra l'altro, consentire di utilizzare tutte le applicazioni dell'App Store sul televisore, compresi i giochi. 

E' di pochi giorni fa l'indiscrezione secondo cui la società di Steve Jobs starebbe chiudendo accordi con la News Corp di Rupert Murdoch, oltre che con CBS e Disney, per consentire agli utenti iTunes di scaricare spettacoli tv al costo di 0,99 centesimi per 48 ore. Gli utenti di iTv e di Google Tv potrebbero inoltre accedere, ad esempio, ai servizi di operatori come Netflix, che per nove dollari al mese consente un accesso illimitato al suo archivio di 20mila titoli tra film e programmi televisivi. 

Non è chiaro se Apple e Google punteranno subito anche all'Europa. In Italia il fenomeno in corso è la discesa sempre più massiccia degli operatori tv sul web. Venerdì scorso La7 aveva annunciato un accordo per la visione di alcuni programmi in versione integrale su Youtube.



Fonte: ANSA

Hostessweb: le ragazze reclutate per l'incontro con Gheddafi


Il leader libico Muammar Gheddafi ha incontrato a Roma centinaia di ragazze, reclutate dall'agenzia di casting Hostessweb, per impartire loro lezioni di Corano. "L'Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l'Europa", a raccontarlo è stata una delle giovani hostess, uscendo dall'Accademia libica dove si è svolto l'evento. 

Le giovani hanno ricevuto istruzioni di non parlare con i giornalisti. Le hostess riceveranno un "gettone" da 70 euro, ha detto una delle ragazze. Altre hanno parlato di partecipazione a titolo gratuito o al massimo di rimborso spese. "Mettete nei guai le ragazze - ha detto ai cronisti uno dei responsabili dell'agenzia, che teneva d'occhio le giovani che parlavano alla stampa - perché chi rilascia dichiarazioni non verrà pagato". 

Rivolgendosi alle ragazze, Gheddafi ha aggiunto: "Convertitevi all'Islam. Maometto è l'ultimo dei profeti". Secondo quanto riferito da una delle ragazze, Gheddafi ha collegato l'ipotesi di un'Europa islamica all'ingresso della Turchia nell'Unione europea. Tra gli argomenti toccati dal colonnello nel corso dell'incontro, anche l'amicizia tra Italia e Libia, più volte ribadita dal leader, e la visione della donna nell'Islam. 

"E' stato molto pacato e tranquillo ci ha regalato una copia del Corano", ha riferito una delle ragazze uscite dall'incontro. La giovane, che aveva partecipato alla serata con Gheddafi anche lo scorso novembre, ha raccontato che nel gruppo c'erano anche tre ragazze che hanno accolto l'invito del leader libico e si sono convertite all'Islam.


Fonte: TgCom
Foto: TGCom

Kaspersky Lab è tra i primi 100 venditori di software boxato


Kaspersky Lab si classifica tra i primi 100 vendor di software boxato. Ogni anno IDC analizza i vendor leader del mercato di software boxato per determinare in base al fatturato la loro quota di mercato individuale. I risultati della ricerca sono pubblicati sotto il titolo "Worldwide Packaged Software Revenue by Top 100 Vendors". I risultati del 2009 e le previsioni sui successivi cinque anni sono stati pubblicati nel "Worldwide Software 2010-2014 Forecast Summary". 

Kaspersky Lab si è classificata al numero 78 della graduatoria ed é l’unica compagnia russa presente in classifica. Le ricerche di IDC hanno analizzato i dati di oltre 1000 produttori di antivirus globali. Secondo la terminologia usata da IDC, il software boxato é un software pronto per l’uso disponibile tramite commercio al dettaglio, leasing o altri servizi indipendentemente dal suo supporto fisico e si distingue dai software personalizzati e pre-installati. 

Lo studio ha preso in analisi i ricavi ottenuti dai vendor di software dalle vendite di software boxato nel periodo 2007-2009 e ha esaminato quanto sono variati i ricavi del 2009 rispetto all’anno precedente. Kaspersky Lab ha dimostrato un tasso di crescita annuale superiore al 42%. L’indice è decisamente più alto del tasso di crescita medio dei vendor. Kaspersky Lab è inclusa anche nella classifica Top 50 di IDC per il "Worldwide System Infrastructure Software Revenue". 

Questa graduatoria include i maggiori produttori di sistemi di infrastrutture software in base ai loro ricavi per il 2009.  Kaspersky Lab é posizionata al 22esimo posto della classifica. L’azienda ha ottenuto il terzo più alto tasso di crescita annuale tra tutte le aziende presenti nella lista. IDC é il primo provider globale di market intelligence, servizi di consulenza ed eventi di information technology, telecomunicazioni e mercati di tecnologia consumer. Per ulteriori informazioni su Kaspersky Lab, visitate il sito www.kaspersky.it.


Fonte: Adnkronos

Internet e sesso dipendenze degli italiani


Internet, shopping compulsivo, gioco d'azzardo e sesso sono tra le dipendenze che affliggono gli italiani secondo uno studio. A mettere l'accento sul trend delle dipendenze e' l'Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche. La fascia di eta' piu' esposta al rischio di sviluppare questi disturbi comportamentali e' quella compresa tra i 14 e i 45. A esserne maggiormente colpiti secondo lo psicologo Stefano Benemeglio sono gli uomini. 

Sarebbero almeno 3 su 100 gli italiani dipendenti da Internet, dall'acquisto dell'oggetto inutile, dal gioco d'azzardo e dal sesso ad ogni costo. Spesso si crede che la dipendenza sia solo quella legata agli stupefacenti, all'alcol o al fumo. Ma non è così: ci sono dipendenze subdole, scambiate per cattive abitudini, avverte Benemeglio. 

Le quattro dipendenze emergenti che affliggono gli italiani sono abitudini che generalmente si possono classificare tra i comportamenti naturali e normali, ma diventano un disturbo comportamentale quando l'individuo non riesce più a farne a meno, aggiunge lo psicologo. La dipendenza in maggior crescita ad esempio, è il cosiddetto "Internet Addiction Disorder" (dipendenza da Internet), una sindrome legata a una sudditanza alla tecnologia da cui sono affette molte persone che passano ore e ore davanti al computer. 

C'è chi và al supermarket per acquistare l'oggetto più inutile. La 'sex addiction', affligge il 2% degli italiani. Ci sono diversi casi di donne affette da questa dipendenza, ma sono soprattutto gli uomini ad esserne colpiti. L'elemento più significativo della dipendenza è dato dalla ricerca di situazioni sempre più rischiose, quali ad esempio corteggiare donne o uomini sposati per avere il brivido di vivere il pericolo di essere sorpresi. Infine vi è una terza tappa riconosciuta come 'tossicomania' in cui l'individuo comincia a subire dei disturbi sia nei rapporti con le persone che lo circondano sia sul luogo di lavoro.

Fonte: LEGGO

Bloggosite, il tuo aggregatore di feed di notizie a tema e non


Gli aggregatori di feed non sono altro dei siti web o blog che pubblicano le notizie di molti siti web nelle loro pagine proprio grazie ai Feed RSS . Un aggregatore di feed, raccoglie contenuti web come titoli di notiziari, blog, podcast, e blog in un unico spazio per una consultazione facilitata. Gli aggregatori sono in fin dei conti dei portali d’informazione, a tema e non, nella quale sono inserite notizie di qualsiasi genere. Il feed web è un’unità di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML ) stabilite precedentemente.

Ciò per rendere interoperabile ed interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme. Un feed è usato per fornire agli utilizzatori una serie di contenuti aggiornati di frequente. I distributori del contenuto rendono disponibile il feed e consentono agli utenti di iscriversi. L’aggregazione consiste in un insieme di feeds accessibili simultaneamente, ed è eseguita da un aggregatore Internet. 

Ciascun blogger, quando scrive, ha interesse che ogni suo articolo abbia la più ampia diffusione possibile. E in questo, gli aggregatori di feeds non possono che venire in aiuto, dando visibilità al blog e favorendo la sua conoscenza, nonché l’aumento del numero delle sue visite giornaliere. Bloggosite, nato pochi mesi fà, si è già affermato tra gli aggregatori di maggior successo, avendo tra gli iscritti centinaia e centinaia di siti internet e blog. Il suo staff ha fatto una scelta ben precisa: trattare l’informatica a tutti i livelli. 


Pertanto, essa intende offrire la più ampia gamma di notizie, sia all’esperto di turno, sia all’ultimo arrivato, che si avvicina oggi al mondo dei computer. Per fornire una maggiore visibilita’ e merito alle recensioni, guide, news, ecc., gli articoli vengo esposti in formato ridotto con riferimento alla fonte di provenienza. Per quanto concerne la concorrenza tra aggregatori, bisogna dire che lo staff di “Bloggosite” (come altri siti del genere) è convinto che essa non sia importante in questo contesto del tutto amatoriale. 

Allo stesso modo, non vuole escludere che vi possa essere, ora o in futuro, una velata competizione, alla quale tuttavia “Bloggosite” non prenderà mai parte, proprio perché è convinto che la condivisione venga prima di tutto. Sul web troviamo altri famosi e blasonati siti aggregatori di feed, quali Il BloggatoreLiquidaWikio , Webso e Bloghissimo, tuttavia il nostro consiglio è quello di iscriversi al massimo in due siti di aggregazione. L’iscrizione ad un gran numero di aggregatori potrebbe danneggiarvi perchè sarebbero sempre più i contenuti duplicati dei vostri articoli.


Vie: Il Sito Blu | Space 4 Tutorial

sabato 28 agosto 2010

Tessera del tifoso: consegnato il 75% delle card


"Alla vigilia della prima partita di campionato è stato consegnato il 75% delle tessere e per la seconda gara si arriverà sicuramente al 100%". Così Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A, commenta - in una intervista a Il Mattino - le 456.379 tessere del tifoso richieste fino ad oggi per le squadre di Serie A. 

La spiegazione della differenza tra le tessere emesse e quelle richieste, un 'buco' di circa 113mila card, per Beretta va spiegata "con un campagna abbonamenti tuttora aperta e partita in alcune piazze in ritardo. E con alcuni problemi che erano prevedibili in un programma cosi' impegnativo come la tessera del tifoso". 

E aggiunge: "Per ovviare al problema sono state trovate, d'intesa con l'Osservatorio, alcune soluzioni transitorie per l'ingresso di alcune tifoserie negli stadi e l'impressione è che tutto sia sotto controllo".

Fonte: Sky Sport

Acquistare iPhone senza contratto, quasi impossibile


I negozi italiani finora sono stati restii a soddisfare le richieste di chi vuole comprare l'iPhone4 senza obblighi contrattuali né canoni mensili. Così è montata la protesta in rete e in questi giorni è maturata in una segnalazione sporta all'Antitrust contro l'operatore 3 Italia, ma anche Tim e Vodafone, e l'Autorità ha aperto la pratica. 

3 Italia è più nel mirinoperché aveva fatto una promessa che adesso stenta a soddisfare: per la prima volta, la possibilità di comprare l'iPhone4 sbloccato (senza obblighi) a un prezzo inferiore rispetto a quello ufficiale Apple e degli altri operatori. 

Cioè 599 euro (modello 16 GB) e 699 euro (32 GB), contro 659 e 779 euro". "In alcuni casi questo comportamento viola l'articolo 1336 del codice civile (sull'offerta al pubblico), nota Alessandro Bruzzi, responsabile dell'osservatorio Sostariffe.it, che ha seguito da vicino la polemica riguardante tutti gli operatori, "perché i negozianti espongono l'iPhone in vetrina con il prezzo senza abbonamento e poi si rifiutano di offrirlo in questa modalità. 

Secondo gli operatori, è una scelta dei singoli negozianti non offrire l'iPhone4 sbloccato. Il motivo, spiegano da 3 Italia, è che per ora il numero di iPhone forniti da Apple al mercato italiano è insufficiente a soddisfare tutte le richieste. 3 si giustifica: "Chi vuole l'iPhone4 ed è disposto a pagarlo a prezzo pieno, può ordinarlo adesso e aspettare settembre, quando saranno consegnati i terminali liberi da vincoli".

Fonte: La Repubblica

Svelata la nuova veste grafica di IE9, beta pubblica il 15 settembre


Ormai mancano poco più di due settimane al “grande evento”. Il 15 settembre prossimo, Microsoft rilascerà la prima beta pubblica di Internet Explorer 9 e sul Web continuano a trapelare dettagli sull’ultima incarnazione del browser più discusso degli ultimi dieci anni. In particolare il sito web di Microsoft in versione russa, ha rivelato alcuni dettagli circa l'interfaccia utente che contraddistinguerà IE9, anticipando le cosiddette "quick-release tabs" ed una barra degli indirizzi che ricorda molto da vicino quella proposta da Google Chrome. 

Sebbene Microsoft abbia rilasciato, a partire dal mese di marzo scorso, numerose anteprime di IE9, tali versioni sono sempre risultate sprovviste di un'interfaccia utente nuova. Per la prima volta, quindi, nonostante dalla società di Redmond si fosse sempre mantenuta una linea di riserbo sulla soluzione grafica impiegata nella nona versione di Internet Explorer, il sito russo di Microsoft ha tolto il velo su tale aspetto. 

Le modifiche applicate non giungono inattese: tutti i principali player si stanno orientando sullo sviluppo di interfacce grafiche, per i rispettivi browser web, che riducano drasticamente il numero di elementi visualizzati. L'obiettivo è quello di rendere più accattivante l'impostazione grafica facendo concentrare contemporaneamente l'attenzione dell'utente sugli strumenti più importanti. 

Nella documentazione russa, veniva illustrata anche una modalità per aggiungere i siti web alla barra delle applicazioni di Windows, similmente a quanto avviene in Windows 7 nel caso delle applicazioni desktop. La funzionalità "quick-release tabs", invece, poggiando sulla caratteristica "Snap" di Windows 7 permetterà di dividere automaticamente lo schermo in due parti visualizzando, in ciascuna di esse, una scheda di navigazione separata.

Fonte: Il Software

La7 su Youtube, esordisce con tg Mentana


La7 sara' la prima tv a sbarcare su Youtube. Lo ha annunciato il neo direttore del telegiornale dell'emittente, Enrico Mentana. Il popolare giornalista, già direttore del Tg5, e con un lungo passato in Rai, in una lunga conferenza stampa nella sede a Roma di via Novaro, illustra la nuova offerta che da lunedì sarà proposta al pubblico: il telegiornale delle 12,30 è spostato alle 13,30 «dobbiamo conquistare una platea piena»; un nuovo logo, metà verde e metà blu, una sigla breve e di «forte impatto» e una grafica completamente rinnovata. 

Il popolare giornalista, già direttore del Tg5, e con un lungo passato in Rai, in una lunga conferenza stampa nella sede a Roma di via Novaro, illustra la nuova offerta che da lunedì sarà proposta al pubblico: il telegiornale delle 12,30 è spostato alle 13,30 «dobbiamo conquistare una platea piena»; un nuovo logo, metà verde e metà blu, una sigla breve e di «forte impatto» e una grafica completamente rinnovata. 

Si partirà con le Morning News delle 6.30: un tg breve, della durata massima di dieci minuti. Seguiranno la rassegna stampa delle 7 e il meteo di Paolo Sottocorona. Alle 7.30 andrà in onda il primo vero Tg della giornata. Alle 7.50 tornerà, come consuetudine, Omnibus «puntiamo a far diventare il programma d'informazione della mattina». 

Il guanto di sfida al Tg1 e al Tg5, è lanciato: Enrico Mentana, direttore del Tg La7 torna dal 30 agosto a prestare il suo volto all'edizione di punta del telegiornale, quella delle 20, che andrà anche in live streaming su YouTube. La prima diretta web in contemporanea con una televisione mai realizzata in Italia da YouTube.

Fonte: Il Messaggero

In arrivo Diaspora, l'anti-Facebook


Diaspora, il social network che si propone come alternativa 'open source' a Facebook, debuttera' il 15 settembre. Il progetto e' stato concepito qualche mese fa dalla mente di tre giovani scienziati informatici e da un matematico. Lo annunciano i quattro ragazzi (Ilya, Raphael, Maxwell e Daniel) della New York University che quasi per gioco hanno lanciato l’idea e avviato il progetto pochi mesi fa. 

Ma come è accaduto in altri casi famosi di start-up internet nate dal nulla (tra le molte Google, ma anche la stessa Facebook) il progetto sta prendendo una piega diversa: i 4 si erano proposti di portare avanti la loro Diaspora se avessero raccolto almeno 10mila dollari di finanziamenti, budget-base per poter sviluppare il codice iniziale del social network e poi darlo in mano a tutti gli utenti in modalità open source. 

A sorpresa, a fine agosto Diaspora ha raccolto già 100mila dollari e tra i suoi finanziatori compare anche lo stesso Mark Zuckerberg. Adesso il codice web-based è affinato, l’interfaccia utente dato in mano a un’esperta del settore, gli strumenti provati privatamente dai 4 universitari e dalla loro comunità di amici. 

Tutto pronto dunque per il primo rilascio, previsto per il prossimo 15 settembre, quando il codice verrà reso pubblico e ci si potrà iscrivere alla rete sociale e gestire, come promettono i fondatori, a proprio piacimento amicizie, contenuti, link, materiali caricati. Differenziando caso per caso i destinatari degli oggetti che si vogliono comunicare e soprattutto senza dare i propri dati in pasto a società di marketing e inserzionisti pubblicitari.

Fonte: Il Corriere

Nuovi worm minacciano le chat


Le chat sono sempre piu' bersaglio dei cybercriminali. A lanciare l'allarme e' la societa' di sicurezza informatica Kaspersky Lab. Questa ha individuato una nuova tipologia di 'worm', virus autoreplicanti, che si diffondono attraverso account di messaggistica istantanea, tra cui Yahoo! Messenger, Skype, Paltalk Messenger, Icq, Windows Live Messenger, Google Talk e il client XFire utilizzato da chi gioca online. 

Si tratta della famiglia 'M-Worm.Win32.Zeroll', che ha almeno 4 varianti. Quando il worm penetra in un computer, appare nella lista dei contatti di ogni client di messaggistica istantanea e si autoinvia a tutti gli indirizzi che riesce a trovare. L'infezione si verifica quando un utente segue quello che pensa sia un collegamento ipertestuale a un’immagine interessante, e che invece porta di fatto ad un file "maligno". 

Il collegamento appare in un messaggio istantaneo inviato da una macchina infetta. Il fatto che sia multilingua rende molto particolare la nuova famiglia di worm IM. IM-Worm.Win32.Zeroll può utilizzare 13 lingue diverse, tra cui inglese, tedesco, spagnolo e portoghese, inviando a utenti in paesi diversi messaggi in una lingua a loro familiare. 

«Sembra che i creatori del worm siano attualmente nelle fasi iniziali della loro attività criminale», ha affermato Dmitry Bestuzhev, Regional Expert for Latin America di Kaspersky Lab. «Stanno infettando quante più macchine possono, al fine di ottenere buone offerte da altri truffatori per pagamenti per l’installazione, spam e così via».

Via: Kaspersky

venerdì 27 agosto 2010

Spopola sul web il gioco della sacra corona unita


Dopo mafia e 'ndrangheta anche la criminalita' pugliese e' sul web: nati sulla rete gruppi in cui si gioca alla 'Sacra Corona Unita', organizzazione mafiosa che ha il suo centro di riferimento in Puglia. Sono almeno 10mila gli iscritti, soprattutto adolescenti. Si tratta di gruppi di utenti che hanno preso in prestito il nome dell’organizzazione criminale. Gruppi che si scontrano con altri, in guerre e battaglie virtuali. 

«Sacra corona unita domina!!!», ha scritto un appartenente a una di queste formazioni dopo una vittoria. Sul sito francese di Habbo, community internazionale frequentata principalmente da adolescenti e ambientata in un hotel virtuale dove si può interagire con gli altri utenti, esiste un gruppo che ha anche un sito ufficiale - esterno ad Habbo - con 6.441 membri. 

«Stiamo già controllando i gruppi in questione - dichiarato Franco Denari, country manager di Habbo.it - per verificare eventuali violazioni del regolamento della nostra community, riservandoci in caso di intervenire tempestivamente se emergessero comportamenti illegali. In effetti, potrebbe trattarsi anche di una sorta di "gioco di ruolo" online, come molti ne esistono nel mondo dei videogame, o della discutibile "ragazzata" di alcuni giovani utenti». 

«La nostra rete di moderatori - prosegue Denari - controlla continuamente la community e le attività degli utenti per intervenire in caso di necessità. Habbo.it, del resto, collabora da tempo anche con la Polizia postale».

Fonte: Corriere del Mezzogiorno
Foto: ANSA

Scam colpisce Facebook e Twitter: falsi messaggi promettono iPad


Gli utenti di Facebook e Twitter hanno segnalato la compromissione dei loro account, per poi essere utilizzati per mandare spam ad amici "offrendo gratuitamente iPad". Twitter ha avvisato gli utenti della truffa, Mercoledì scorso, dicendo che bisogna cambiare le password degli utenti interessati. "Se hai ricevuto un messaggio che promette un nuovo iPad, non solo non esiste l'iPad, ma anche i vostri amici saranno attaccati", ha detto Twitter. 

La truffa colpisce anche gli utenti di Facebook ma, secondo il portavoce della società Simon Axten, "Interessa una percentuale estremamente limitata di persone su Facebook, ma prendiamo sul serio tutte le minacce", ha detto via e-mail. Gerome Stevens ha scoperto che il suo account Twitter era stato utilizzato per i mandare il messaggio direttamente ai contatti. 

Non è certo come i truffatori siano entrati nel suo account, ma hanno mandato dei messaggi diretti ai suoi amici. Ha detto che i messaggi hanno continuato, anche dopo che aveva cambiato la sua password. I messaggi ricevuti dai suoi amici conteneva un link indirizzato al sito gifts.net

Questo sito Web chiede informazioni personali, e dirige quindi l'utente ad una varietà di offerte promozionali di aziende legittime come Netfilx, la Doubleday Book Club, e la Columbia House DVD. I crybercriminali hanno scovato il metodo per hackerare gli account di Facebook e Twitter, guadagnando soldi attraverso l'accesso alle informazioni personali per fare del marketing online.

Fonte: It World

IM-Worm.Win32.Zeroll.a







Campione inviato più recentemente: 2010-8-26 7:26:31
Numero di rilevamenti: 11

Piattaforme infettate:
Windows Server 2003
Windows Server 2003
Windows XP Professional
Windows Server 2008
Windows Vista
Windows ME
Windows Server 2003
Windows XP
IM-Worm.Win32.Zeroll.a riconosciuto anche come minaccia quando si è connessi come segue:

HyF.exe
1wE56.sys
kdj65KXqO8N.dll
UF34bta3.dll
Infected OS Piattaforma:
Windows 2000 Professional
Windows XP Professional
Windows 7
Windows XP Professional
Windows 7
Windows XP
Windows XP Professional
Windows 2000 Professional
IM-Worm.Win32.Zeroll.a riconosciuto come minaccia anche quando si è connessi come segue:

B2VIY4K.sys
xsA7Dyos0n83.exe
t4G.dll
A0v1H.sys
6cNEqHUS2.exe
0bEl2.dll
tJ51Q377o.exe
cI1MpxB3.ocx
m6pCuO5J3l4.exe
80r7NyQ1C.sys
o3q4tqydS.ocx
406k1wWr6n7X.sys
K6Fvb.exe

Riconosciuto Time: 25 agosto 2010, 13:04:05
Motore Scaned: 6 min 58 sec
Esempio Descrizione: MD5: 0x8FAEEDCF96EB695DED1E4178B7C51E22
SHA-1: 0x350BF1E8749F7AEC7DDE5B11DF5CDFDE42BC0A48
Dimensioni: 77.824 bytes
Alias: IM-Worm.Win32.Zeroll.a - da Kaspersky Lab
Nocivo Beheavor

IM-Worm.Win32.Zeroll.a Azione: La nuova finestra è stato creata, come illustrato di seguito:
IM-Worm.Win32.Zeroll.a azione:
Minaccia Categoria Descrizione: Un worm di rete-aware che tenta di replicare in tutta la rete esistente (s)
Il seguente file è stata creato nel sistema:

1 Campione # Nome 177.824 bytesMD5: 0x8FAEEDCF96EB695DED1E4178B7C51E22
SHA-1: 0x350BF1E8749F7AEC7DDE5B11DF5CDFDE42BC0A48IM-Worm.Win32.Zeroll.a - da Kaspersky Lab
Memoria ModificationsThere è stato creato un nuovo processo nel sistema:

Dimensione del processo # # 186.016 byte

Paese dove è seganalata linfezione:

Belgio
Francia
Giappone
Egitto
Austria
Slovacchia
Spread Way:

External Storage Device (Dispositivo USB, ecc)
Paesi dove è segnalata l'infezione:

Brasile
Francia
Spread Way:

External Storage Device (Dispositivo USB, ecc)

Fonte: Antivirus365

Per adesso niente Borsa per Facebook


Facebook, cosi' come altre societa' di successo della Silicon Valley, fra le quali Twitter, sta ritardando l'initial public offering perche' ritiene che sul mercato ci sia poco appetito. Ma gli investitori ''non sono contenti di aspettare e stanno cercando di acquistare quote in queste societa' tecnologiche mentre sono ancora private, augurandosi che la quotazione, quando avverra', spinga i prezzi in alto''. 

Facebook per il momento ha dichiarato che non intende procedere con l'Ipo, almeno fino al 2012, consentendo comunque a investitori e dipendenti di vendere le proprie quote nella societa' per realizzare liquidita'. Facebook, se fosse quotata, avrebbe una capitalizzazione di mercato di 33,7 miliardi di dollari, piu' di Ebay e Yahoo! che valgono rispettivamente 30,1 e 18,3 miliardi di dollari. 

Lo riporta il Financial Times, sottolineando che la valutazione prende le mosse dalle transazioni che avvengono sul mercato secondario. Facebook non e' quotata e non ha l'obbligo di comunicare le proprie perfomance finanziarie. 

Un esempio della crescita vertiginosa del valore del social network è stato l'acquisto nel 2007 da parte di Microsoft di una quota societaria pari all'1,6%, al prezzo di 240 milioni di dollari, con valutazione della società di Zuckerberg pari a 10 miliardi.

Fonte: TGCom

Alleanza tra Nokia e Intel: menu 3D per i cellulari


Non serviranno occhialini ma basterà un display olografico. Lo scopo è superare i touch screen per "immergere" l'utente nell'interfaccia del suo telefonino. E' l'obiettivo dell'ultima alleanza tra i colossi dell'hi-tech Nokia e Intel. Per realizzare i primi telefonini con menu tridimensionale le due aziende hanno inaugurato un laboratorio ad hoc nel Center for Internet Excellence dell'Università di Oulu, in Finlandia. 

Nel Centro congiunto per l’innovazione (Joint Innovation Center) lavoreranno 24 ricercatori gestiti dal professor Heikki Huomo e il sistema operativo che beneficerà della nuova interfaccia sarà MeeGo, lo stesso che ha inaugurato la partnership tra le aziende a febbraio 2010. 

Entro i prossimi 3 anni la società vuole arrivare all’interfaccia 3D per gli smartphone. Per visualizzare immagini a tre dimensioni dal cellulare non serviranno occhialini ma basterà un display olografico, un'idea alla quale molti produttori lavorano da tempo per rendere "mobile" la terza dimensione. 

Il progetto finale è cioè quello di abbandonare touchscreen, tastiere e sistemi di controllo tradizionali per cominciare a utilizzare sensori che interpretino i gesti delle dita, manipolando icone ed elementi pronti a "uscire" dal display. Il progetto dell'università di Oulu punta a rendere ancora più semplice e intuitivo l'uso dei dispositivi mobili ed è solo il primo di una lunga serie di step innovativi.

Fonte: La Repubblica

Telefonate via VoIP con Gmail


Il gigante di Mountain View ha annunciato l'ampliamento dei servizi Voice e Gmail per consentire agli utenti di chiamare anche i telefoni fissi e mobili. Per ora il servizio è limitato ai clienti statunitensi, che potranno effettuare chiamate gratis nel Nordamerica e a tariffe scontate negli altri Paesi del mondo. 

Il nuovo servizio è attualmente in fase di test e consiste in un'interfaccia web accessibile all'interno di Gmail. Il nuovo servizio si aggiungerebbe a Google Talk, lanciato lo scorso anno proprio come client VoIP, e rappresenta un'ulteriore tappa nell'integrazione nella piattaforma Google dei prodotti di Gizmo5, società acquisita dal colosso del web alla fine del 2009. 

Finora, per chiamare qualcuno tramite computer, era necessario che tutti e due foste collegati a Gmail", si legge in un comunicato pubblicato da Google sul suo blog ufficiale. "Visto che la gente non passa tutto il giorno davanti al computer abbiamo pensato: 'Non sarebbe bello poter chiamare direttamente i telefoni?'". 

Il servizio si mette in diretta concorrenza con Skype, offrendo tariffe molto vantaggiose: ad esempio chiamare l'Inghilterra o la Francia costa 2 centesimi di dollaro al minuto. I prezzi sono interessanti anche per quanto riguarda le telefonate verso i cellulari all'estero: contattare un telefonino a Parigi, per esempio, costa solo 15 centesimi al minuto. La società riferisce di star lavorando per l'espansione del servizio in altri paesi nei prossimi mesi.

Fonte: La Repubblica

Usa: Bing +51% in un anno, male invece Yahoo!


Buone notizie in casa Microsoft: il motore di ricerca Bing realizza una crescita del 51% su base annua. Lo dice uno studio della Nielsen. Bing ha chiuso il mese di luglio con il 13,6% di tutte le ricerche on-line fatte in Usa. Stando agli analisti Google rimane saldamente in testa alla classifica con il 64,2%. 

Negli ultimi 12 mesi il motore ha ceduto solo l'1%. Male invece Yahoo!, che scende al 14,3% perdendo il 17% su base annua. Insieme i 3 motori raccolgono il 92,1% delle ricerche Usa. E Yahoo! utilizzera' la tecnologia Microsoft per le ricerche web effettuate da pc e smartphone sul suo sito.

In pratica Yahoo si avvarra' di Bing, il motore di ricerca del gruppo fondato da Bill Gates. L'annuncio, reso noto dal sito Cnet, arriva circa un anno dopo l'intesa siglata tra Yahoo e Microsoft che ha come obiettivo la sfida al predominio di Google. Bing ha così ufficialmente cominciato a fornire i risultati delle ricerche on line effettuate attraverso Yahoo!

La novita', per ora in Usa e Canada, e' uno dei primi effetti dell'alleanza fra i due colossi informatici presentata a luglio e che ha ottenuto l'ok delle autorita' antitrust americane e europee a febbraio. Il blog di Bing riferisce che presto l'implementazione delle ricerche on line interessera' anche le versioni del portale di Sunnyvale in altre lingue.

Via: ANSA

Giappone: politici votano con smartphone


Dal prossimo settembre i consiglieri dell’assemblea di un comune di Chiba, popolosa prefettura alla periferia orientale di Tokyo, potranno votare i provvedimenti con moderni smartphone, con risparmio considerevole per le casse pubbliche. 

Nel Giappone ipertecnologico, dunque, anche la politica cerca di stare al passo coi tempi. A ognuno dei 28 componenti del consiglio comunale di Nagareyama, città di circa 160.000 abitanti, sarà consegnato un cellulare ‘intelligente’ di nuova generazione, basato sul sistema operativo Android sviluppato da Google. 

Dopo aver digitato una password personale, ogni consigliere potrà inviare il proprio voto per via telematica scegliendo tra due opzioni che appariranno sullo schermo tattile, ‘favorevole’ o ‘contrario’. 

Il nuovo sistema, progettato dal colosso Ntt Docomo, primo operatore mobile nipponico con oltre 56 milioni di utenti, costerà alle casse comunali 1,3 milioni di yen (12.000 euro) per il primo anno e 500.000 yen per quelli successivi, contro 1,5-2 milioni di yen necessari per il leasing annuale delle tradizionali infrastrutture con i pulsanti nelle postazioni.

Fonte: Blitz Quotidiano

giovedì 26 agosto 2010

Trojan.Asprox







Scoperto: 8 giugno 2007
Aggiornamento: 11 giugno 2007 03:41:26
Conosciuto anche come: TROJ_ASPROX.A] Trend [
Tipo: Trojan
Infezione Lunghezza: 40.960 byte e 61.440 byte
I sistemi interessati: Windows 98, Windows 95, Windows XP, Windows ME, Windows NT, Windows Server 2003, Windows 2000
Trojan.Asprox è un cavallo di Troia che utilizza il computer infetto come server proxy.

Protezione antivirus Date
Iniziale delle definizioni Rapid Release 8 giugno 2007 revisione 022
Ultime Rapid Release 20 Agosto 2010 revisione 052
Iniziale Daily certified 9 giugno 2007 revisione 007
Ultime Daily certified 20 agosto 2010 revisione 051
Iniziale delle definizioni Weekly Certified data 13 giugno 2007

Valutazione della minaccia
Selvatico
Livello di circolazione: Basso
Numero di infezioni: 0-49
Numero di siti: 0-2
Distribuzione geografica: Bassa
Contenimento della minaccia: Facile
Rimozione: Facile
Danno
Livello del danno: Basso
Payload: Usa il computer infetto come server proxy.
Distribuzione
Livello di distribuzione: Basso

Quando il Trojan viene eseguito, esso crea i seguenti file:
% System% \ aspimgr.exe
% Windir% \ s32.txt
% Windir% \ db32.txt
% Windir% \ g32.txt
% Windir% \ gs32.txt
% Windir% \ ws386.ini
% Temp% _check32.bat \

Successivamente, il Trojan crea le sottochiavi del Registro di sistema:
HKEY_LOCAL_MACHINE \ SYSTEM \ CurrentControlSet \ Services \ aspimgr
HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Microsoft \ Sft

Il programma si apre quindi un proxy server su uno dei seguenti porti:
TCP porta 80
Porta TCP 82

Quindi invia le richieste HTTP per le seguenti posizioni:
[Http://] www.yahoo.com
[Http://] www.web.de
[Http://] ns.uk2.net
[Http://] 208.109.50.117/foru [RIMOSSO]
[Http://] 208.109.51.140/foru [RIMOSSO]
[Http://] 216.69.164.173/foru [RIMOSSO]
[Http://] 74.52.72.58/foru [RIMOSSO]
[Http://] 216.40.204.106/foru [RIMOSSO]

Scritto da: Mangan Paolo e Fergal Ladley

Fonte: http://www.symantec.com/security_response/

TR / Drop.Cutwail.AK - Trojan







Nome del virus: TR/Drop.Cutwail.AK
Scoperto: 18/08/2008
Tipo: Trojan
Sottotipo: Dropper
In circolazione (ITW): Si
Numero delle infezioni segnalate: Basso
Potenziale di propagazione: Basso
Potenziale di danni: Medio-Basso
File statico: No
Versione IVDF: 7.00.06.27

Generale
Metodo di propagazione:
• Nessuna propria procedura di propagazione


Alias:
• Symantec: Trojan.Pandex
• Kaspersky: Trojan.Win32.Agent.zwx
• TrendMicro: TROJ_PANDEX.EB
• F-Secure: Trojan.Win32.Agent.zwx
• Sophos: Troj/Pushdo-Q
• Grisoft: Rootkit-Agent.AV
• VirusBuster: Trojan.Pandex.AG
• Eset: a variant of Win32/Wigon trojan
• Bitdefender: Trojan.Kobcka.EZ


Piattaforme / Sistemi operativi:
• Windows 95
• Windows 98
• Windows 98 SE
• Windows NT
• Windows ME
• Windows 2000
• Windows XP
• Windows 2003


Effetti secondari:
• Clona un file “maligno”

File
Viene creato il seguente file:

– %TEMPDIR%\BN1.tmp Viene eseguito ulteriormente dopo che è stato completamente creato. Ulteriori analisi hanno accertato che questo file è anch'esso un malware. Riconosciuto come: TR/Drop.Cutwail.AL

Dettagli del file
Software di compressione:
Per complicarne l'individuazione e ridurre la dimensione del file, viene compresso con un software di compressione.

Per la descrizione "in breve" clicca qui.

Descrizione inserita da Thomas Wegele il Wed, 15 Oct 2008 12:31 (GMT+1)
Descrizione aggiornata da Thomas Wegele il Wed, 15 Oct 2008 12:36 (GMT+1)

Fonte: Avira

Sicurezza, app nel mirino dei cybercriminali e spam in aumento


Secondo il rapporto del primo semestre 2010 dell'X-Force Research and Development team della IBM, sono 4.396 le nuove vulnerabilità individuate a scapito degli utenti, soprattutto quelli finali, un dato del 36% più alto rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Le nuove e sempre più numerose applicazioni usate dagli utenti finali sono diventate un veicolo importante di hackeraggio, e rappresentano infatti il 55% di tutte le vulnerabilità rilevate. 

I dati sulle vulnerabilità registrano un aumento anche perché sono gli stessi produttori di software ad essere più solerti nel segnalare queste debolezze. "Prima c'erano molte più remore - spiega Fabio Panada, Security Technical Leader della IBM South West Europe - a comunicare dati di questo tipo. Si percepiva la debolezza del sistema come il sintomo di una propria mancanza e quindi di un danno all'immagine. Oggi c'è molta più apertura". 

Il phishing sta finalmente conoscendo una fase di declino (-82%), sia perché gli utenti sono più smaliziati, sia perché la campagna informativa in questo senso è stata battente ed efficace, sono sempre meno i navigatori che "abboccano" e consegnano pin e password a mittenti sconosciuti, convinti che le poste o la banca ne abbiano bisogno per chissà quale verifica sul conto. Il target principale rimangono le istituzioni finanziarie, che rappresentano il 49% delle e-mail totali di phishing. Lo spam è in aumento. 

Fino all'anno scorso era la Cina il Paese "principe" nell'invio di email infestanti, ora, grazie alle nuove leggi restrittive adottate dal governo asiatico, il primato spetta a Paesi emergenti come il Brasile, la Corea del Sud e l'India. Molto spam arriva anche da Russia e Moldavia, paesi dove la deregulation in materia fa sì che ciò che da noi è considerato reato da loro sia legale. Per il futuro - conclude Panada - le aree di maggiore criticità in materia di sicurezza saranno il cloud-computing (l'utilizzo di risorse hardware o software distribuite in remoto) e la virtualizzazione (l'utilizzo di più server su un'unica macchina).

Fonte: La Repubblica

Musulmani lanciano loro Facebook


I Fratelli Musulmani, gruppo di opposizione egiziano, lanceranno il loro 1/o sito di socializzazione, sulla falsariga di Facebook. Lo ha confermato una fonte dello stesso gruppo islamico che ha spiegato di voler in questo modo promuovere 'un islam moderato' e far conoscere aspirazioni, idee e obiettivo della confraternita. 

Una prima versione di 'Ikhwanbook' (in arabo 'ikhwan' vuole dire fratelli) ha gia' attirato circa 5000 'amici' e sara' lanciato nella rete fra un mese. Ikwhanbook.com, facebook per musulmani, è il nuovo social islamic network alternativo. Il sito è già attivo ed è in tutto e per tutto simile a Facebook: amici, eventi, gruppi, foto. 

Il sito è ancora nella fase sperimentale, ma ha già un buon numero di contatti. La 'Confraternita' del sito di social Facebook islamico adotta i principi della religione islamica. 

Non è consentito insultare, provocare e diffamare. Ikhwanbook si occupa di tutti gli aspetti della vita musulmana e di tutte le questioni che riguardano la società. Il sito accoglie con favore la partecipazione degli utenti e le loro critiche costruttive.


Via: ANSA

mercoledì 25 agosto 2010

Privacy, Germania vara nuove regole a tutela utenti dei social network


Presto i datori di lavoro in Germania non potranno controllare i profili dei giovani in cerca di impiego su social network come Facebook. E' quanto prevede un nuovo disegno di legge messo a punto dal ministro dell'Interno tedesco, Thomas de Maiziere. 

Sotto la tutela della nuova privacy tedesca ci saranno i profili e i contenuti sui social network (Facebook, MySpace, i micromessaggi su Twitter, le foto su Flickr), i cui contenuti saranno protetti anche se non nascosti, e nessun datore di lavoro potrà impugnare le informazioni lì inserite, anche e soprattutto se si tratta di commenti di terzi (il commento a un’immagine, un post denigratorio su un blog eccetera), di cui è impossibile verificare la veridicità. 

Questo discorso non vale per i circuiti professionali, come la rete di LinkedIn dove si presuppone che i contenuti personali inseriti riguardino esclusivamente la sfera pubblica e professionale. Il datore di lavoro potrà comunque fare ricerche su Google, digitando il nome dell’interessato, ma anche in questo caso i risultati non controllabili andranno cestinati. 

Questa parte del testo di legge va proprio nella direzione che la Germania da tempo sembra seguire, anche attraverso azioni legali come quella nei confronti di Apple, per le applicazioni iPhone e iPad che localizzano i movimenti degli utenti e quella verso Facebook per le sue impostazioni sulla privacy.

Nell’intera legge, applaudita dalle associazioni a protezione della privacy, resta un neo importante e criticato: l’introduzione del codice a barre RFID anche nelle carte d’identità dei cittadini tedeschi, cosa che già avviene per i passaporti sia tedeschi sia statunitensi. Con la lettura di tale nuovo codice a barre, gli ufficiali pubblici tedeschi potranno istantaneamente tracciare movimenti e informazioni personali del possessore, localizzando per esempio la posizione di chi ha commesso un crimine.

Fonte: Corriere.it

Toshiba: entro Natale tv 3D senza occhialini


La tv in 3D senza occhialini, pronta e in vendita gia' prima di Natale: e' la promessa rivoluzionaria di Toshiba. La notizia, rilanciata dallo Yomiuri, il primo quotidiano del Sol Levante, pare in grado di turbare i sonni degli altri grandi produttori mondiali che hanno speso non poche energie sui modelli con occhialini, da poco usciti sul mercato mondiale. Sembrava però che l'avvento sul mercato del 3D a visione diretta non fosse così vicino. 

Ora invece Toshiba pare pronta a lanciare lcd, anche di piccole dimensioni. Una tendenza opposta a quella ora in voga, che vede i produttori mondiali concentrarsi su schermi oltre 40 pollici. Dai mesi scorsi, sono in vendita, anche in Italia, i modelli, tra gli altri, di Samsung, Sony, Panasonic e Lg. Le case ci credono e prevedono mediamente che entro il 2010 il 3D raggiunga una quota dal 5-10% del totale di vendite, nonostante i prezzi più alti del 25-30% rispetto al 2D, compresi i circa 100 euro degli occhialini. 

Secondo fonti vicine alla conglomerata giapponese, alla base dell'innovativo standard c'e' una tecnologia ottica innovativa e in grado di emettere segnali luminosi da piu' punti e angolazioni dello schermo. Il metodo sviluppato da Toshiba permette al cervello umano di riprodurre immagini tridimensionali con la visione diretta del pannello tv. 

Lo standard si basa su una tecnologia ottica che permette di orientare da più punti e angolazioni i segnali luminosi, permettendo al cervello umano di vedere l’immagine tridimensionale da almeno nove angoli visuali differenti. Questa soluzione non dovrebbe affaticare gli occhi quanto i sistemi tradizionali e inoltre dovrebbe consentire di avere un ampio angolo di visuale, senza costringere l'utente a sedersi obbligatoriamente in un determinato punto.

Via: Il Messaggero

Gb: donna getta il gatto nel cassonetto, incastrata dal video


E' stata identificata la donna inglese ripresa da una telecamera di sorveglianza mentre butta un gatto in un cassonetto. Il fatto è avvenuto a Coventry, in Inghilterra. 

I proprietari della gattina, di nome Lola, avevano installato proprio davanti al cassonetto una telecamera a circuito chiuso, per via dei frequenti scherzi alla loro auto da parte dei ragazzi della zona: quando Lola è sparita per oltre 15 ore, ritrovata poi intrappolata nel cassonetto, Darryl e Stephanie, questi i loro nomi, hanno dato un’occhiata alle registrazioni della telecamera di sorveglianza e colto in flagrante la crudele signora. 

Le immagini sono state pubblicate immediatamente su YouTube e su Facebook ed è caccia sul web per intercettare l’identità della donna. La polizia locale, in collaborazione con la protezione animali britannica, ha aperto un’inchiesta per risalire all’identità della responsabile. 

Nel filmato, la donna si ferma, apparentemente per accarezzare il felino. Poi si guarda attorno, assicurandosi dell'assenza di testimoni. Quindi apre un cassonetto della mondezza che si trova proprio lì vicino e ci butta dentro il gatto. La signora però non si è accorta della telecamera installata davanti casa dai proprietari del gatto.


Via: Il Giornale

Truffa 'Full HD' a Sky, nuovi arresti. I cc si sono avvalsi anche di Facebook

Nuovi arresti dei carabinieri, tra Reggio Emilia, Piacenza e Cattolica, nell'ambito dell'operazione denominata "Full Hd", finalizzata a sgominare una truffa gia' accertata per oltre 100.000 euro ai danni di Sky, che vede anche 41 indagati. All'attenzione degli inquirenti, abbonamenti con abbinato tv lcd full hd, intestati a ignari cittadini, se non addirittura a defunti i cui dati venivamo acquisiti dai necrologi dei giornali locali. Delineati i ruoli verticistici della banda e l'esatto ruolo del promotor sky coinvolto nell'indagine: nove le misure restrittive eseguite dai Carabinieri di Reggio Emilia, 41 le persone denunciate in stato di liberta', 51 i casi di utilizzo fraudolento di carte di credito; 68 le truffe perpetrate attraverso la stipula di falsi, con l'utilizzo fraudolento di carte di credito che hanno portato ad un danno economico di oltre 100.000 a Sky e circa 6.000 euro ai danni delle 12 persone risultate intestatarie delle carte di credito indebitamente utilizzate. Le indagini sono scattate lo scorso gennaio quando i militari, in servizio in uno dei centri commerciali della cita', notarono cinque persone - tra cui tre pregiudicati - che presso un punto vendita Sky si limitivano a fornire al promoter solo numeri di carta di credito scritti su un fogliettio, e non le carte vere e proprie. Si insospettirono e avviarono i controlli: in seguito si scopri' la falsificazione della carte di identita', presso una tabaccheria cittadina - e una settantina di contratti "taroccati", addebitati a insaputa dei proprietari su una dozzina di carte di credito. In qualita' di materiali autori dei contratti fraudolenti, i carabinieri sono riusciti a identificare una quarantina di persone, tutte legate tra di loro: per ricolleggare le amicizie desunte dall'analisi dei profili degli indagati, i militari si sono avvalsi anche di Facebook.

Fonte: http://www.agi.it/bologna/

martedì 24 agosto 2010

Lady Gaga diventa la regina di Twitter con 5 milioni e 700mila follower


Da Lady Gaga a regina Gaga, la cantante idolo dei teenager di mezzo mondo è la nuova sovrana di Twitter. Con 5.741.450 milioni di "follower" ha sorpassato Britney Spears, ed è la più seguita di tutto il social network. Lady Gaga ha pensato di ringraziare i suoi fan con un video girato nel backstage del suo concerto a Tacoma, Washington, in cui interpreta "Queen Gaga". 

In testa una corona di pizzo bianco con il logo Twitter, una bacchetta fluorescente blu e stelline d'oro che cadono del cielo, insomma il Regno Gagaland ha avuto ufficialmente inizio. Britney Spears era diventata la celebrita' piu' seguita su Twitter tre mesi fa spodestando dal primo posto Ashton Kutchner. 

"Ciao mondo! Qui parla Lady Gaga, regina di Twitter, voglio ringraziare tutti i miei piccoli mostriciattoli (cosi chiama i suoi fan). Forse soffrirete di piccole cuticole dopo tante ore davanti al computer a scrivere su Twitter, spero non soffriate di tunnel carpale, io vi amo!.

Il discorso sembra un po' sconclusionato, ma è il tipico stile Gaga, l'avanzamento nella scala sociale non le ha fatto migliorare il linguaggio. La regina prima di salutare i suoi "sudditi" promette di twittare sempre di più. Sul podio dei più seguiti, al secondo posto Britney Spears con 5.703.531, al terzo Ellen DeGeneres (non a caso Forbes l'ha messa in cima alla classifica dei gay più influenti) e a seguire il presidente Obama.


Via: AP Com

Decine di siti web attaccati da hacker pro-Bashir


I sostenitori di Abu Bakar Bashir, leader spirituale della Jemaah Islamiyah (Ji) arrestato per terrorismo a inizio agosto, spostano su Internet la battaglia in sua difesa. Numerosi siti pubblici e privati sono stati hackerati nelle ultime 24 ore con foto del leader islamico, scritte che invitano al jihad e citazioni del Corano. 

In alcuni dei siti colpiti, la foto di Bashir e' affiancata a quella di Muhammad Jibriel, conosciuto anche come il 'Principe della Jihad', in prigione per terrorismo. Le azioni di pirateria informatica sono parte di una piu' ampia campagna pro-Bashir. La pagina 'Support ABB' su Facebook ha gia' raggiunto piu' di 34mila sostenitori, mentre il sito freeabb.com pubblica discorsi del leader islamico e raccoglie donazioni. 

Finora e' pervenuto l'equivalente di circa 33mila dollari. Bashir e' stato arrestato il 9 agosto ed e' accusato di aver finanziato un centro di addestramento di al-Qaeda Aceh, cellula terroristica scoperta dalla polizia a febbraio. Bashir e' stato processato due volte in passato per terrorismo, ma la procura e la polizia non sono mai riusciti a provarne la colpevolezza. 
 La Ji e' considerata responsabile di numerosi attentati e omicidi, fra cui le stragi terroristiche di Bali nell'ottobre 2002 (202 morti, 88 dei quali turisti australiani), all'hotel Marriott di Giakarta il 5 agosto 2003 (12 morti) e di nuovo a Bali nell'ottobre 2005 (20 morti).

Via: Adnkronos

lunedì 23 agosto 2010

Titanic in 3D su Facebook, Twitter e YouTube per rivivere il relitto


Una nuova spedizione sui resti del Titanic, per far rivivere in 3D il relitto più famoso del mondo. Salpa oggi da St. John, in Nordamerica, una nave oceanografica con un equipaggio di 60 ricercatori, dotata delle più moderne tecnologie, sottomarini-robot sonar e telecamere high-tech, con l'obiettivo di ricostruire l'immagine della nave e studiarne lo stato di deterioramento, anche per capire quanto il relitto potrà ancora resistere.

Software prevede la reiterazione di crimini


Un software, già usato a Baltimora e Filadelfia, sarà impiegato a Washington per valutare se un detenuto rilasciato in libertà vigilata, tornerà a commettere un crimine. Sviluppato dal professore Richard Berk dell’Universita della Pennsylvania, il programma nel caso di Washington D.C. individuerà anche quale crimine l’ex detenuto commetterà. 

In media c'è un omicidio ogni 100.000 persone. Anche tra i gruppi ad alto rischio il tasso di omicidi è uno su 100. Cercare di prevedere un evento così raro è molto difficile, così difficile che molti ricercatori lo ritengono impossibile. Questa nuova tecnologia aiuterà a determinare i livelli di vigilanza necessari per le persone in libertà vigilata o rilasciate per buona condotta. 

Non è il ‘Precrimen’ di ‘Minority Report’, ma ci si avvicina molto. Dopo aver accumulato un database di oltre 60.000 criminali rilasciati, usando un algoritmo di sua invezione, il professore Berk, riesce a calcolare la quota di persone che hanno maggiori chance di macchiarsi di un nuovo crimine: invece di individuare un possibile recidivo su 100 il sistema di Berk ne identifica 8 su 100. 

Il software di Berk prende in esame circa due dozzine di variabili, dal casellario giudiziario alla posizione geografica. Il tipo di criminalità, e, soprattutto, l'età in cui è stato commesso il crimine, sono due delle variabili più predittive. Se il software avrà successo, potrebbe influenzare le sentenze di condanna e gli importi delle cauzioni.


Via: ABC News
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