domenica 31 gennaio 2010

Air Agression, difendi la tua isola dagli attacchi nemici

Giocando ad Air Agression, dovrete controllare un intero commando. Il vostro obiettivo sarà quello di difendere la base militare che si trova sull'isola di MyPlayCity. La base subirà continui attacchi da parte dell'aviazione militare dell'avversario, mentre le truppe d’assalto sbarcheranno periodicamente sull’isola. Per difendere la base, dovrete respingere i loro attacchi. Avrete a disposizione vari tipi di armi. Non manca il supporto aereo che vi fornirà munizioni e medicine. Se siete pronti per la sfida, scaricate Air Aggression e giocate gratis.
Sito Web: MyPlayCity

sabato 30 gennaio 2010

Record d'incassi per 'Paranormal Activity', grazie a Facebook

Paranormal Activity uscira' nelle sale italiane il 5 febbraio distribuito da Filmauro in 350 copie: costato 15.000 dollari, negli Stati Uniti ha superato i 107 milioni di dollari al box office, conquistando il titolo di film piu' remunerativo nella storia del cinema. ''E' un film la cui intenzione e' quella di apparire fatto in casa, piu' che un horror lo definirei un thriller-psicologico, un thriller-paranormale perche' non c'e' ne' troppo sangue ne' troppa violenza'', lo definisce il regista Oren Peli. La Paramount ha sviluppato un'intelligente operazione di marketing virale, sfruttando molte tecniche gia' messe in atto dai creatori di The Blair Witch Project: ''Internet ha svolto un ruolo fondamentale per questo film, attraverso il sistema Demand it! di Facebook e un sito web appositamente dedicato, in seguito grazie ad un incredibile passaparola il film si e' esteso oltre i confini nazionali'', racconta Peli.
L'idea di Paranormal Activity e' nata insieme alla sua compagna dell'epoca - anche se il regista oggi afferma: ''Il progetto era mio e le decisioni le ho prese tutte io'' - ed e' stato girato interamente nella sua casa a San Diego ''Mi interessava il mondo dei demoni, degli spiriti e dei fantasmi e volevo riprendere con una videocamera quello che succedeva durante la notte. Quando mi trasferii nella mia nuova casa a San Diego sentivo degli strani scricchiolii per via del variare delle temperature dato che era di legno, da li' e' nata l'idea del film, sono affascinato dal mondo delle presenze che sconvolgono la coppia, ma non credo nei demoni e non pratico nessuna religione''.
Origine: Adnkronos/Cinematografo.it

Vincere lo spam è possibile

I dati di Project Honey Pot non lasciano spazio a dubbi: in questi anni lo spam è cresciuto in maniera smisurata, e i messaggi spazzatura inviati per il mondo si contano nell'ordine dei milioni di milioni. I filtri anti-spam di tipo proattivo sono al momento l'unica arma in mano ai provider per impedire il collasso del servizio email. Dalla University of California, San Diego arriva però una tecnica che potrebbe rappresentare un'autentica svolta al contrasto del fenomeno. I ricercatori dell'International Computer Science Institute presso l'UCSD sono riusciti a ottenere, infatti, una percentuale di successo nel filtraggio dei messaggi spazzatura pari al 100 per cento per quanto riguarda una singola botnet. Per raggiungere tale livello di efficacia, i ricercatori hanno analizzato un migliaio di email di spam provenienti dalla stessa botnet, e ne hanno poi ricavato un modello di composizione dei messaggi usato per variarne il contenuto ed eludere i filtri anti-spam approntati daprovider e utenti. Una volta individuato il template giusto, il team dell'UCSD lo ha implementato nei filtri e il risultato è stato un blocco effettivo di tutti i messaggi di spam, senza ottenere alcun falso positivo.
Via: PuntoInformatico

venerdì 29 gennaio 2010

Il ministro Gelmini annuncia le materie su YouTube


Il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha annunciato le materie scelte per la seconda delle tre prove scritte dell’esame di maturità 2010. Il 22 giugno l’avvio degli esami, con il solito tema di italiano comune a tutti gli istituti scolastici, dal liceo alle scuole tecniche. Il 23, la seconda prova che si differenzia per ogni scuola, con una disciplina peculiare oggetto di analisi da parte degli studenti. Nel video messaggio, il Ministro aggiunge che come già accaduto per l’anno scolastico scorso, anche in questa prova di maturità le tracce scelte saranno più chiare, sintetiche e vicine agli interessi degli studenti. «Pur nel rispetto della grande tradizione della maturità italiana», ha aggiunto la Gelmini, «saranno individuati alcuni elementi di novità e proposte quindi tracce vicine alla sensibilità dei ragazzi». L’annuncio è stato dato sul canale personale di Youtube del Ministro.

YtDub: l'applicazione web per doppiare l’audio dei video di YouTube


YtDub è un’applicazione web che permette di doppiare l’audio dei video di YouTube. Se avete sempre sognato di fare i doppiatori o, più semplicemente, desiderate mettere in bocca ai vostri idoli parole che non si sono mai sognati di dire, YtDub è quello che fa per voi. YtDub è un interessante e tanto utile quanto sfizioso servizio online che consente, dalla stessa rete e senza il download di risorse alcune, di aggiungere ad un video di YouTube l’audio di un altro video di YouTube. 

Se per esempio volete aggiungere una nuova colonna sonora a un filmato con una canzone di vostro gusto, sostituire l’audio scadente con quello di un video migliore o doppiare in un altra lingua basta procurarsi gli ID dei due clip e procedere alla sostituzione. Insomma si può remixare completamente l’audio ottenendo risultati migliori e anche divertenti. E’ possibile anche personalizzare il livello del volume ed inserire il mashup ricavato in una pagina web tramite codice. YtDub funziona come una vera community ed è un servizio gratuito che non richiede registrazione, basta seguire la procedura guidata. Qui trovate la pagina dell'applicazione Ytdub e qui la pagina di servizio tradotta, da dove potete effettuare il mixing.

giovedì 28 gennaio 2010

E' sufficiente avere 150 amici su Facebook, confermata teoria Dunbar


Una rete sociale consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. All'inizio degli anni 90 è stato teorizzato il numero di Dunbar, cioè  un limite cognitivo di natura teorica che fissa a 150 la cifra complessiva massima di persone con cui sarebbe possibile instaurare relazioni sociali stabili.

Rapporti in cui un individuo conosce personalmente i suoi amici, e legati ad altre persone nella sfera sociale. L'antropologo britannico Robin Dunbar aveva in sostanza sottolineato come le dimensioni della neocorteccia cerebrale impedissero il mantenimento duraturo di più di 150 rapporti sociali stabili.L’Economist ha chiesto a Cameron Marlow, resident sociologist di Facebook, di verificare quest’ipotesi.

Il risultato è che, all’interno del social network, sia pure in presenza di un ampio range di variabilità, ogni utente ha una media di 120 amici, e le donne hanno qualche amicizia in più degli uomini. Sembra dunque ancora confermata la validità del numero di Dunbar. E’ stato anche rilevato che esiste un core, un nocciolo duro di amici, con i quali si scambiano più spesso commenti ed informazioni: questo nucleo è di circa 7 amici per gli uomini e 10 per le donne, nel caso di un utente medio.

Da notare che anche chi ha molti più amici, nell’ordine di 500, possiede un sottoinsieme di “amiconi” non molto più grande, ovvero circa 20, sempre maggiore nei casi di utenti di sesso femminile. Oggi, tuttavia, l'esplosione della Rete prima e dei social network poi ha fatto crescere vertiginosamente la quantità di amicizie online, spesso distanti dalla vita quotidiana. All'interno della sua vasta schiera di profili amici, l'utente social potrebbe ritrovarsi con contatti che sente ogni giorno sulla bacheca di Facebook, ma che non conosce affatto di persona.




Via: Wiki

mercoledì 27 gennaio 2010

Navigatore satellitare sul tuo Nokia, gratis e per sempre


Nokia offre il navigatore gratis sui suoi telefonini, seguendo una mossa analoga effettuata da Google a fine 2009 sugli smartphone del mercato nordamericano. Con Ovi Maps, il navigatore di Nokia, ora si potranno avere le direzioni che coprono 74 Paesi in 46 lingue così come mappe dettagliate di 180 Paesi. Il navigatore gratuito* di Nokia offerto su circa 20 milioni di smartphone è destinato a lasciare il segno sui principali produttori di navigatori, come TomTom e Garmin. Un clic per scoprire dove siete, dove state andando e come arrivarci ed è finalmente tutto gratis, per sempre. Ovi Maps vi offre tra l'altro:
  • Navigazione veicolare gratuita
  • Navigazione pedonale gratuita
  • Mappe e aggiornamenti gratis
  • Previsioni meteo
  • Guide gratuite agli eventi
  • Guide gratuite Lonely Planet
  • Guide gratuite Michelin
Ovi Mpas comprende informazioni sul traffico in tempo reale, assistente di corsia, avvisi sui limiti di velocità e il nuovo itinerario automatico, per arrivare in orario e senza problemi. Potrete controllare le previsioni meteo del luogo in cui vi trovate o di quello dove state andando. Previsioni da 24 ore a 5 giorni per qualsiasi luogo. Accedere gratuitamente a migliaia di idee originali Michelin relative a ristoranti, alberghi e divertimenti notturni vicini a te. Scoprire la guida globale gratuita al divertimento locale, visualizzando velocemente cosa succede nel posto in cui vi trovate, compresi concerti, film, sport e altro ancora.
Potete effettuare il download del programma dal sito ufficiale Nokia. Qui trovate la pagina di supporto, qui le mappe e in questa pagina il negozio Ovi Store. Su Facebook è presente inoltre la pagina ufficiale che trovate a questo indirizzo e relativa applicazione.

* Rivolgetevi al vostro operatore telefonico per conoscere le tariffe relative al traffico dati. Per sapere se il vostro modello di telefono cellulare è compatibile cliccate qui.

Trojan sul vostro PC attraverso false pagine su Facebook


Esistono numerose pagine che promettono statistiche di Facebook, sistemi per conoscere chi visita il vostro profilo, il vostro sosia, ecc. Si tratta di false pagine create da alcuni utenti che si ritengono più furbi degli altri e che vogliono soltanto raccogliere quanti più iscritti possibile. A volte per divertimento o notorietà, il più delle volte perchè cercano di fare pubblicità ingannevole, inviando aggiornamenti indesiderati a tutti i fans o invitandovi a cliccare su links e banner pubblicitari che riportano a siti esterni. E' il caso della pagina: "scopri chi e quante persone visitano il tuo profilo ogni giorno". Nelle info viene descritta una particolare applicazione che vi consentira' di sapere chi e quante persone visitano il vostro profilo ogni giorno, per averla l'amministratore del gruppo dichiara che basterà seguire passo per passo le (solite) indicazioni riportate: "diventa fan, clicca su suggerisci agli amici, seleziona tutti gli amici e invia, accertati che almeno 20 dei tuoi amici siano fan della pagina".
Una volta soddisfatti tutti e 4 questi punti riceverete (a quanto dichiarato) sulla vostra posta di Facebook la procedura per l'applicazione. In questo e in tutti i casi simili non riceverete nulla, dato che tra l'altro si tratta di pagina e non di gruppo. Solo dai gruppi è possibile ricevere posta su Facebook e comunque fino a 4999 iscritti. Sulla pagina, inoltre, sono presenti banner pubblicitari che pubblicizzano un lotto online e un noto programma di file sharing. Se cliccate sarete riportati ad un sito esterno non ufficiale creato ad hoc per ingannare gli utenti e che permetterà all'autore del sito di guadagnare dalla vostra visita. Inoltre, se effettuerete il download del programma presente nella pagina, riceverete insieme al software un ospite indesiderato: un trojan dannoso che nel migliore dei casi  modificherà la pagina iniziale del vostro browser web. Prestate dunque la massima attenzione e non cliccate indiscriminatamente su qualsiasi link che vi viene porposto. Inoltre, anche se non risulta direttamente dannoso essere iscritti a queste pagine e/o gruppi, con la vostra iscrizione contribuirete a diffonderli in maniera esponenziale.

martedì 26 gennaio 2010

Dati in 'esterno'


Tra fotografie, filmati, programmi scaricati e nuovi messaggi email, ogni giorno accumuliamo byte e byte con velocità crescente. Per quanto abbondante al momento dell’acquisto, lo spazio su disco del nostro pc tende a esaurirsi. In più, sarebbe opportuno duplicare almeno una volta tutto il nostro archivio in una copia di sicurezza (backup), e di tanto in tanto sarebbe utile poter portare con sé un po’ di dati, magari per trasferirli dall’ufficio a casa o da un amico. Tutti questi compiti sono assolti perfettamente da un hard disk esterno, che si collega al pc e aggiunge spazio a volontà.
Gli hard disk sono classificati principalmente in base al diametro dei piatti rotanti al loro interno. Si varia da 1.8 pollici o anche meno, ai 2,5” impiegati sui pc portatili per finire con i 3,5” che equipaggiano di solito i pc da tavolo. Un disco da 2,5” è per vocazione portatile: sta nella tasca di un giaccone e non ha bisogno di un alimentatore esterno, perché prende corrente dalla porta Usb. I dischi da 3,5 pollici hanno bisogno di un alimentatore, sono più ingombranti, pesanti e talvolta rumorosi (per via della ventola), ma hanno un grande pregio: possono contenere fino a 1 Terabyte (TB) di dati contro i 320 GB di un disco da 2,5”.
Il sistema più utilizzato per collegare l’hard disk al pc è l’interfaccia Usb 2.0. Oltre all’Usb, la connessione più utilizzata è il Firewire. Se non ci interessano particolarmente le prestazioni, un disco Usb è sicuramente la scelta più pratica e conveniente. I dischi Firewire sono ideali per il trasferimento veloce di grandi quantità di dati (produzione audio e video, o per l’installazione di programmi e videogiochi).

Craccata PlayStation 3, possibile leggere videogiochi non originali


Dopo essere riuscito ad attaccare l’iPhone di Apple, George Hotz, un giovane hacker, afferma di essere riuscito a "craccare" la Playstation 3 di Sony, permettendole di leggere giochi non originali. Il suo post, recita così: "Ho accesso in lettura / scrittura all'intero sistema di memoria e accesso a livello Hypervisor al processore. In altre parole, ho craccato la PS3". 

Geohot ha impiegato cinque settimane per raggiungere il risultato: nel corso di un'intervista raccolta da BBC News, il ragazzo ha spiegato che PlayStation 3 è un sistema ben realizzato dal punto di vista della sicurezza. Ciò nonostante, "niente è a prova di hacker", ha ammonito l'abile programmatore. Hotz ha intrapreso la strada dell'hacking di PS3 solamente per mera curiosità e per il desiderio di "aprire" la potente console. 

Sebbene il giovane abbia violato il meccanismo di protezione hardware (quello più complesso), rimane ancora la necessità di studiare i dump ottenuti dalla memoria per capire le meccaniche delle varie chiamate a funzione. Il dump è un elemento di un database contenente un riepilogo della struttura delle tabelle del database medesimo e/o i relativi dati, ed è normalmente nella forma di una lista di dichiarazioni SQL.

Il difetto sarebbe comunque sostanziale, e Sony potrebbe non riuscire a risolverlo tramite un semplice update senza compromettere pesantemente la compatibilità della piattaforma. Sony è comprensibilmente preoccupata delle conseguenze: contattata da IncGamers, l'azienda si è detta già al lavoro per comprendere la portata del problema.


Fonte Bbc
Via: Incgamers

GSM "violato"


Ha resistito per 22 anni prima di cadere. L'A5/1, l'algoritmo di crittografia con chiave a 64 bit che proteggeva le comunicazioni GSM, è stato svelato al mondo durante il Chaos Communication Congress di Berlino da Karsten Nohl, l'hacker tedesco che lo ha violato. In sostanza con un'apparecchiatura piuttosto banale (un computer ed un apparecchio radio) e conoscendo l'algoritmo in questione, chiunque potrebbe (almeno il linea teorica) ascoltare le telefonate altrui e leggere gli SMS. Compagnie telefoniche e società che si occupano di sicurezza minimizzano, ma pare che stiano già iniziando ad implementare l'algoritmo A5/3 (nome in codice Kasumi) con chiave a 128 bit, già pronto da anni ma lasciato nel cassetto per questioni economiche. In particolare, l'A5/3 codifica i messaggi di segnalazione degli operatori, così da proteggere informazioni sensibili come i numeri di telefono, e i dati dell'utente, al fine di garantire le chiamate vocali e le trasmissioni dati. Per poter ovviare momentaneamente a questa falla del sistema di protezione l’unica possibilità sarebbe quella di utilizzare le reti UMTS dove questo sistema non funziona, però il problema sta nel fatto che la rete UMTS copre il 90% del suolo nazionale, mentre la rete GSM quasi il 100%.

lunedì 25 gennaio 2010

Facebook Freezer



Facebook Freeze GZ version 1.0. Creato in visual basic 6 piccolo software che blocca temporaneamente o in modo continuativo grazie al Loop un account di Facebook (naturalmente solo per scopo didattico).

"Congelare" l'account Facebook


Facebook non è immune dall'hacking e nonostante gli sforzi di Mark Zuckerberg e soci nel sistemare buona parte delle falle che affliggono il sito, esistono ancora sistemi per mettere KO un account Facebook. Il metodo più diffuso è il così detto "freezing", da intendersi proprio col suo significato: congelamento. Per farlo basta utilizzare un sistema di sicurezza di Facebook stesso: il controllo delle credenziali di accesso. Tutto parte dal presupposto che, quando si tenta di accedere al proprio account inserendo password sbagliate diverse volte, l'accesso viene bloccato. Su questo principio, un programmatore ha pensato di realizzare un software in grado di "sbagliare" appositamente la password, fino a rendere inutilizzabile l'account della vittima designata. Tutto quello che dobbiamo fare è indicare a Facebook freezer l'indirizzo e-mail utilizzato ma sappiamo bene che questo, nella maggioranza dei casi, non è un problema. Lo sviluppatore del software dichiara che il programma è stato creato soltanto a scopo didattico-informativo, pertanto non si assume alcuna responsabilità sull'uso incauto di metodi che violino qualsiasi normativa vigente. Qui trovate il video dimostrativo.

domenica 24 gennaio 2010

Mozilla Firefox 3.6, più sicuro e veloce


La Mozilla Foundation ha rilasciato la nuova versione del suo celebre browser che promette un sostanziale incremento delle prestazioni rispetto al precedente. Con la nuova versione del suo browser di navigazione, spera di sottrarre quote di mercato a Explorer. Il nuovo Firefox, promette Mozilla, grazie agli aggiornamenti apportati al motore JavaScript Tracemonkey e all’adozione del motore di rendering Gecko 1.9.2. e' piu' veloce del 20% del precedente e presenta novita' anche in tema di personalizzazione e sicurezza. Inoltre la funzionalità Personas permetterà di personalizzare al massimo il proprio browser scegliendo il tema grafico che più piace in una scelta vastissima. Bisogna dire che molto è stato fatto per quanto riguarda il supporto alle API Drag e Drop ed ai tag HTML5. Il primo consentirà di lavorare meglio per quanto riguarda il Drag e Drop direttamente dalla finestra del browser, mentre il secondo consentirà alle applicazioni web di accedere ai file locali selezionati dall’utente. Sono stati inoltre corretti numerosi bug della versione precedente. Potete effettuare il dowload direttamente da qui o dal sito ufficiale.

venerdì 22 gennaio 2010

Nuove Br: manuale per non farsi "tracciare" in rete


Nei giorni scorsi sono stati arrestati due uomini accusati di far parte della associazione terroristico-eversiva, costituita in banda armata, denominata 'per il comunismo Brigate Rosse'. Uno degli uomini arrestati dalla Digos è stato trovato in possesso di materiale informatico in cui vengono spiegati i criteri e le modalità di criptazione dei documenti per finalità eversive, una sorta di manuale di istruzioni destinato ai componenti del gruppo anche per l' utilizzo dell'informatica. Per scrivere i documenti, viene indicata la necessità di utilizzare l'applicativo di scrittura 'blocco note' (Txt). Nel documento stesso viene testualmente definito: "Una specie di codice di condotta che consigliamo ai militanti rivoluzionari", con una serie di indicazioni anche per evitare i controlli da parte delle forze dell'ordine, nonché istruzioni per non farsi "tracciare" in Rete. A tal fine, quindi, si consiglia: "Mai usare la propria connessione privata a fini operativi (anche durante la fase di inchiesta), nemmeno la connessione di una casa di sicurezza che credete debitamente affittata sotto falso nome''.  Il materiale informatico è stato esaminato dalla Digos di Roma con il concorso del Servizio e del Compartimento Polizia Postale di Roma.
Via: Adnkronos

Le applicazioni su Facebook potranno inviare e-mail


Alcune applicazioni con autorizzazioni estese, potranno richiedere l'uso del vostro indirizzo email al fine di utilizzare il loro servizio, allo stesso modo con cui ci si iscrive a siti web o forum. In tutti i casi, avrete la possibilità di fare clic sul link "cambia" nella finestra di dialogo.
Le applicazioni potranno in sostanza accedere alle e-mail degli utenti. Lo ha reso noto il blog ufficiale di Facebook: da un lato consentirà l’invio di newsletter ai fan di Facebook a tutti i siti che fanno uso di Facebook Connect, dall’altro aumenterà considerevolmente l’opportunità di effettuare spam sistematico attraverso un database d’indirizzi decisamente vasto. Consigliamo dunque di prestare molta attenzione a quante e quali applicazioni si accettano, ancor più che in precedenza.
Nel caso vogliate effettuare una segnalazione di spam, oltre al sistema già in uso, Facebook indica una pagina preposta a questo scopo. In aggiunta alla posta elettronica, vedremo presto nuovi sistemi per ricevere le notifiche inerenti le applicazioni utilizzate.
Via: Facebook Blog

Clinton chiede a Cina indagini approfondite su Google attack


"Chiediamo alle autorita' cinesi di condurre indagini approfondite sulle intrusioni degli hacker" della Repubblica cinese nel network di Google e "vogliamo che i risultati siano trasparenti". Lo ha dichiarato il Segretario di Stato degli Usa, Hillary Clinton durante un discorso al Newseum journalism, aggiungendo che "internet ha gia' causato un tremendo progresso in Cina ed e' un bene che ci siano molte persone on-line proprio ora". L'attacco informatico partito dalla Cina contro Google ed altri grandi gruppi americani e' stato con un malware 'selettivo'. Lo ipotizza il New York Times (che tornera' a pagamento dall'inizio del 2011), parlando di un sistema messo a punto per colpire una societa'. Una delle tecniche consiste nell'abbandonare, nel parcheggio di una azienda, alcune piccole chiave usb, con il logo dell'azienda. E' successo che, fidandosi,impiegati le hanno poi utilizzate, senza sapere che erano state infettate con un malware. E Microsoft ha diffuso ieri un aggiornamento per proteggere gli utenti del suo browser Internet Explorer da attacchi simili a quelli diretti contro le attività di Google in Cina.

Via: http://www.ansa.it/

Arriva Windows Mobile 7

Potrebbe essere lanciato il 15 febbraio a Barcellona il nuovo sistema operativo per smartphone di casa Microsoft. Che promette di sorprendere e recuperare il terreno perduto sui concorrenti. Ecco il video promozionale.

giovedì 21 gennaio 2010

Scuola: sms ai genitori per le assenze e 'schoolpass'


Un sms terrà sempre informati i genitori sulle presenze in classe. Nella prossime settimane sarà avviata la sperimentazione degli sms inviati ai cittadini per comunicare gli adempimenti scolastici, automobilistici e sanitari. Gli studenti verranno inoltre dotati di chip identificativi, una sorta di 'schoolpass' che funziona come le tessere sui campi da sci, che registrerà presenza e ora di entrata. La sperimentazione potrebbe iniziare già dal prossimo anno al liceo classico di Roma Aristofane dove gli studenti hanno un badge elettronico che rileva le entrate in ritardo e installata una telecamera di sicurezza nel parcheggio, quest'ultima già da qualche anno. Per realizzare tutto cio' ci sarà bisogno di tornelli virtuali all'entrata della scuola. Sono diverse le scuole di tutta Italia che chiedono alle ditte informazioni sui nuovi rilevatori.

mercoledì 20 gennaio 2010

Chrome Privacy Protector: rendi anonima la tua navigazione su Chrome


Google Chrome è un browser che combina un design minimalista con una sofisticata tecnologia studiata per rendere il Web più veloce, più sicuro e più facile da utilizzare. Purtroppo, ogni installazione di Google Chrome contiene un ID univoco che consente a Google di associare ad ogni browser rilasciato l’utente che lo utilizza. Rimuovere questo ID non è sicuramente una operazione semplice, ma grazie a Chrome Privacy Protector basterà un click. 

Chrome Privacy Protector elimina uno dei vecchi difetti di Google, cioè spiare i nostri movimenti nel web. Infatti, con Google Chrome, tutte le informazioni non sensibili raccolte mentre navighiamo, vengono mandate ai server di Big G, in modo da ricevere pubblicità mirata da parte di clienti di Google. Con Chrome Privacy Protector invece tutto questo non sarà più possibile, infatti basta premere, la prima volta che lo lanciamo, ‘Remove unique ID now’ e le nostre informazioni non sensibili saranno al sicuro quando navighiamo con Chrome. 

Il programma è gratuito ed è scaricabile direttamente da qui o dal sito del produttore. Va sottolineato che tramite l’ID assegnato a ciascun utente, vengono raccolte informazioni anonime sull’utilizzo del browser ai fini statistici: questi dati saranno utilizzati per migliorare le funzionalità del software. Il tool segnalato in questo articolo è per chi si volesse rifiutare di inviare i dati relativi alla propria navigazione, pur sempre in forma anonima.

Trojan.Gen







Livello rischio: molto basso
Scoperto: 19 febbraio 2010
Aggiornamento: 25 febbraio 2010 04:33:47
Tipo: Trojan
I sistemi interessati: Windows Windows 2000, 95, Windows 98, Windows Me, Windows NT, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows XP

Trojan.Gen è un rilevamento generico per molti Trojan individuali, ma varia per i quali definizioni specifiche non sono state create. Un rilevamento generico è usato perché protegge contro i Trojan che condividono molte caratteristiche simili.

Informazioni di base
Cavallo di Troia mascherato da programmi come applicazioni o file che inducono un utente ad aprirlo. Un cavallo di Troia si può copiare al computer compromesso, ma non fare copie di se stesso e si diffonde come un virus che è una differenza fondamentale tra un trojan e un virus. Per ulteriori informazioni, consultare la seguente risorsa:

Qual è la differenza tra virus, worm e cavalli di Troia?

Mentre la maggior parte Trojan eseguono solo il proprio codice maligno ", alcuni Trojan possono effettivamente eseguire le azioni del file che fingono di essere, ma poi eseguire il proprio codice maligno sul computer infetto. Altri cavalli di Troia fanno sembrare che stanno effettuando le azioni desiderate, ma in realtà non fanno altro che innescare la loro routine dannose.

I Trojan arrivano a computer compromessi in diversi modi. Questi metodi distribuiscono il Trojan, spesso il più rapidamente possibile, in modo che il cavallo di Troia in grado di massimizzare la possibilità di svolgere la sua funzione principale in una popolazione di utenti di grandi dimensioni, prima di essere rilevato dal software antivirus. Uno dei metodi più comuni è per il cavallo di Troia di essere vittime di spam come allegato e-mail o un link in una email. Un altro metodo analogo è il Trojan che arriva come un file o un link in un client di messaggistica istantanea. Questi metodi sono spesso basate su tecniche di social engineering per indurre l'utente a cliccare sul link o aprire il file in quanto molte di queste e-mail e messaggi istantanei sembrano provenire da persone che l'utente sa. Queste tecniche giocano sulla curiosità di un utente sulle voci di una grande novità come uno scandalo celebrità, crisi, catastrofi o altri eventi rilevanti a livello mondiale.

Un altro mezzo di arrivo include un metodo denominato "drive-by download. Un drive-by download si verifica quando un utente va a un sito web che è sia legittimo, ma compromessi e sfruttati o dannosi alla progettazione. Il download avviene clandestinamente all'insaputa dell'utente. In alternativa, l'utente è invitato ad aggiornare o aggiungere un codec video, quando in un sito web malevolo. Quando l'utente risponde a questa richiesta, hanno inavvertitamente scaricare un Trojan che finge di essere il codec video. Infine, un cavallo di Troia può essere eliminato o scaricato da altri software dannosi o da programmi legittimi che sono stati compromessi o sfruttati sul computer infetto.

Fonte: Symantec

martedì 19 gennaio 2010

Avatar normale vietato in Cina, resta in circolazione solo versione 3D


Le autorità di Pechino hanno ordinato ai cinema di non mostrare più nelle sale il film Avatar in versione "normale". Lo ha riferito il quotidiano di Hong Kong, Apple day. Solo la versione tridimensionale, per la quale è richiesto l'uso di speciali occhiali rimarrà in circolazione. Dato che le sale attrezzate per il tridimensionale sono pochissime, la decisione equivale al ritiro dalla circolazione di un film che sta battendo tutti i record di incassi, in Cina come nel resto del mondo. 

Dietro lo stop ad un film vi sarebbero motivi politici. Molti spettatori hanno visto nella battaglia degli abitanti di Pandora per proteggere la loro terra e cultura, quella dei tanti cinesi che si sono opposti alle autorità per proteggere le loro case che dovevano essere abbattute per grandi progetti edilizi del governo. Secondo Apple Daily, nell'interrompere la proiezione di Avatar le autorità vogliono anche assicurare il successo di un costoso film approvato dal governo sulla vita del filosofo Confucio, la cui uscita nelle sale è prevista a breve. 

La Cina limita il numero di permessi di iscrizione nel paese ai film stranieri a 20 l'anno, e regola anche la quantità di tempo che ciascuno di quei film possono essere mostrati. Gli analisti del settore dicono che la China Film Group Corporation, una azienda a conduzione di Stato con efficacia dell'autorità di regolamentazione su alcuni aspetti della cinematografia, decide in genere per quanto tempo e dove i film stranieri possono essere mostrati. Liu Chang, un coordinatore marketing di 25 anni, ha detto che è importante proteggere l'industria cinematografica nazionale. 

"E 'ovvio che i film cinesi non sono buoni come i blockbusters", ha detto mentre aspettava un pomeriggio la proiezione di "Avatar" a Pechino. "Dobbiamo ammetterlo." Cui Weiping, un critico cinematografico e docente presso la Beijing Film Academy , ha dichiarato: "Tante persone stanno morendo dalla voglia di vederlo, me compreso. Il governo prende tali decisioni ogni volta che vuole, senza nessuna considerazione per il mercato o i desideri del pubblico".

Fonte: Yahoo
Via: Nyt

Google non lascerà la Cina

Google ha detto la scorsa settimana che stava valutando di lasciare la Cina dopo essere stato vittima di un sofisticato attacco alle sue reti che ha portato a furti di proprietà intellettuale. Il colosso Usa aveva fatto sapere di non aver più intenzione di filtrare i contenuti del suo sito in cinese google.cn e che, trattando con le autorità di Pechino, avrebbe cercato di ottenere un sito senza controlli sui contenuti, altrimenti avrebbe abbandonato il mercato.
L'annuncio di Google ha creato forte interesse nella comunità degli internauti cinesi che con i suoi 384 milioni di utenti è il più vasto mercato al mondo per la Rete, con blog e media locali. Google ha smentito questa notizia, aggiungendo che avrà dei colloqui con il governo cinese nelle prossime settimane.
Fonte: Reuters

Invia Sms gratis da Web e da Facebook


SMS GRATIS è il servizio di invio Free SMS al giorno dal sito di Skebby verso i telefoni cellulari italiani. Sono disponibili ogni giorno 5.000 sms gratis. Non verranno memorizzati i dati introdotti, ma l'identificativo del mittente verrà archiviato e reso disponibile alle autorità giudiziarie per la repressione dei reati a norma di legge. Da questa pagina potete inviare il vostro sms (max 1 al giorno), inserendo numero di telefono del destinatario e testo del messaggio. Se vorrete aumentare il numero di SMS da inviare gratuitamente (fino a 3 sms gratis al giorno), dovrete effettuare la registrazione al sito di Skebby.
E' inoltre possibile inviare fino a 2 sms gratis al giorno da Facebook a tutti i cellullari attraverso questa applicazione. La Fan Page ufficiale si trova a questo indirizzo su Facebook


Nota: Il servizio di invio messaggi non garantisce l'immediata ricezione. Per inviare SMS gratis dovrete autorizzare Skebby ad inviarvi messaggi attraverso Facebook per aggiornarvi su tutti gli altri modi per inviare Free SMS ogni giorno.

Aggiorna il profilo con un Free SMS


Skebby vi consente di aggiornare il vostro profilo su Facebook, Twitter, con un solo, semplicissimo SMS gratuito. Con Skebby sarte sempre connessi con i vostri amici e con il vostro mondo. Aggiornare il vostro profilo in tempo reale (pagate solo la connessione pari a 1 cent/SMS o zero se avete 3 o una tariffa dati flat) sarà un gioco da ragazzi. Con Skebby sul cellulare siete sempre in contatto con tutti ovunque vi trovate: a spasso in città, nel week end o al mare o in montagna non dovete più portare in giro né il vostro notebook né fermarvi per accedere ai vari social network in browsing dal cellulare. Vi basta un solo SMS, con Skebby naturalmente.
Vantaggi:
  • Un solo e semplice Free SMS per aggiornare il profilo su più social network: Facebook, Twitter
  • Ovunque vi trovi con l'immediatezza con cui inviate un SMS
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  • Inviate SMS gratis illimitati con gli amici su Skebby
Come funziona:
  • Avere un account su Facebook o altro social network
  • Aver scaricato Skebby sul cellulare
  • Inserire su Skebby la username e password usata per accedere a Facebook (dall'applicazione in Impostazioni > Servizi > Facebook, Twitter)
Da qui potete scaricare Skebby. Qui trovate la fan page ufficiale su Facebook.

lunedì 18 gennaio 2010

Haiti: le bufale viaggiano anche su Twitter e non solo su Facebook


Le Hoax oltre che su Facebook e via mail, viaggiano anche su Twitter. Lo riferisce la CNN per la notizia di presunti voli aerei gratuiti di American Airlines, una linea aerea maggiore statunitense, e JetBlue, una compagnia aerea low-cost, per medici diretti ad Haiti in aiuto alla popolazione. Sia American Airlines sia JetBlue hanno smentito il fatto, definendolo appunto come una bufala. American Airlines ha inviato ad Haiti 13 tonnellate di generi di prima necessità. Altra bufala ha coinvolto UPS, che avrebbe inviato gratuitamente pacchi di peso inferiore ai 20 kg verso Haiti. Viceversa, è vero che UPS abbia donato 1 milione di dollari destinati agli aiuti umanitari.

Shareaza: il client multirete che mette il turbo ai tuoi download


Se avete aggiornato la lista dei server ed avete configurato le porte del router, ma continuate a scaricare con eMule a 50 kbytes al secondo, la soluzione è Shareaza, un nuovo client per Windows di file sharing che vi permetterà di scaricare e condividere tutti i tipi di file che volete. Il suo punto forte è la possibilità di collegarsi contemporaneamente a 4 reti P2P quali EDonkey 2000, Gnutella, Bittorrent e Gnutella 2 permettendovi così di condividere file con centinaia e centinaia di utenti sparsi per il mondo.
Shareaza, a differenza di altri programmi di file sharing, permette il download contemporaneo dello stesso file da più fonti, migliorando così la velocità media dei download. Tutti i download saranno sicuri, privi di errori, grazie al file hashing e, inoltre, potrete eseguire tutti i vostri file multimediali in anteprima. In particolare, potrete controllare i file in formato DIVX che state scaricando, grazie alla temporanea ricostruzione dell'indice effettuata dal programma.
Dopo l'installazione del programma seguite la configurazione guidata del software per ottimizzarlo sulla vostra ADSL. Potete selezionare la tipologia di ADSL che avete anche manualmente inserendo i valori in basso (ad esempio, per un'ADSL da 7 Mb/s impostate 8192 Kbps in scaricamento e 384 kbps in invio). Cliccate su Avanti, scegliete le cartelle da condividere e premete Avanti. Scrivete il vostro nickname e Avanti due volte. Siete così arrivati alla fase del wizard in cui dovete scegliere a quali reti P2P connettervi con Shareaza. Mettete il segno di spunta su tutte quelle presenti (Gnutella 2, eDonkey, Gnutella originale), premete subito dopo Avanti e poi Fine per terminare la procedura guidata. Adesso potete passare a quella manuale, impostando le porte UDP e TCP. Da Strumenti/Opzioni di Shareaza/Connessione cambiate il numero di Porta con una diversa da quella di default perchè potrebbe essere filtrata da vostro provider. Scrivetene una superiore alla 1024, ad esempio, 6144 e cliccate OK
Shareaza possiede al suo interno un ottimo lettore di file multimediali, con il quale potrete eseguire file audio e video, creare playlist e tenere il tutto organizzato in comode e utili librerie. Shareaza dispone di un'ottima espandibilità in quanto potrete modificare il look del programma e personalizzarlo grazie a numerose skin ed estendere, inoltre, le sue funzionalità grazie ad appositi plugin scaricabili dal sito principale.
Lingue supportate: Inglese, spagnolo, tedesco, francese, arabo, catalano, olandese, greco, italiano, giapponese, norvegese, polacco, portoghese BR, Russo
Sistema operativo richiesto per Shareaza: OS: Win2000/NT/XP/2003/Vista
Potete scaricare il programma direttamente da qui oppure dal sito ufficiale. Trovate Il Forum di Shareaza a questo indirizzo. E' inoltre presente una pagina di supporto, dove potrete segnalare eventuali problemi.

sabato 16 gennaio 2010

Proteggi il Pc da sbalzi di tensione e blackout


Temporali, sbalzi di tensione e blackout possono danneggiare i componenti del Pc e causare la perdita dei dati non ancora memorizzati sull'hard disk. A questo rischio, però, c'è una soluzione: basta collegare il computer ad un gruppo di continuità, chiamato anche UPS (Uninterruptible Power System). Un dispositivo che protegge il Pc da sbalzi di tensione e lo alimenta in caso di interruzione della corrente, consentendo di spegnere il sistema in modo corretto e permettendo di salvare il nostro prezioso lavoro.

Remove Fake Antivirus 1.59: elimina i falsi antivirus


Esiste una categoria di malware ancora più infame di quella dichiaratamente volta a truffare l’utente, in quanto si tratta di programmi apparentemente antivirus dietro ai quali però si celano spyware, trojan, raccoglitori di dati da vendere a terze parti e qualsiasi altro tipo di infezione. Si tratta di programmi rogue, cioè falsi programmi di sicurezza che si sponsorizzano abbastanza bene sul web, molto meglio dei veri software di sicurezza.
Remove Fake Antivirus 1.59 è un tool freeware per Windows che supporta anche l’ultimo Windows 7 e che ha la funzione di debellare una serie di questi antivirus apparenti, tipicamente difficili da disintallare.
Rimuovere Fake Antivirus è usato per rimuovere Cyber Security, Braviax, Alpha Antivirus, Green AV, Windows Protection Suite, Total Security 2009, Windows System Suite, Personal Antivirus, Anti-Virus-1, Spyware Guard 2008, System Guard 2009, Antivirus 2009, Sistema di sicurezza, Antivirus 2010.
E 'inoltre possibile rimuovere Antivirus Pro 2009, Antivirus 360, MS Antispyware 2009, Malware Dottore, AntivirusBEST, System Security 2009, System Antivirus Pro, WinPC Defender ed altri ancora.
Da qui potete effettuare il download diretto del programma. Il blog ufficiale dello sviluppatore lo trovate a questo indirizzo.

venerdì 15 gennaio 2010

In arrivo la tassa pro-Siae su Pc e telefonini


Tra pochi giorni diventerà effettivo un decreto firmato il 30 dicembre dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi, che aumenterà in maniera abnorme il principio dell'equo compenso. Per compensare la Siae dei mancati incassi dovuti alla pirateria informatica, in molti Paesi occidentali c'è una tassa su tutto il materiale usato per registrare: oggi parliamo soprattutto di CD e DVD. Sono pochi centesimi per ognuno dei prodotti venduti, ma nel 2009 hanno fatto entrare nelle casse della Siae italiana circa 70 milioni di euro.
Il decreto però estende questo equo compenso a tutto ciò che ha una memoria: telefononini, hard disk dei PC, esterni o interni, chiavette USB, lettori DVD o decoder con memoria. Si tratterà di pagare 90 centesimi per i telefonini, mentre per chiavette, hard disk, ecc., si pagherà un tot di centesimi ogni Gb di memoria. Saranno tasse che noi pagheremo nel momento in cui acquisteremo questi oggetti e che permetteranno alla Siae di guadagnare oltre 300 milioni di euro supplementari ogni anno.
Fonte: Repubblica

Necessaria l'autorizzazione del governo per diffondere immagini sul web


"Il governo si accinge a modificare una parte rilevante della normativa su tv e Internet senza alcun coinvolgimento del Parlamento": lo dichiara Paolo Gentiloni. Questo vero e proprio blitz e' affidato al decreto di recepimento della direttiva UE sul 'product placement', approvato a meta' dicembre e che da oggi e' all'esame della Camera, ma solo per un parere non vincolante", sottolinea Gentiloni. "Altrettanto grave - prosegue Gentiloni - e' il blitz nei confronti di Internet. Il decreto, infatti, sottopone la trasmissione di immagini sul web (dalle web tv a YouTube) a regole tipiche della televisione e a una preventiva autorizzazione ministeriale, con una incredibile limitazione dell'attuale modalita' di funzionamento della rete". Infine, il decreto, estende il diritto di rettifica anche ai TG eventualmente trasmessi sul web anche in questo caso con un intento che ricorda quanto il Governo ha già tentato di fare con riferimento ai Blog, per cui potrebbe essere una disposizione che apre la strada per imbavagliare i contenuti veicolati o su Internet in tutte le loro forme (soprattutto se letta in combinato disposto con la norma sul diritto d’autore).
Fonte: RaiNews24

giovedì 14 gennaio 2010

Accordo senza precedenti tra McAfee e Facebook


Facebook, alle prese nell'ultimo anno con una serie di attacchi informatici, fornirà ai suoi utenti gratuitamente il software di sicurezza della McAfee. Facebook ha infatti fatto sapere che i suoi 350 milioni di utenti potranno scaricare una versione prova di sei mesi dell'Internet Security Suite di McAfee, software che protegge i computer da virus e altre minacce informatiche.
Facebook e McAfee, secondo produttore al mondo di antivirus, hanno anche sviluppato un software online che controllerà, ed eventualmente ripulirà, i computer che sono stati vittime di attacchi informatici.
Il social network ha fatto sapere che lo strumento per la scansione sarà gratuito e che non trarrà alcun beneficio economico nel caso in cui gli utenti dovessero decidere di acquistare il software di McAfee dopo i sei mesi di prova. Tra i primi paesi coinvolti dal progetto v'è peraltro anche l'Italia, ove la communty Facebook è estremamente forte ed in costante ascesa.
Le due aziende hanno fatto sapere che, come parte dell'accordo, McAfee pubblicizzerà il suo prodotto sulla pagina personale su Facebook, dove è presente inoltre la pagina di supporto. Proprio Facebook, insieme a Twitter e MySpace di News Corp, è tra gli obiettivi preferiti di hacker e cybercriminali.
"Crediamo di aver fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda la protezione degli account Facebook, ma cerchiamo sempre di fare meglio", ha detto il portavoce dell'azienda Barry Schnitt. Per mantenere gli utenti informati sulle ultime minacce, Facebook e McAfee collaboreranno per sviluppare contenuti educativi nella Facebook Security Page, la principale risorsa di informazioni in tema di sicurezza con oltre un milione di fan.
Il software per la scansione online è già disponibile in inglese, e sarà presto disponibile anche in altre lingue. Per il momento l'offerta è valida solo per utenti residenti Canada, Messico, USA, Regno Unito, Australia, Italia, Germania, Olanda, Spagna e Francia ma nei prossimi mesi è previsto un ampliamento dell'offerta anche ad altri stati.
Tag: Facebook Blog

mercoledì 13 gennaio 2010

Secunia PSI, il programma a caccia di vulnerabilità


L'aggiornamento costante di Windows e delle principali applicazioni che utilizzate abitualmente, rappresenta il modo migliore per non avere problemi nell'uso del computer e proteggere in maniera efficace i vostri dati. Bug e vulnerabilità nei software vengono scoperti ogni giorno e per la vostra sicurezza occorre essere sempre informati sui rilasci di nuovi aggiornamenti. Per non dimenticare l'installazione di importanti upgrade di sicurezza che potrebbero pregiudicare la stabilità del sistema, un valido aiuto lo offre Secunia Personal Software Inspector (PSI), un software gratuito per uso personale di Secunia, che permette di diagnosticare la mancanza di patch relative al sistema operativo ed il mancato aggiornamento delle applicazioni.
Al termine della procedura di analisi, PSI mostra l’elenco dei software rilevati come "insicuri": per ciascuno di essi, è assai probabile che siano state scoperte una o più pericolose vulnerabilità di sicurezza. Per evitare di esporre il personal computer ad attacchi remoti, infezioni da virus e malware, furti di dati, è bene seguire i suggerimenti prospettati da PSI aggiornando le applicazioni indicate.
Tra le funzionalità più utili, è bene ricordare come nella maggior parte dei casi PSI fornisca il link diretto per il download della versione aggiornata dell’applicazione o della patch di sicurezza da applicare. D'ora in avanti, Secunia PSI terrà costantemente sotto controllo l'installazione e la rimozione di nuovi programmi da installare. Ogni volta notificherà, visualizzando un messaggio direttamente nella system tray, il loro stato, ossia se risultano essere sicuri oppure no.
Il sistema operativo richiesto è: Windows 2000, XP, 2003 Server, Vista. Secunia Personal Software Inspector è possibile scaricarlo direttamente da qui o dal sito ufficiale. Inoltre a questo indirizzo trovate il forum ufficiale della Community Secunia PSI.

Nota: Può capitare che un programma installato nel computer non venga riconosciuto. Possiamo allora segnalarlo ai creatori di PSI: dall'interfaccia principale clicchiamo AVANZATE e poi Insicuri/Programma mancante? Suggeriscilo qui. Parteciperemo, così al miglioramento di questo ottimo tool di sicurezza.

Tag: Device Doctor

martedì 12 gennaio 2010

Negli Stati Uniti Facebook e Twitter anche in auto


Il Consumer Electronics Show 2010 che si è volto nei giorni scorsi a Las Vegas ha svelato quale sarà il futuro a bordo delle automobili: a giudicare dalla imminente convergenza tra dispositivi elettronici e vita a bordo, è "connettività" la parola d'ordine. Tutto quello che siamo abituati a fare con il computer, da casa o dall'ufficio, possiamo farlo adesso anche in auto. La spinta propulsiva in questa direzione arriva dalla rapida diffusione del WiMax, cioè di quella tecnologia che consente di collegarsi al web a banda larga in modalità wireless, cioè senza fili. Attraverso una connessione a Internet, che permette lo scambio di dati ad alta velocità, le automobili possono inviare e ricevere dati in tempo reale, secondo le modalità ormai diffuse tra i PC di casa. Potremo così controllare la posta elettronica, scaricare immagini e tenere sott'occhio diversi siti web, in pratica navigare in Internet, un'attività per molti diventata quotidiana e che accompagna tutta la giornata. Internet è entrato dunque nell'equipaggiamento delle automobili dando la possibilita' al guidatore o al passeggero di connettersi anche ai social network. Numerose innovazioni tecnologiche inserite nei comandi del cruscotto delle auto sono state presentate dalle principali case automobilistiche del paese, tra le quali la Ford. Il gigante Usa, per esempio, ha presentato una linea di automobili equipaggiate con la connessione ad internet e che permette di usare Twitter e Facebook ma anche di scegliere le stazioni radio sul web attraverso il volante. Del resto la richiesta di questo tipo di gadgets elettronici per auto e' in costante aumento, secondo quanto emerge dalle stime di Consumer Electronics Association. Per ulteriori informazioni potete collegarvi alla pagina ufficiale di International CES su Facebook.

domenica 10 gennaio 2010

Unlocker: accedi ai file bloccati

A volte può capitare lavorando con Windows di non riuscire a cancellare un file, in quanto il sistema operativo segnala il classico accesso negato o che il file stesso è in uso. Questo ostacolo si può aggirare utilizzando Unlocker, una utility in grado di individuare quali applicazioni o processi in esecuzione bloccano il file che volete rimuovere o spostare. Unlocker è un programma gratuito e in italiano, di modeste dimensioni, semplice da utilizzare, che aggiunge al menu contestuale del tasto destro del mouse, una voce che permette di intervenire direttamente sul file bloccato, permettendo così di compiere su di esso le operazioni che desiderate. Potrate scegliere se: non compiere alcuna azione, eliminare il file, spostarlo o rinominarlo. Se il software non è in grado di agire immediatamente, può programmare l'azione impostata per il successivo riavvio del PC. Si consiglia di usarlo con cautela.
Il sistema operativo richiesto per Unlocker è: Win2000, XP, 2003, Vista. Da qui potete scaricare la versione 1.8.7. Il sito ufficiale, dal quale non è più possibile effettuare il download per vendita di dominio, non garantiva la completa compatibilità con i sistemi a 64 bit. E' possibile scaricare l'ultima versione da File Hippo, ottimo raccoglitore di utility della Rete.

Note: L'applicazione potrebbe essere riconosciuta come un malware da alcuni antivirus. È da considerarsi un falso positivo.

sabato 9 gennaio 2010

Translations, l'applicazione per tradurre Facebook in Italiano


L'Applicazione Traduzioni di Facebook consente ai traduttori di tutto il mondo di tradurre Facebook in diverse lingue. Un’applicazione interna di Facebook basata sulla collaborazione degli utenti, che consente un certo “affinamento” delle traduzioni. Potrete anche scambiarvi pareri con altri traduttori sul processo di traduzione. Aggiungete l'Applicazione Traduzioni per tradurre, verificare, e votare le traduzioni nella vostra lingua. Il processo di traduzione comprende due fasi: la traduzione vera e propria e il voto delle traduzioni.
Una volta che le traduzioni nella vostra lingua sono completate e la loro qualità è stata verificata dalla community, la vostra lingua verrà resa disponibile per tutti gli utenti di Facebook. Dopo che la vostra lingua verrà resa disponibile, potrete continuare a utilizzare l'applicazione Traduzioni per tradurre e votare le traduzioni per le nuove funzionalità di Facebook.
Partecipate nella misura che volete alla traduzione, al voto e alle discussioni con i vostri colleghi traduttori. Dal momento che ogni giorno vengono aggiunte delle funzioni nuove su Facebook, ci sono sempre frasi nuove da tradurre. Grazie ai voti continui, Facebook in Italiano sarà sempre migliore. Avete trovato un errore in Italiano? Usate la nuova modalità di segnalazione disponibile nel pannello dell'applicazione Traduzioni per avvisare gli altri traduttori e Facebook dell'errore.
Al momento ci sono 96 lingue in fase di traduzione da parte della community di Facebook, e 64 lingue sono già state rilasciate, tra cui alcune lingue con senso di lettura da destra a sinistra. questo indirizzo su Facebook trovate la Fan Page ufficiale.

venerdì 8 gennaio 2010

Cobian Backup, metti in salvo i tuoi file


Molti utenti dimenticano di applicare delle semplici regole che permettono di proteggere i loro preziosi dati e di evitare spiacevoli problemi qualora dovesse presentarsi un crash di sistema. Realizzare di aver perso mesi di lavoro, le relazioni scritte in anni ed anni, le fotografie ed i video dei propri viaggi, i preziosi dati finanziari aggiornati, potrebbe lasciare nella disperazione. Gli imprevisti, purtroppo, sono infatti sempre in agguato: proprio per questo motivo è bene adottare le opportune precauzioni che permettano di evitare il peggio.  Ma per rischi non intendiamo solo quelli connessi a virus e spyware, ma anche quelli legati alla cancellazione accidentale di dati o peggio, alla rottura dell'hard disk. In tutte queste ipotesi, potreste perdere i vostri file più importanti. Per questo motivo, è utile sempre avere una copia di backup degli stessi. Nel nostro articolo vi proponiamo dunque un ottimo software per la creazione e la gestione di archivi di backup.
Cobian Backup è un'eccellente applicazione per realizzare una copia di sicurezza dei vostri file e delle vostre cartelle. Facile da usare, gratuito e in italiano. Offre un'interfaccia molto ben organizzata, con diversi comandi a disposizione e tutti abbastanza intuitivi. Per effettuare la copia di sicurezza dovrete creare un progetto chiamato "task" nel programma e configurarlo secondo le vostre esigenze, indicando i file e le cartelle del vostro disco rigido o di quello condiviso in rete che volete salvare, e la cartella di destinazione (su disco locale, unità removibile o server FTP). Il programma è in grado di gestire più "task" e di eseguirli anche contemporaneamente. Potrete anche configurare lo spegnimento automatico del PC al termine della procedura.
È possibile fare i backup con copia della stessa dimensione del file d'origine, oppure creando un file compresso in formato ZIP, per risparmiare spazio. Cobian Backup vi permette di inserire una password su questi archivi, evitando che chiunque possa accedere liberamente ai vostri file personali. Il software consente anche la possibilità di realizzare diverse tipologie di copia: completo, differenziale e incrementale. È altresì prevista, infine, un'opzione per pianificare le operazioni a scadenze prestabilite.
Sistema operativo richiesto per Cobian Backup: Win2000/NT/XP/2003/Vista/7. Il programma è possibile scaricarlo direttamente da qui o dal sito ufficiale.

mercoledì 6 gennaio 2010

Guida alla privacy delle applicazioni su Facebook

Le applicazioni di Facebook sono molto popolari e la tentazione di seguire l’esempio dei propri amici scaricando l’ultima applicazione in voga è molto forte. L’installazione indiscriminata di applicazioni, però, può causare seri problemi di sicurezza, consentendo a malintenzionati di accedere al proprio profilo e alle informazioni in esso contenute. Il fatto che i propri amici l’abbiano scaricata, non vuol dire necessariamente che sia "sicura". E' essenziale dunque esercitare la massima prudenza se non si è certi della provenienza di un’applicazione.
Per poter funzionare, la maggior parte delle volte queste applicazioni attingono alle nostre informazioni personali e, in numerosi casi, possono addirittura inviare dati o notizie ai nostri contatti o pubblicarle sulla bacheca. Perdere il controllo di tutte le applicazioni installate e di come interagiscono con le nostre informazioni personali è molto facile. Facebook mette a disposizione diversi efficaci controlli per proteggere online gli utenti, ai quali spetta di attivare le impostazioni più appropriate. Al momento dell'installazione dell'applicazione che stiamo per collegare al nostro profilo, viene infatti sempre notificato quale tipo di accesso ai nostri dati le sarà concesso. Limitarne i permessi di accesso o eliminarle sono operazioni sempre possibili, ma dimenticarsi di averle installate è sicuramente un rischio. Il punto di accesso al pannello di configurazione di tutte le applicazioni installate è raggiungibile cliccando nel menu Impostazioni sulla voce Impostazioni applicazioni.



Nel pannello di configurazione vedremo automaticamente l'elenco della applicazioni utilizzate di recente. Attenzione però, si tratta di un elenco parziale di tutte quelle che hanno accesso al nostro profilo. Per visualizzare le applicazioni che, in qualche maniera, intervengono leggendo, inviando o elaborando in qualche modo i nostri dati personali, dobbiamo scegliere nel menu a tendina Mostra le voci Aggiunte al profiloAutorizzateAutorizzate alla pubblicazione e Con autorizzazioni aggiuntive.



A mano a mano che selezioniamo uno di questi gruppi, vedremo che l'elenco si aggiornerà automaticamente e, nell'intestazione della tabella dove sono riportati i nomi di tutte le applicazioni selezionate, comparirà il tipo di interazione concesso a quel tipo di applicazioni. Nel caso della applicazioni Con autorizzazioni aggiuntive, l'attività prevista è Pubblicare l'attività recente (notizie di una riga) sulla mia bacheca.



Per rimuovere un'applicazione, basta cliccare sul simbolo della "x" della riga corrispondente della tabella e confermare la volontarietà della cancellazione. Cliccando su profilo, andremo nella pagina ufficiale dell'applicazione da dove potremo leggerne i dettagli e le funzionalità. La modifica del tipo di accesso ai nostri dati si effettua invece cliccando su Modifica impostazioni. A seconda del tipo di applicazione potremo intervenire sulla visibilità dell'applicazione o sul tipo di autorizzazioni aggiuntive concesse.



Facebook ha pubblicato le condizioni del servizio per far conoscere agli sviluppatori il comportamento accettabile, ma c'è sempre il rischio che alcuni approfittino di tale possibilità per altri scopi. Invitiamo gli utenti di Facebook alla massima prudenza nella scelta delle applicazioni di terze parti da installare nel proprio profilo.

In tilt 20 milioni di carte di credito


E' iniziato male il nuovo anno per le banche tedesche. Un bug informatico legato al passaggio al 2010 ha infatti reso inutilizzabili 23,5 milioni di carte di credito e di debito in Germania. Conseguenza: milioni di persone che andavano ai terminali bancomat decisi a prelevare denaro dal conto o dalla disponibilità della carta di credito, o che volevano pagare acquisti in negozi o supermercati, si sono visti sullo schermo la gelida, ostile risposta 'Karte ausgewiesen', la sua carta è respinta.
Secondo quanto rivelato dall'associazione tedesca delle casse di risparmio e delle casse di compensazione Dsgv, molte delle carte bloccate sono legate al circuito Eurocheque.
La falla, stando agli esperti, si troverebbe proprio nel software dei microchip delle carte, che non riescono a "leggere" la nuova data. Un guaio che ha messo in ginocchio milioni di cittadini. La commissione bancaria Zka aveva promesso di correggere entro martedì questa sorta di "Millenniun Bug" a scoppio ritardato, ma a quanto pare non è stato possibile rispettare questa scadenza.
Tra le banche più colpite ci sono la Postbank e la Commerzbank. Una portavoce di quest’ultima, vale a dire la seconda principale banca commerciale del Paese, ha detto comunque che il problema è stato risolto per «gran parte» degli sportelli automatici dell’istituto. Solo in alcuni casi, ha aggiunto, non vengono ancora riconosciute le nuove carte Ec e il bug non riguarda comunque i clienti titolari di carte di Credito emesse dall’istituto.
Fonte: La Repubblica

lunedì 4 gennaio 2010

Film-Review: tutto il cinema che vuoi tu


Film-Review è un nuovo portale dedicato interamente al mondo del cinema e dell'home video, ricco di contenuti autorevoli e aggiornati costantemente, curati da una redazione di esperti del settore. Film-review è stato ideato e creato da Master New Media ed ha la grandissima novità di proporre film gratis online in modo assolutamente legale e in alta qualità video. Una vera e propria innovazione nel campo della visione di film gratis online, la fruizione gratuita, legale e senza alcun rischio di grandi film gratis online è frutto di accordi con le case cinematografiche che li producono. La riproduzione e trasmissione è autorizzata dalla Siae. È tutto assolutamente legale e gratis. Per guardare i film gratis online è obbligatorio effettuare la registrazione a film-review: questo passo è gratuito e la registrazione si effettua in pochissimi istanti. Per guardare i trailer invece non è necessaria alcuna registrazione.
L'homepage di Film-Review.it è una vetrina per accedere velocemente a tutte le novità, gli approfondimenti e le curiosità riguardo il mondo del cinema: le sezioni del menù principale rappresentano i canali per scoprire in modo completo tutte le informazioni riguardanti il grande schermo e l'home video.
Dopo aver effettuato in alto a destra il Log in, entriamo nella sezione film gratis online, a questo punto basterà cliccare sul pulsante GUARDALO GRATIS, presente sotto ogni scheda dei film e un player con il film gratis online che abbiamo scelto apparirà. Il sito è diviso in varie sezioni, tra le quali:
  • IN SALA permette di trovare in modo semplice e veloce le schede tecniche con il cast, il giudizio e la trama di tutti i film distribuiti in Italia.
  • WHAT'S NEW attraverso la quale è possibile conoscere ogni giorno le ultime notizie e gli aggiornamenti sui film, le indiscrezioni e i gossip sugli attori e i personaggi più noti e sugli astri nascenti della settima arte. 
  • PROSSIMAMENTE presenta le anteprime e le chicche sui titoli di prossima programmazione.
  • TROVAFILM è una utilissima utility di film-review che offre la possibilità di cercare tra tutti i titoli presenti nel movie database di Film-Review.
  • HOME VIDEO presenta tutte le recensioni dei film che si possono acquistare o noleggiare in formato DVD. Nella recensione è presente il commento di film-review, la possibilità di commentare la recensione e le foto e i video inerenti al film in questione.
  • FOTO offre tutte le foto, le locandine e le gallerie fotogallery dedicate a tutti i film presenti nell’archivio di Film-Review.
  • TRAILER qui troverete tutti i trailer dei film che sono presenti in questo portale.
  • FORUM potrete dire la vostra sui film attualmente al cinema. Quelli da vedere e quelli da evitare assolutamente. Opinioni e discussioni sulle pellicole che arriveranno dalle nostre parti nelle prossime settimane.
  • FILM GRATIS permette di guardare interi titoli cinematografici a costo zero.
Inoltre è possibile fare la ricerca anche in ordine Alfabetico, scegliendo la lettera e scorrendo la lista dei film che iniziano con quella determinata lettera. Inoltre, nell'area BLOG sono raccolti i diari degli esperti di cinema che quotidianamente scrivono, commentano e interagiscono con i lettori. Infine, per gli amanti delle statistiche, a destra è presente un box con i dati ufficiali del week end appena passato, sugli incassi al botteghino dei film al cinema, sia in Italia che in Usa. La lista dei film gratis online, in formato pdf, è visibile al link seguente : lista film gratis online. Trovate la fan page su Facebook a questo indirizzo.
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