domenica 21 novembre 2010

Facebook: asma e stress psicologico tra gli effetti collaterali


Facebook provocherebbe addirittura attacchi d'asma. E' il caso di un giovane italiano, descritto dai medici che l'hanno seguito sulla rivista scientifica 'Lancet'. La storia del diciottenne campano comincia con la rottura con la fidanzata, che lo lascia e lo cancella anche dai suoi amici sul social network, mentre aggiunge fra i suoi contatti diversi giovani uomini. Il ragazzo entra in depressione, ma non è disposto a uscire di scena: si costruisce una falsa identità su Facebook, ottiene l'amicizia della ex e sbircia il suo profilo. In particolare, la vista delle foto sembra provocargli difficoltà a respirare e fiato corto. E gli attacchi si ripetono ogni volta che entra in contatto virtuale con lei. Per verificare se il responsabile del fiato corto è Facebook, i medici, fra cui Gennaro D'Amato, dell'ospedale Cardarelli di Napoli, chiedono alla madre del ragazzo di fargli misurare con un apparecchietto apposito il flusso espiratorio, cioè la velocità con cui si espelle l'aria, prima e dopo il log-in sul social network. Ebbene, fra il prima e il dopo emerge una riduzione del flusso del 20%. Il giovane viene convinto, anche con l'intervento di uno pischiatra, a non usare più Facebook e gli attacchi scompaiono, sottolineano i medici, che escludono che la difficoltà respiratoria possa essere stata causata da altri fattori ambientali o fisici. Gennaro D’Amato, direttore della Divisione di Malattie Respiratorie e Allergiche dell’Azienda Ospedaliera ad Alta Specialità A. Cardarellì di Napoli, si è detto convinto che "la relazione temporale con la comparsa dei sintomi suggerisce che l’accesso a Facebook è stato lo stimolo delle esacerbazioni asmatiche, in cui l’iperventilazione potrebbe aver giocato un ruolo chiave". Secondo l'esperto "questo caso indica che Facebook, e i social network in generale, potrebbero essere una nuova fonte di stress psicologico, rappresentando un fattore scatenante per le esacerbazioni negli asmatici depressi".

1 commento:

  1. questa è tragicomica...come mi metto io allora? dovrei avere delle apnee ogni 4 secondi,ma credo che molto influisca il livello di sensibilità.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...