mercoledì 22 settembre 2010

Panasonic lancia la prima macchina fotografica 3D


Dopo il boom registrato negli ultimi mesi nel settore del cinema e dell'home entertainment, la tecnologia 3D sbarca anche nella fotografia digitale, con il primo modello al mondo capace di catturare immagini statiche in tre dimensioni presentato dal colosso nipponico Panasonic. La cattura di immagini in 3D avviene con lo stesso procedimento già utilizzato per le videocamere, cioè mediante la registrazione simultanea di due immagini, una per ogni occhio. La macchina fotografica, battezzata 'Lumix DMC-GH2', appartiene alla serie con tecnologia micro 4/3, un ibrido tra le digitali compatte e i più avanzati modelli professionali, e presenta una capacità ottica di 16 megapixel. Dotata di un intuitivo sistema Touch-Control, la nuova DMC-GH2 vanta il più veloce autofocus al mondo (Light Speed AF): appena 0,1 secondi per mettere un soggetto perfettamente a fuoco (1). I componenti chiave, come il sensore e il processore d’immagine, sono stati completamente rivisti per conseguire prestazioni ancora superiori e immagini strabilianti per risoluzione e resa cromatica. Il risultato finale è DMC-GH2, il modello di punta delle fotocamere LUMIX G Micro System. Per la nuova generazione di fotocamere digitali ibride, la registrazione dei video non è più una semplice funzione aggiuntiva, ma un elemento integrante che consente di scegliere se scattare o filmare a seconda della situazione e del soggetto. Sotto questo profilo DMC-GH2 è innovativa e consente di realizzare filmati di altissima qualità Full HD 1920x1080/50i (PAL), con una performante uscita 50p (2).

I video realizzati con la modalità 24p-movie - analoghi ai film che si vedono al cinema -, con un bit rate massimo di 24 Mbps, producono immagini di qualità superiore con un espressivo effetto afterimage. Non solo, assieme alla modalità Cinema - nuova opzione aggiunta alla già nota modalità Film - 24p-movie consente ai video di avere una gradazione superiore, analoga a quella dei film visti al cinema. L'ultima nata in casa Panasonic, che a luglio aveva già presentato la prima videocamera per il mercato casalingo in grado di riprendere filmati in 3D, può essere utilizzata anche come una normale macchina fotografica: le capacità tridimensionali sono infatti rese possibili da uno speciale obiettivo venduto a parte, che può essere sostituito a piacimento con i modelli tradizionali. Panasonic Lumix G 12,5 mm / F12 (H-DT012) è dotato di due sistemi ottici installati all’interno del diametro del corpo obiettivo: mediante l’obiettivo di destra e quello di sinistra si creano immagini stereoscopiche, che saranno poi processate da un sistema di elaborazione delle immagini 3D. Ciascun sistema ottico è composto da 4 elementi in 3 gruppi. Panasonic Lumix H-DT012 è conforme allo standard Micro Quattro Terzi e, secondo l’azienda, è un obiettivo che garantisce immagini prive di distorsioni o sfasamenti fra quelle provenienti dalle lenti di destra e di sinistra, anche nel caso di soggetti in movimento. Il nuovo modello di fotocamera, che richiede il collegamento a un televisore 3D, sarà lanciato in Giappone alla fine di ottobre, al prezzo di circa 100.000 yen (890 euro) per la macchina e 26.250 yen per lo speciale obiettivo tridimensionale.

Via: http://www.fullpress.it/

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