martedì 18 maggio 2010

YouTube, 5 anni dopo: 2 miliardi di video visualizzati ogni giorno


Cinque anni e due miliardi di video al ritmo di 24 ore caricate ogni minuto. Il 17 maggio del 2005, dopo mesi di notti insonni e di test, Chad Hurley, Steve Chen e Jawed Karim, i tre fondatori di YouTube, lanciarono la prima versione beta del sito. Nato come sito di video virali per vloggers si è evoluto in una piattaforma globale che supporta l’HD e il 3D. La sperimentazione è perenne. Un fenomeno che si è allargato contagiando anche l’industria (per esempio videocamere con software incorporato per caricare video direttamente su YouTube).

"Siamo partiti con l'idea di dar vita a un luogo dove, chiunque dotato di una videocamera e una connessione a Internet, potesse condividere una storia con il resto del mondo. Dopo 5 anni, siamo più impegnati che mai a sostenere i principi che hanno guidato YouTube fino ad oggi: il video dà la voce alle persone; il nostro successo dipende dal successo dei nostri partner", ha dichiarato Hurley, ora amministratore delegato di YouTube. In questi anni molte cose sono cambiate. 

YouTube è diventato uno spazio di confronto, di dibattito, un trampolino di lancio per molti utenti creativi, oggi vere e proprie celebrità del web. Per poter raccontare tutto è stato creato un apposito canale: youtube.com/fiveyear dove potrete ripercorre con i video la storia di YouTube, anche nel nostro paese. YouTube è diventato anche uno strumento per la comunicazione istituzionale:  il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha lanciato pochi mesi fa il canale del Quirinale, per la comunicazione sociale. 

YouTube, che ha anche appoggiato la candidatura di Internet al Premio Nobel per la Pace 2010, ha collaborato con altri popolari siti, da Yahoo a iTunes di Apple ma anche con diverse emittenti televisive, Mtv Italia e Fox Channels Italy in primis. YouTube è stato comprato oltre tre anni fa da Google per 1,65 miliardi di dollari ma mantiene, come riporta il comunicato del 9 ottobre 2006, la sua indipendenza per "preservare il brand di successo".



Fonte: Google Italia
Via: Reuters

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...