mercoledì 30 dicembre 2009

RUBotted: proteggersi dalle botnet con il software di sicurezza Trend Micro


Software dannosi chiamati Bots possono prendere il controllo del vostro computer e farlo partecipare a reti chiamate "botnet". Tali reti possono sfruttano internet per l'inoltro di spam, per attaccare web server, infettare i computer ed eseguire altre attività illecite. Gli esperti di sicurezza ritengono che milioni di computer hanno già aderito alle botnet, senza che i loro proprietari ne fossero a conoscenza. 

Utilizzando in remoto i computer, i criminali responsabili della botnet cercano di mantenere l'anonimato, in modo da eludere i controlli e non essere rintracciabili. I computer zombi vengono anche utilizzati per rubare informazioni sensibili come le password, oppure installare software spia per rubare informazioni crittografate usando keylogger, programmi che memorizzano le parole digitate sulla tastiera.

RUBotted[1] è un programma offerto gratuitamente da TrendMicro che monitora le attività sospette del vostro computer e controlla regolarmente, tramite un servizio online, comportamenti associati ai Bot. Non è necessario rimuovere altri programmi prima di avviare RUBotted. RUBotted lavora in background e qualora rilevasse qualche comportamento sospetto associati ai Bot, verrete avvisati tramite una finestra in prossimità della traybar. RUBotted non è in grado di rimuovere l'eventuale malware rilevato.
Sistemi operativi supportati:
  • Windows 2000 Professional 
  • Windows XP Professional or Home Edition 
  • Windows 2003 Server 
  • Windows Vista 
Tutti richiedono l'installazione degli ultimi service pack. Qui trovate le risposte alle domande più frequenti. Qui il sito ufficiale e da qui potrete effettuare il download diretto del programma.


Nota.
RUBotted non è compatibile con Panda internet Security.

Il Quirinale arriva su Youtube


Con il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica agli italiani, il Quirinale lancerà domani il suo canale ufficiale su YouTube. Il canale raccoglierà filmati degli interventi più significativi dell'attività del capo dello Stato. Il canale YouTube della presidenza della Repubblica sarà aperto da un messaggio di benvenuto del presidente Napolitano: 

«Apriamo le porte del Quirinale ai tanti utenti dei nuovi media non solo per ampliare e rendere sempre più efficienti e moderni gli strumenti della nostra comunicazione ma anche per promuovere e favorire un rapporto sempre più stretto e trasparente con i cittadini». «Le nuove tecnologie - conclude Napolitano - non conoscono né barriere né frontiere. Ci incontreremo in questo spazio per costruire, insieme, occasioni di partecipazione alla vita democratica». Chad Hurley, il fondatore di YouTube, si dice «entusiasta» della decisione del presidente della Repubblica. 

«YouTube - afferma Hurley - rappresenta un eccezionale strumento per promuovere democrazia e dialogo tra cittadini e istituzioni. Sempre più figure istituzionali nel mondo si sono affidate a YouTube come strumento di comunicazione, dal Vaticano alla Regina Rania di Giordania alla Regina d'Inghilterra. Per noi è un grande passo in avanti poter aggiungere a questa lista il presidente Napolitano».

A partire dalla nascita di YouTube, nel febbraio 2005, numerosi leader mondiali, esponenti del mondo politico e istituzioni hanno scelto YouTube per comunicare con il mondo intero.
Il canale della presidenza della Repubblica si aggiunge ad altri esempi in Italia e nel mondo. In Italia, in particolare:
Nel mondo:
Il discorso di fine anno sarà, per Giorgio Napolitano, una sorta di giro di boa, cadendo a metà del suo settennato di Presidenza.

Fonte: L'Unità

Cassazione su sequestro siti pirata: soddisfatta Assoautori, contesta Aiip


Assoautori plaude alla sentenza della Corte di Cassazione che il 23 dicembre scorso ha deliberato contro la pirateria online. La sentenza ha stabilito che il giudice puo' imporre ai provider di oscurare i siti che violano le leggi sul diritto d'autore. 

«Anche la nostra magistratura, con una sentenza che fara' giurisprudenza, si allinea a quella di altri Paesi Europei nel perseguire i siti che favoriscono la pirateria online», dichiara Tullio Camiglieri, docente di Marketing Televisivo all’Università “La Sapienza” di Roma e responsabile Comunicazione di DGTVi

Il commento dei provider, come era prevedibile, non si è fatto attendere. Infatti, l'Associazione Italiana Internet Provider (Aiip) ha reagito con forza ai principi espressi dalla Cassazione, contestando nel merito la sentenza che conferma il sequestro del sito The Pirate Bay

L'Associazione Italiana Internet Provider denuncia gli effetti devastanti che potrebbe dispiegare sui fornitori di accesso e sugli utenti dell'Internet italiana la sentenza n. 49437/09 della Corte di Cassazione che ha condannato il sito svedese The Pirate Bay. Secondo Aiip, disporre l'inibizione dell'accesso ad un sito (servizio o contenuto) è tanto sbagliato sotto il profilo giuridico, quanto inutile sotto quello tecnico. 

L'unico modo di sequestrare un sito in hosting all'estero è la rogatoria internazionale. Ciò non risolve il problema della pirateria e costringe i provider a mettere in atto misure di filtraggio che, per le caratteristiche stesse della rete, possono essere facilmente aggirate dagli utenti, esponendo i fornitori al rischio di essere considerati responsabili in prima persona degli accessi compiuti dall'utente a siti, contenuti o servizi di cui si è disposto il "sequestro". 

Provoca inoltre una diminuzione della velocità della banda, dovuta alla necessità di filtrare i contenuti, abbassa la competitività degli operatori italiani nei confronti dei concorrenti stranieri e per finire provoca un aumento dei costi di erogazione dei servizi internet, esponendo a rischio la privacy dei cittadini.

Fonte: AIIP

In Usa chiedono blocco accordo Google-AdMob

L'organizzazione di tutela dei consumatori Consumer Watchdog e Center for Digital Democracy, che difende il libero accesso a Internet, hanno inviato una missiva alla Federal Trade Commision in cui si chiede di bloccare l’acquisto da parte di Google di AdMob, provider di servizi di inserzioni per telefonini. «Google ha a disposione una miniera di dati, monitorando i comportamenti dei consumatori che usano il motore di ricerca o altri servizi online – si legge nella lettera - Combinare queste informazioni con quelle raccolte da AdMob darebbe a Google una mole di info sui consumatori ancora più ingente da sfruttare a proprio beneficio».
Secondo le associazioni l’accordo potrebbe indebolire la concorrenza in un mercato sempre più importante della pubblicità su portatili, nonché sollevare questioni inerenti la privacy degli utenti.
Se approvato, l'acquisto da parte di Google della società privata AdMob sarebbe la sua terza acquisizione in termini di valore, dopo quelle da 3,1 miliardi di dollari di DounbleClick e quella da 1,65 miliardi di dollari di YouTube. Google ha detto in una dichiarazione diffusa per e-mail di esser certa che il mercato delle inserzioni su portatili resterà competitivo malgrado l'accordo. E ha ricordato di avere da tempo adottato misure e strumenti a tutela della privacy.

Nokia avvia nuova azione legale contro Apple‎


Non si ferma la guerra tra Nokia e Apple. La casa di telefonini finlandese ha chiesto alla CIC degli Stati Uniti (Commissione internazionale per il commercio) di aprire un'inchiesta nei confronti dell'azienda di Cupertino per un presunto furto di brevetti. Nokia aveva gia' avviato un'azione legale, depositando una denuncia presso la Federal District Courts contro Apple, che a sua volta aveva risposto con una contro-denuncia. Al centro del contendere la tecnologia utilizzata dai telefonini I-Phone i quali, secondo l'azienda finlandese, sfrutterebbero una invenzione Nokia. Sarebbero ben 10 i brevetti violati da Apple e relativi alle tecnologie di base per rendere gli apparecchi compatibili con i diversi standard wireless (GSM, UMTS e WLAN). Questi coprirebbero inoltre tecnologie relative allo speech coding (codifica vocale), alla sicurezza e alla crittografia. Si tratterebbe, a detta di Nokia di elementi di cui Apple avrebbe usufruito sin dal 2007 senza pagare licenza, come avviene invece nel caso delle altre 40 aziende leader del settore mobile, le quali, previo accordo di licenza, possono beneficiare liberamente della tecnologia registrata da Nokia. In una nota, il colosso della telefonia mobile fa sapere che ''Apple sfrutta la nostra tecnologia in tutti i suoi telefonini, lettori musicali e computer''. Una tecnologia, insiste Nokia, ''molto importante per il nostro successo in quanto permettono un miglior utilizzo da parte dei fruitori, prezzi di fabbricazione bassi, piccole dimensioni e una lunga durata della batterie''. Secondo i responsabili Nokia, dunque, Apple starebbe cercando di ottenere vantaggi sulle spalle del loro lavoro.

martedì 29 dicembre 2009

Youtube, in arrivo il sistema Feather per le connessioni lente


Dopo Facebook lite anche il video portale di proprietà di Google sta preparando una versione light pensata per chi non possiede la banda larga o ha comunque connessioni lente. Sarà dunque possibile vedere i video di Youtube anche senza avere l’Adsl. Il sistema si chiama Feather – che significa appunto piuma - e fa scomparire alcune funzionalità delle pagine (playlist, opzioni di condivisione), mentre altre sono ridotte al minimo (video correlati, commenti). Inoltre permette la diminuzione della qualità dei video in modo che l’utente possa accedere al contenuto multimediale anche con poca banda. Per ora la modalità è utilizzabile solo in versione beta ed è disponibile attivandola da questa pagina, potremo così sperimentare dei video ancora più veloci e performanti (naturalmente la pagina è ancora sperimentale e potrebbe creare qualche problema).

Private GSM, chiamate cellulari a prova d'intercettazione

Khamsa, azienda specializzata nell’offerta di soluzioni per la protezione delle comunicazioni, presenta la nuova release 9.06 di PrivateGSM, il software per la protezione delle conversazioni telefoniche via cellulare, disponibile come applicazione per i telefonini Nokia con sistema operativo Symbian, ma sono in cantiere le versioni anche per iPhone e Blackberry.
La novità di PrivateGsm è che, al contrario di tutti gli altri software per criptare, non ha bisogno di essere installato anche dai telefoni che ricevono la chiamata, ma solo da quelli che la fanno partire: infatti il programma invia un sms all`utente a cui si vuole telefonare, che contiene la "chiave segreta" per decodificare la chiamata. Il software, spiega l`azienda che l`ha sviluppato, "protegge la telefonata da qualsiasi tentativo di intercettazione abusiva. La voce viene digitalizzata, cifrata e trasmessa all`altro telefono, che procede alla decifratura con la chiave che solo lui possiede. Al termine della chiamata, la chiave unica di sessione viene distrutta". La nuova versione presenta alcune nuove caratteristiche che contribuiscono a ottimizzare la qualità del prodotto, tra le quali:
  •  integrazione con la rubrica contatti: una volta stabilita la chiamata sicura, compaiono due stringhe d’autenticazione sullo schermo del telefono, che devono essere identiche su entrambi i display per assicurarsi di non essere intercettati.
  • supporto all’installazione: l’utente riceve un SMS sui pre-requisiti fondamentali per il funzionamento corretto del software.
  • Migliorata interfaccia utente – con la possibilità di scegliere la lingua di PrivateGSM indipendentemente da quella del telefono
PrivateGSM è disponibile in due versioni:
  1. Versione Professional. E’ completa di tutte le funzionalità di protezione e consente di invitare i porpri contatti a parlare in maniera protetta senza limiti di numero. Il servizio include il supporto tecnico e tutti gli aggiornamenti.
  2. Versione Receive Only, attualmente gratuita. Altrettanto sicura delle versione Professional, non consente di iniziare chiamate sicure, ma soltanto di riceverne.
PrivateGSM è immediatamente disponibile on-line in prova per i primi 15 giorni. Dopodichè passerà in modalità Receive Only senza scadenza, in attesa dell’inserimento del codice di licenza che potrete acquistare. Da qui potete scaricare la brochure in formato pdf.

Censura in India: bloccati gli accessi ai contenuti hot

E' il pasese che ha dato al mondo il Kamasutra e le celebri scene dei film di Bollywood, che mostrano avvenenti fanciulle avvolte da sari bagnati. Ma pare che l'India non sia ancora pronta a confrontarsi con la delicata tematica del sesso online. Un'indagine ha rivelato che molti giganti del web hanno introdotto dei filtri per impedire agli internauti indiani l'accesso a contenuti a luci rosse.
Il motore di ricerca Yahoo e il sito di condivisione di immagini Flickr hanno introdotto delle impostazioni che impediscono di disattivare questi dispositivi di sicurezza. Il blocco coinvolge anche gli accessi provenienti da Singapore, Hong Kong e Corea. Anche Bing, il motore di ricerca di Microsoft, ha interdetto i contenuti sessuali a chi tenta di accedervi dall'India. A chiunque abbia fatto un tentativo è comparsa sullo schermo una nota informativa: "Il tuo Paese o la tua religione richiedono un controllo molto serrato sui contenuti web, e ogni pagina con immagini o testi rivolti a un pubblico adulto viene filtrata da Bing SafeSearch".
I motori di ricerca hanno rilevato che in India gli utenti della rete digitano la parola "sex" più che in ogni altro Paese al mondo. Ma allo stesso tempo l'India rimane un Paese profondamente religioso, e nel quale il tradizionalismo impone di censurare severamente ogni riferimento alla sfera sessuale.

Apple presenterà il tablet di nome iSlate


Dopo l'iPod e l'iPhone, potrebbe essere giunta l'ora dell'iSlate, l'ultima creatura della Apple: secondo quanto riporta il quotidiano britannico The Independent, la presentazione potrebbe essere effettuata il prossimo 26 gennaio, data nella quale l'azienda di Cupertino ha prenotato un centro artistico di San Francisco per un non meglio specificato "annuncio di produzione".
In attesa della presentazione ufficiale si moltiplicano le voci sul nuovo prodotto: da uno schermo da 7 pollici a qualcosa di poco più grande di un'iPod, da un prezzo di 500 dollari al doppio; l'unica cosa certa appare il nome ("Slate", lavagna): la Apple avrebbe acquistato i diritti per il dominio iSlate.com.
La proprietà del dominio islate.com potrebbe costituire un ulteriore indizio sul tablet targato Cupertino. Il nuovo brand offre, infatti, almeno due elementi rilevanti: la "i" che contraddistingue buona parte dei prodotti consumer Apple dagli iMac agli iPhone passando per gli iPod, e la parola "slate" che significa letteralmente tavoletta / lavagna.
Il marchio "iSlate" appartiene infatti a Slate Computing, una società forse creata ad hoc da Apple per ottenere la registrazione e la protezione del nuovo trademark senza destare particolari clamori. Il nome iSlate è stato registrato nel novembre del 2006 da Regina Porter, responsabile dei marchi solitamente posseduti da Apple.

lunedì 28 dicembre 2009

Il miglior client per navigare in Rete, a confronto i principali browser Web

Oggi vi proponiamo un confronto fra i 5 browser più utilizzati per navigare in Rete: Internet Explorer, Firefox, Chrome, Opera e Safari. Per ciascun browser abbiamo valutato la velocità nella costruzione della pagina, la velocità dell'elaborazione dei javascript (test V8), gli avvisi che il browser fornisce all'utente quando un sito è pericoloso, il supporto ai feed RSS, la navigazione a schede, il download manager integrato, il ripristino dopo un crash. 

Per finire abbiamo valutato l'usabilità dell'interfaccia, il suggerimento durante le digitazioni internet, la ricerca integrata e il completamento degli indirizzi. Alla fine dell'analisi Firefox è risultato il miglior browser del test, mostrando nel complesso le migliori prestazioni. In molti paesi, Firefox sta minacciando la leadership di Internet Explorer. Il client di Mozilla è risultato veloce e molto flessibile: sul sito ufficiale sono disponibili circa 1.000 estensioni per qualsiasi esigenza. 

Chi vuole navigare alla massima velocità, però, dovrebbe usare Chrome: un vero fulmine, soprattutto nell'elaborare i javascript. In quest'ultima release di Chrome non vengono più inviati automaticamente al produttore le informazioni sulle abitudini di navigazione degli utenti. Safari è il browser sviluppato da Apple, risulta essere molto lento lento in fase di avvio, ma nella riproduzione delle pagine testo, invece, nessun browser è migliore di lui ed insieme ad Opera, ottiene il punteggio pieno nell'importante test ACID3

Opera presenta la funzione Opera Turbo, che  promette di velocizzare la navigazione per le connessioni lente. In quest'ultimo test Firefox si piazza terzo, a breve distanza dai primi due, seguito poi da Google Chrome. Internet Explorer è risultato l'ultimo in classifica, con diversi limiti nell'interpretazione degli standard. 

Il filtro anti-phishing, utile a segnalare siti contraffatti, è attivo di default, tuttavia non effettua il controllo delle pagine sul PC, ma invia i dati a Microsoft. Per quanto riguarda la sicurezza e la risevatezza dei dati, Firefox, grazie alle funzioni di cifratura, alla modalità privata e alla possibilità di cancellare in modo mirato i vari dati personali, risulta essere il migliore. Safari invece non fornisce informazioni molto comprensibili sui certificati dei siti. 

Opera è l'unico programma che non offre una modalità privata. Di browser ce ne sono molti e la scelta migliore è sempre personale e può dipendere da vari fattori. Dalle statistiche di utilizzo nell'ottobre 2009, pubblicate da Net Applications, Internet Explorer domina incontrastato la classifica con il 65% degli utenti, il 24% usa Firefox, il 4% preferisce Safari, il 4% naviga con Chrome, il 2% con Opera e l'1% usa Avant e Netscape.

1. FIREFOX
Velocità 8.5 - Funzioni 8.0 - Sicurezza 8.5 - Utilizzo 7.5       Voto 8.5/10
2. CHROME
Velocità 9.0 - Funzioni 5.5 - Sicurezza 7.0 - Utilizzo 7.0       Voto 7.5/10
3. OPERA
Velocità 7.0 - Funzioni 7.0 - Sicurezza 8.0 - Utilizzo 7.5        Voto 7.4/10
4. SAFARI
Velocità 8.5 -  Funzioni 6.5 - Sicurezza 5.5 - Utilizzo 6.0       Voto 7.0/10
5. INTERNET EXPLORER
Velocità 5.5 - Funzioni 7.0 - Sicurezza 8.0 - Utilizzo 6.0         Voto 6.6/10



Per fare propaganda Al Qaeda lascia il web e sbarca sui cellulari


"E' cambiata la tecnica, usata da al-Qaeda per il proselitismo. Ora i terroristi hanno deciso di abbandonare internet e concentrarsi sulle attività di propaganda attraverso il telefono cellulare". E' quanto ha rivelato il generale Mansour al-Turki, portavoce della polizia saudita, al giornale arabo al-Sharq al-Awsat

"Abbiamo notato che è nata in Arabia Saudita una forte attività di propaganda che si svolge attraverso i cellulari - ha spiegato - tutto è iniziato dopo che i servizi di sicurezza sono riusciti a chiudere i siti jihadisti più importanti e ad arrestare i loro webmaster

A questo punto gli uomini di Al-Qaeda hanno deciso di cambiare tecnica. Ora i messaggi di Osama bin Laden e Ayman al-Zawahiri e i comunicati del gruppo terroristico vengono veicolati attraverso i cellulari". Dall'esperienza di alcuni forum jihadisti, come ad esempio quello degli 'Ansar', è nato di recente un gruppo di simpatizzanti di al-Qaeda, che si fa chiamare 'La squadra degli Ansar', specializzato nella diffusione della propaganda di al-Qaeda attraverso i cellulari. 

Ci sono, inoltre, gruppo di ingegneri informatici e tecnici che si incontrano in Internet, ma che poi danno vita a gruppi di propaganda che usano la telefonia mobile come mezzo per veicolare documenti, canti jihadisti e lezioni degli imam salafiti o per diffondere via mms le immagini degli attentati sferrati da al-Qaeda. 

Secondo l'accademico saudita Fayz al-Shahri, "i giovani simpatizzanti di al-Qaeda stanno usando da poco tempo una nuova tecnica di propaganda che è quella di veicolare i messaggi di al-Qaeda e i video dei loro leader da un cellulare all'altro attraverso il sistema Bluetooth in modo da non essere scoperti dalla polizia".

Fonte: Adnkronos

Jimmy Wales, il fondatore di Wikipedia chiede aiuto


Già all'inizio del 2007 un allarme, che poi non ebbe seguito, aveva scosso la rete: Wikipedia rischiava la chiusura. Malgrado sia uno dei "cinque luoghi virtuali più visitati al mondo - spiegano dal sito - WIkipedia è governata al suo interno da uno staff di meno di 35 persone che lavorano grazie ai contributi degli utenti, 10 milioni di dollari l'anno, che finanziano anche la tecnologia necessaria affinché tutto sia mantenuto libero, moderno, veloce, pratico e funzionale". Ora la Wikimedia Foundation invita ogni singolo navigatore che utilizzi il sito a sostenere il progetto, attraverso una donazione per aiutare a reggere i costi e a far si' che tutto cio' possa "continuare a esistere e a essere migliorato". Wikimedia Foundation, Inc. è un'organizzazione internazionale no-profit benefica il cui scopo è incoraggiare la crescita, lo sviluppo e la distribuzione di contenuti liberi, in molte lingue, e di fornire gratuitamente i progetti basati sul wiki al pubblico. Donare anche solo un euro è "un atto di sostegno per tutti coloro che hanno lavorato a renderlo così come oggi lo conosciamo". Più di 340 milioni di persone usano Wikipedia ogni mese, quasi un terzo del mondo in cui arriva internet. "C'è bisogno di proteggere Wikipedia. Vogliamo mantenerla gratuita e libera dalla pubblicità. - scrive il fondatore Jimmy Wales - Vogliamo che continui a crescere, diffondendo la conoscenza ovunque e stimolando la partecipazione di chiunque.  Immagina un mondo in cui ognuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana. Questa è la nostra meta". A questa pagina potete effettuare le vostre eventuali donazioni.

ChatSMS, invia sms gratuiti da Facebook

Facebook permette di inviare fino a 5 SMS gratuiti al giorno verso qualsiasi operatore sia in Italia che all’estero tramite l’applicazione ChatSMS della dodoText.
L’installazione è molto semplice e per effettuarla, dopo aver effettuato il login su Facebook, è necessario consentire l’accesso utilizzando l’apposita funzione e aggiungerla al proprio profilo. In questo modo sulla colonna a sinistra del proprio profilo comparirà ChatSMS. Dopo aver aggiunto l’applicazione al vostro profilo, potrete inviare 5 sms gratis al giorno direttamente dal vostro pannello di controllo di Facebook. Qui trovate l'applicazione e qui la fan page ufficiale.

domenica 27 dicembre 2009

Profile Song: aggiungi la canzone preferita sul profilo Facebook



Profile Song è un'applicazione che vi permette di aggiungere un bottone nella bacheca del vostro profilo Facebook, per ascoltare la vostra canzone preferita e farla ascoltare agli amici che visitano il vostro profilo. Il riquadro si posizionerà nella vostra bacheca e premendo 'play" sulla barra partirà la riproduzione del pezzo musicale, che sarà possibile scegliere tra un vasto elenco disponibile e modificabile successivamente. Può essere utilizzato anche come un mezzo per esprimere il vostro stato d'animo. A questo indirizzo su Facebook trovate l'applicazione e qui la fan page ufficiale.

VundoFix, il tool per rimuovere il trojan Vundo


Il file eseguibile windwmsg.exe, che tenta di avviarsi ogni volta che accendete il computer, dimostra che siete purtoppo rimasti vittima di Vundo, un trojan in grado di far comparire sul desktop fastidiose finsetre po-up. Vundo, o il Trojan Vundo (noto anche come Virtumonde o Virtumondo e talvolta indicato come MS Juan) è un cavallo di Troia che sporadicamente viene usato per attacchi su siti web tra cui Google e Facebook. 

Il trojan Vundo rallenta la connessione a Internet e permette ai pirati informatici di prendere il controllo da remoto del nostro PC. Esistono diversi strumenti realizzati ad hoc in grado di eliminarlo, una volta che la semplice scansione antivirus non abbia dato i risultati sperati. Potete provare ad utilizzare, ad esempio, VundoFix

Il tool di rimozione non richiede installazione. Basta eseguirlo e, nella semplice interfaccia utente, cliccate su Scan for Vundo. Terminata la scansione del sistema è sufficiente cliccare su Fix Vundo per rimuovere i file infetti dall'hard disk. Occorre quindi ripulire il registro di configurazione dalle chiavi create dal virus utilizzando, per esempio, il software di pulizia ccleaner.

sabato 26 dicembre 2009

False pagine antivirus su Facebook


Bredolab è una minaccia nota agli iscritti su Facebook già da qualche mese, che mira alla formazione di una vasta botnet. Il contagio avviene mediante l’invio agli utenti di un messaggio email dal titolo “Password Reset Confirmation email“, all’interno del quale viene comunicata la variazione della parola chiave necessaria per accedere al social network. Ovviamente, il file allegato non contiene le nuove credenziali dell’account, bensì codice maligno.
Ne avevamo già parlato approfonditamente in questo articolo, ma da circa una settimana è presente una pagina all'interno di Facebook che promette addirittura un servizio di protezione e rimozione automatica del virus e che conta oltre 18.000 fans. Secondo l'autore della pagina è sufficiente diventare fan ed il vostro account verrà immunizzato e protetto completamente! Bisogna, soprattutto, avvisare più in fretta possibile tutti i vostri amici, solo così si potrà bloccare la diffusione del virus.
Sulla pagina non viene descritta alcuna caratteristica del virus (che tra l'altro è un trojan). Il fantomatico virus è chiamato Bredolab III (non esistono varianti di questo malware, come descritto in questa pagina). La data citata di inizio infezione è il 13 dicembre '09, mentre è stato scoperto già nel maggio '09. Inoltre non è possibile scrivere sulla bacheca della pagina e per finire ci chiediamo, in quale maniera una pagina del genere possa proteggere gli account Facebook!? Si tratta dell'ennesima bufala, che per raccogliere utenti stavolta sfrutta un'altra strada, cioè quella delle infezioni.
Nessuna pagina può proteggervi da qualsiasi virus e tantomeno una che vi chiede di invitare altri amici ad iscriversi. Diffidate dalle false offerte di sicurezza! Non sarà la prima e nemmeno l'ultima. In effetti la creazione di gruppi con promesse assurde su Facebook è diventato un'ottima strategia di marketing ed i creduloni su Facebook sono ormai milioni. Facebook non fa delle discriminazioni tra gli utenti, tutti siamo sullo stesso livello (niente account premium, gold, sperimentazioni nuove funzionalità, nuova chat di facebook, ecc…). Quando vi giungono richieste d'invito a pagine/gruppi/applicazioni che vi offrono un servizio aggiuntivo diffidate e nel caso verificate su google.

giovedì 24 dicembre 2009

Comodo System Cleaner per ripulire il computer e renderlo performante


Il registro di sistema è un grande archivio che contiene tutta una serie di informazioni sulla configurazione software e hardware di Windows. Il registro è organizzato in una gerarchia originata da alcune sezioni principali; ogni nodo della gerarchia è detto chiave ed ogni nodo può contenere uno o più elementi di dati, detti valori. Le chiavi vengono aggiornate ad esempio quando installate un software o una nuova periferica.

Il problema nasce quando effettuate una disinstallazione, perchè Windows non è in grado di rimuovere dal registro tutte le chiavi ormai inutili. Dunque dobbiamo servirci di software in grado di effettuare questa operazione. In commercio ne esistono molti, noi oggi vi presentiamo Comodo System Cleaner, un programma in lingua inglese, ma intuitivo e gratuito, ideato e sviluppato dalla celebre azienda Comodo, famosa soprattutto per il suo efficace firewall.

Comodo System Cleaner effettua un backup automatico del registro di sistema attuale, per poi iniziare a ripulirlo e sistemarlo in modo da rendere il pc più performante. Comodo System Cleaner rimuove le voci di registro corrotte e obsolete, spesso causa di instabilità e di rallentamento del sistema. Permette inoltre di liberare spazio su disco e migliorare le prestazioni del sistema eliminando accuratamente file temporanei. CSC vanta anche numerose utility aggiuntive per salvaguardare la tua privacy. Qui di seguito sono elencate alcune caratteristiche di Comodo System Cleaner.


Registry Cleaner: ottimizza e ripara il Registro di Windows eseguendo un'approfondita scansione per rimuovere o ripristinare chiavi di registro inutili o danneggiati. Dopo l'esecuzione di una scansione, Windows sarà in grado di accedere alle informazioni necessarie dal Registro di sistema molto più rapidamente e sarà più stabile.

Disk Cleaner:· nel corso del tempo il disco sarà occupato da file temporanei Internet, archivi inutili, icone inutilizzate e file duplicati. Questa utility consente di cancellare rapidamente tutti per liberare spazio e migliorare le prestazioni. Consente inoltre di programmare pulizie periodiche.

Privacy Cleaner: consente di proteggersi dai furti di identità con la pulizia della story, la cache e i cookies.


System Information: sintesi dettagliata e facilmente accessibile di tutto l'hardware e il software installato sul computer.


Autorun Manager: controllo dei programmi e servizi all'avvio di Windows. Aiuta a migliorare il tempo di avvio di Windows, blocca i programmi indesiderati e aumenta le prestazioni complessive del sistema e la stabilità.

File Pend Delete:·offre la possibilità di eliminare i file che sono bloccati e non possono comunque essere eliminati da Windows in 'User Mode'. Specificando un file con il 'strumento File Pend Delete programmerà il file da cancellare subito dopo il successivo riavvio del sistema. 

File Wiper:· consente di rimuovere definitivamente i file dal disco rigido. Quando si 'cancella' un file in Windows, in realtà si elimina solo il riferimento del file dalla tabella di sistema. Il file rimane sul disco e potrebbe essere facilmente riaperto dai ladri di dati. 'File Wiper' garantisce che i file che si desidera eliminare vengano cancellati definitivamente e non potranno essere più recuperati.

Disponibile per le versioni a 32 e 64 bit di Windows 7, Vista, XP e 2003 Server, Comodo System Cleaner è free al 100% per utenti privati e aziendali. Il programma è scaricabile dal sito sito ufficiale.

Anti Keylogger Shield 2.3


Abbiamo parlato dei keylogger in maniera approfondita in questo articolo. Riassumendo un keylogger è uno strumento in grado di intercettare tutto ciò che un utente digita sulla tastiera del proprio computer. La pericolosità di questa tipologia di applicazioni è evidente: ci colleghiamo ad un servizio come Facebook ed effettuiamo il login. Quindi digitiamo il nome utente e la password. Se il PC che utilizziamo è infetto da uno di questi strumenti, il nostro nome utente e la nostra password verranno copiate in un file di testo, che, a seconda del tipo di keylogger, può essere mandato via mail ad un cracker.
Esistono vari tipi di keylogger:
  • hardware: vengono collegati al cavo di comunicazione tra la tastiera ed il computer o all'interno della tastiera
  • software: programmi che controllano e salvano la sequenza di tasti che viene digitata da un utente.
Oggi vi presentiamo un semplice programma  per bloccare i programmi che registrano i dati inseriti dalla tastiera, molto utile per proteggere le proprie password. Sviluppato da Amictools, è dotato di un interfaccia semplice e intuitiva, inoltre si avvia automaticamente allo startup di Windows. Una volta installato, Anti Keylogger Shield verrà avviato in background, tenendo sotto controllo tutti i processi in esecuzione, proteggendo la nostra privacy fin da subito. A differenza di programmi simili, Anti Keylogger Shield non utilizza un database di firme e non cercherà di individuare keylogger, ma andrà a fermare qualunque applicazione che cerca di compromettere la vostra privacy.
Il software è compatibile con tutte le versioni di Windows. Qui trovate la versione 2.3 free e Qui la nuova versione 3.0 trial.

martedì 22 dicembre 2009

Mozilla Thunderbird: il client di posta elettronica sicuro e personalizzabile


Mozilla Thunderbird è un client di posta elettronica gratuito multi-piattaforma per i principali sistemi operativi correnti sviluppato dai creatori del browser Firefox. Presenta il supporto per i feed RSS integrato e la protezione contro il phishing, la classificazione dello spam, la correzione ortografica in tempo reale e all'aggiornamento automatico del programma.
L'efficace filtro anti-spam presente nel programma, analizza le e-mail e identifica quelle che più probabilmente assomigliano a spam. Sarà possibile avere lo spam eliminato o spostato automaticamente in un'altra cartella. Inoltre può individuare dei tentativi di frode che vanno via mail.
Thunderbird ha tre opzioni di visualizzazione del layout dei messaggi di posta, correttore ortografico con possibilità di scaricare i dizionari che servono. Thunderbird è stabile, veloce e personalizzabile grazie alla possibilità di cambiar tema e agli utili add-on.
Le caratteristiche principali del programma sono:

  • filtro  bayesiano anti-spam;
  • possibilità di creare filtri per "smistare" automaticamente la posta su diverse cartelle;
  • raggruppamento dei messaggi secondo data, mittente, priorità o altre caratteristiche;
  • capacità di importazione messaggi da altri programmi (tra cui anche Eudora e Microsoft Outlook);
  • posta in arrivo singola per account multipli;
  • ricerca veloce;
  • gestione account POP e IMAP;
  • supporto di rubriche basate su LDAP.
A differenza di molti altri prodotti, Mozilla Thunderbird non permette agli script di eseguirsi in automatico. Da questo ne risulta un prodotto più sicuro rispetto agli altri programmi di posta in commercio e aiuta a fermare la diffusione di worm e virus attraverso il web.
Il programma è disponibile per sistemi Microsoft Windows Vista, 7, XP, 95, 98, Me, 2000, GNU/Linux, Mac OS X, OS/2 e Solaris.
Mozilla Thunderbird per Windows è scaricabile direttamente qui. Il download per gli altri sistemi potete effettuarlo dal sito ufficiale. Per ulteriori informazioni potete visitare il pagina ufficiale. A questo indirizzo trovate il forum di assistenza. Qui la FAQ ufficiale e qui la fan page su Facebook.

Scopri il tuo livello di facebook-dipendenza


Nel 2008 la diffusione di Facebook è stata così esponenziale da posizionare l'Italia al primo posto della classifica mondiale dei paesi con maggiore percentuale di incremento utenti. In pochi anni Facebook e divenuto uno dei dieci siti maggiormente cliccati e frequentati del web, acquisendo in breve tempo milioni e milioni di utenti in tutto il globo. Purtroppo però, accanto alle caratteristiche positive di visibilità, congregazione, condivisione, recupero di vecchie conoscenze ed amicizie e nascita di nuove, sono comparse anche delle note assai negative, in particolare legate a problemi e, sempre più spesso, veri e propri casi di dipendenza.
Negli Stati Uniti, secondo i dati Nielsen, in ottobre il sito di social network aveva raggiunto il 54% dei teen-ager americani, contro il 28 per cento dell'ottobre 2008. E adesso noi vi proponiamo un'applicazione che vi rivelerà il vostro grado di dipendenza da Facebook. Si chiama "Scopri il tuo livello di facebook dipendenza!!!". Si tratta d'un divertente test che potete effettuare in pochi minuti. Qui trovate la fan page su Facebook e qui l'applicazione.

Facebook Sms di Wind per ricevere gratuitamente le notifiche


Wind e' il primo operatore italiano a proporre ai suoi clienti il servizio Facebook® Sms, che permette di ricevere gratuitamente via sms le notifiche di Facebook e di utilizzare le principali funzioni del sito con qualunque tipo di telefonino, anche non collegato a Internet. Attivare Facebook SMS è semplice e veloce. Via SMS: inviate un SMS al costo del vostro piano tariffario, con il testo fb al 4132665, riceverete un SMS gratuito di notifica. L'SMS conterrà un codice per terminare la registrazione e una url per poter terminare la registrazione via mobile collegandosi direttamente alla pagina di Facebook Mobile

Il codice indicato dall'SMS può essere utilizzato anche per terminare la registrazione via web direttamente dalle Impostazioni Account Mobile del proprio profilo di Facebook. Via WEB: andate direttamente su Impostazioni Account Mobile del vostro Account di Facebook e attivate Facebook SMS. Vi verrà richiesto di inserire il vostro numero di telefono cellulare e riceverete un SMS gratuito con il codice per completare la registrazione. Da quel momento riceverete le notifiche di Facebook, richieste di amicizia, messaggi, post in bacheca e aggiornamenti di stato sul vostro cellulare e potrete aggiornare Facebook dal vostro telefonino semplicemente inviando un SMS al costo del vostro piano tariffario al numero 4132665. Per sapere come fare andate lista comandi Facebook SMS.

Facebook SMS permette di ricevere le notifiche SMS anche degli aggiornamenti di Stato dei vostri amici. Questa funzionalità può essere attivata via SMS al costo del vostro piano tariffario inviando un messaggio al 4132665 con testo: sub Nome Cognome oppure direttamente da web andando sulla bacheca di un amico, sotto all'immagine troverete il link "Iscriviti con un SMS". Inizierete a ricevere gli SMS sul vostro cellulare ogni volta che l'amico aggiornerà il proprio status. Per disattivare questa funzione basterà ritornare nella bacheca dell'amico e cliccare su "Annulla l'iscrizione degli aggiornamenti via SMS". 

Gli SMS di notifica ricevuti sullo status dei vostri amici sono gratuiti. Dopo aver attivato Facebook SMS dal vostro profilo di Facebook riceverete le notifiche direttamente sul vostro telefonino e potrete anche rispondere agli SMS di notifica semplicemente facendo reply, i vostri messaggi verranno pubblicati direttamente su Facebook. Le notifiche SMS possono essere personalizzate. Basta andare nella  Pagina di attivazione del servizio oppure nella pagina Impostazioni Account Notifiche. Le azioni che vengono eseguite sul vostro profilo e per le quali riceverete le notifiche avvengono quando qualcuno:

- Vi invia un messaggio
- Vi aggiunge un amico
- Scrive sulla vostra bacheca
- Vi invia un poke
- Vi tagga in una foto
- Commenta le vostre foto
- Commenta le vostre note
- Commenta i vostri link
- Commenta una notizia pubblicata sulla vostra bacheca

Tutte queste azioni possono essere personalizzate e potrete decidere per quali di queste azioni ricevere la notifica SMS. Basta flaggare la casella di controllo corrispondente per ciascuna voce alla pagina di personalizzazione delle notifiche. Il costo di ogni SMS inviato sarà pari a quello previsto dal proprio profilo tariffario. Il costo della connessione web per accedere al sito Facebook sarà quello del proprio piano tariffario per la navigazione Internet. I bonus legati ad eventuali opzioni e/o promozioni attive non includono gli SMS inviati per questo servizio. Le notifiche provenienti da Facebook sono gratuite.
Per maggiori informazioni sul servizio visitate la pagina Facebook Mobile oppure andate alla pagina del Centro Assistenza di Facebook.

lunedì 21 dicembre 2009

Coke Zero Facial Profiler: vedi quali persone ti somigliano su Facebook


Coke Zero Facial Profiler è un'applicazione per Facebook sviluppata da Coca Cola che promette il riconoscimento facciale a chiunque abbia almeno 3 foto caricate sul proprio profilo. In alternativa si possono mettere foto dal proprio computer. La somiglianza viene calcolata in un certo periodo di tempo e l’applicazione fornisce anche dati sulla percentuale di somiglianza.

eBay: come difendersi dalle false email e siti contraffatti


La sicurezza della piattaforma eBay è uno dei temi più importanti sui quali gli sviluppatori lavorano in maniera costante. Come tutti i mercati di successo, eBay attrae malintenzionati che cercano di abusare della fiducia e dell'inesperienza dei nuovi utenti. È importante saper difendersi da email e siti web contraffatti che sono solo apparentemente inviati da eBay o PayPal, o da altre aziende, istituzioni o organizzazioni e sono identiche a quelle originali. Si tratta invece di sofisticate imitazioni che hanno lo scopo illecito di estorcere dati personali, come il numero della carta di credito o l'ID utente e la password. Ecco 10 consigli che possono aiutarvi a proteggere il vostro account e le informazioni personali dalle frodi.

1. Utilizzate sempre metodi di pagamento consentiti e sicuri come PayPal che vi permette di pagare senza comunicare informazioni sensibili alla persona che riceve i vostri soldi.
2. Controllate nei miei messaggi l’autenticità delle email di eBay: ogni email che eBay invia relativamente al tuo account o per chiedere informazioni personali compare anche all’interno de "I miei messaggi", presente ne "Il mio eBay".
3. Prima di rispondere a qualsiasi email che chiede informazioni sul vostro account o sui vostri dati personali, verificate la sua autenticità controllando se è presente ne "I miei messaggi": se non c’è allora è un’email fasulla.

4.  Non cliccate su nessun link senza averlo prima verificato e inserite le vostre informazioni finanziarie solo su siti sicuri. Verificate se un sito è sicuro guardando se compare il simbolo del lucchetto.
5. Se ricevete una mail da parte di un immaginario Ufficio Indagini Ebay su una ricerca di frode dove vi chiedono di inserire i vostri dati cestinatela.
6 . Se avete dubbi sull'autenticità di un’email che avete ricevuto inoltratela a spoof@ebay.it o spoof@paypal.it: l'Assistenza clienti vi comunicherà se si tratta di una mail originale o contraffatta.
7. Verificate sempre l’Offerta diretta: l’invio di false Offerte dirette è un metodo comune usato dai truffatori.

8. Se ricevete un’Offerta diretta per un oggetto sul quale avete recentemente fatto un’offerta, controllate se è presente all'interno de "I miei messaggi" (ne Il mio eBay) per verificare se è autentica.
9. Scaricate la Toolbar eBay: la Toolbar eBay identifica in automatico le email contraffatte, protegge dal phishing e fornisce una serie di funzionalità per l’uso veloce di eBay.
10. Controllate regolarmente il vostro account eBay e PayPal per assicurarvi che tutte le transazioni siano legittime.

Per tutte queste e altre informazioni sulla protezione del vostro account vi invitiamo a visitare lo Spazio Sicurezza eBay o segnalare all'Assistenza clienti.

sabato 19 dicembre 2009

Addio al monopolio di Internet Explorer, ognuno sceglierà il suo browser


Microsoft lascerà liberi gli utenti di Windows di scegliere il proprio browser web: soddisfatto l’antitrust Ue, che per ora chiude qui, almeno fino a nuova infrazione, la lunga e costosa guerra con il colosso di Redmond. La guerra dei browser è scoppiata perché la vendita collegata di Internet Explorer con il sistema operativo Windows ha avuto per effetto quello di equipaggiare con il browser di Microsoft il 90% dei pc del mondo. 

Creando in pratica uno standard, l’azienda fondata da Bill Gates ha di fatto manipolato lo sviluppo del web, perché molti contenuti internet sono pensati per IE. Bruxelles, nel 2008, aveva quindi chiesto a Microsoft di proporre una soluzione che aprisse il mercato anche agli altri concorrenti, evitando così una nuova sanzione record dopo la stangata di 899 milioni di euro del febbraio 2008 e la multa da 497 milioni del 2004, tutte inflitte per abuso di posizione dominante. 

In base agli impegni vincolanti presi con la Commissione Ue e validi cinque anni, Microsoft dovrà ora equipaggiare, già da marzo 2010, i pc che utilizzano Windows con una finestra che consentirà di scegliere tra diversi browser. Si chiamerà ‘Choise Screen’ e comparirà su tutti i pc che utilizzano i sistemi operativi Windows XP, Vista o Windows 7, grazie agli aggiornamenti automatici previsti dai sistemi. 

Quindi anche i vecchi utenti, cioé quelli che hanno già un pc con Internet Explorer installato di default, avranno la possibilità di scegliere tra Firefox di Mozilla, Chrome di Google, Safari di Apple, Opera e avranno due opzioni: ‘maggiori informazioni’ o ‘installa’. E se ne potrà anche installare più di uno. Soddisfatti Google, Mozilla e gli altri, che sperano di riguadagnare terreno visto che oggi la maggior parte delle applicazioni on line come Facebook, Twitter e YouTube sono ottimizzate per IE.

Fonte: ANSA

Windows 7 vulnerabile agli attacchi malware


Windows 7 sarebbe sicuramente migliore di Windows Vista se non fosse per il settore sicurezza. Il colosso di Redmond, durante la campagna pubblicitaria, ha dichiarato di aver prodotto il sistema operativo più sicuro. Sembrerebbe però che il nuovo Windows 7, nonostante quanto detto, debba ancora maturare molto sotto l’aspetto della sicurezza informatica. L'azienda che si occupa di sicurezza informatica Sophos, ha eseguito recentemente una serie di test di sicurezza, mettendo a confronto diversi sistemi operativi sprovvisti di antivirus ed il risultato è stato che il sistema risulta altamente vulnerabile dai nuovi malware, ancor più rispetto alle precedenti versioni di Windows. Anche la software house G Data esprime perplessità: afferma che Windows 7 è più sicuro, ma non troppo.
Settando Windows 7 con le impostazioni User Account Control  (UAC) a livello medio, il sistema è stato infettato da 8 su 10 malware inseriti come test di sicurezza. Sicuramente un risultato non soddisfacente. Solo impostando UAC ad un livello aggressivo, sarebbe possibile evitare simili problemi.
L'User Account Control di Windows 7 è un modulo di protezione introdotto da Microsoft già in Windows Vista, che gestisce i permessi dei singoli utenti del computer in modo da impedire l’esecuzione di software dannoso o il danneggiamento di dati o componenti del sistema. In Windows Vista il suo comportamento è stato considerato troppo invasivo e la frequenza con la quale viene richiesto agli utenti di confermare le proprie azioni esageratamente alta. La conseguenza naturale di questo è che l'utente non presta più attenzione ai messaggi, selezionando nevroticamente il pulsante "consenti" o, peggio, molti utenti preferiscono disattivarla perchè infastiditi dal popup di avviso che il sistema rimanda ogni volta che questo ritiene che si stia per compiere un’azione pericolosa per il funzionamento del sistema operativo. Su Windows 7 il controllo di UAC è stato migliorato e reso meno invadente e fastidioso lasciando più spazio a tutti gli utenti non amministratori.
Il test di Sophos è stato svolto in quella che rappresenta una condizione singolare, poichè effettuato su S.O. sprovvisti di strumenti per l’individuazione e la rimozione di malware. Il messaggio che traspare è ad ogni modo valido: sebbene la sicurezza dei sistemi di Microsoft aumenti di versione in versione, Windows 7 ha ancora bisogno di una costante protezione, sia essa data dagli aggiornamenti sia da un buon software antivirus.

Messenger Plus! Live: aumenta le funzionalità di WLM


Se volete personalizzare al massimo Windows Live Messenger ed aggiungere ad esso nuove funzionalità, non potete far a meno di Messenger Plus! Live, un programma gratuito che permette di espandere le funzionalità di Windows Live Messenger. Messenger Plus! Live è un add-on per Windows Live Messenger che aggiunge tante caratteristiche ed extra al software, rendendo la vostra esperienza molto più interattiva. Non contiene nessun tipo di spyware nè trojan. Il programma sponsor integrato potete scegliere d'installarlo o meno.[1]

Messenger Plus Live per esempio ti consentirà di usare suoni registrati nelle conversazioni, ma non solo. Con Messenger Plus puoi archiviare al meglio le tue conversazioni, oppure avere una sola grande finestra per parlare con i tuoi contatti. Ed ancora, creare stati personalizzati per quando non sei al computer, rendere la finestra di dialogo semitrasparente, nascondere alcune parole nei messaggi. Le possibilità con Plus sono infinite. Inoltre, Messenger Plus Live supporta anche le skins. Un elenco completo delle funzionalità offerte lo trovate a questo indirizzo.
Messenger Plus Live è disponibile in Italiano ed è scaricabile da qui o dalla pagina di download del sito ufficiale. Se avete bisogno d'assistenza è possibile accedere al forum della community italiana ufficiale.

Messenger Plus! Live fornisce al suo interno un ambiente di script per coloro i quali vogliono aggiungere una vasta lista di opzioni aggiuntive per il Messenger. Tra questi consigliamo per aumentare la sicurezza su Messenger l'installazione dello script WLM Safe 5.05.  WLM Safe rileva e blocca virus e URL di phishing, messaggi di spam, Flood[2] e avvisa l'utente in caso di furto o nickname. Funzioni principali:

- Anti-Virus: rileva e blocca i collegamenti con infezione da virus inviati nelle finestre di conversazione.
- Anti-Phishing: rileva e blocca link phishing inviati da virus nelle finestre di conversazione.
- Anti-Spam: blocchi fastidiosi messaggi di spam inviati dai vostri contatti.
- Anti-Flood: rileva gli attacchi di flood e blocca gli autori.
- Anti-Copia: avvisa l'utente se uno dei tuoi contatti Messenger copia il tuo nickname.
- Anti-Bot: avvisa se stai chattando con un utente Bot.
- Anti-Hacker: avvisa se si sta in chat con un contatto non sicuro.
WLM Safe 5.05 è scaricabile da qui o dal sito ufficiale.

[1] Durante l'installazione di Messenger Plus viene proposto di installare una barra di ricerca. Questo componente non è obbligatorio e consigliamo di non installarlo selezionando la voce "installa la versione senza sponsor".
[2] Con flood si indica l'invio a grande velocità di una serie di messaggi o pacchetti, o il continuo abuso di messaggi non inerenti ad un determinato argomento prestabilito. Il termine inglese "flood" significa letteralmente alluvione, inondazione. Si intende anche il continuare a ripetere lo stesso messaggio molte volte (flooding).

venerdì 18 dicembre 2009

Happy Aquarium: il tuo acquario «virtuale» su Facebook


Con milioni di utenti attivi quotidianamente Happy Aquarium è uno tra i giochi più popolari di Facebook. Simile a Zynga's Fishville, consiste in un acquario virtuale, dove i giocatori possono renderlo grande, pulito, tener vivi i pesci dando ad essi del cibo, acquistare pesci tropicali e visitare gli Happy Aquarium degli amici.  Ogni giocatore riceve il proprio acquario con i pesci virtuali da acquistare. Ci sono una grande varietà di pesci tropicali tra cui scegliere. Ogni pesce ha le sue caratteristiche e relativo prezzo. L'acquario può contenere fino a 10 pesci tropicali e può essere personalizzato e ampliato, salendo così di livello, fino al livello massimo.
In Happy Aquarium ci sono cinque icone simile ad un negozio, freccia, cibo per pesci, pennello e un dito. Facendo click su una di esse si potrà gestire l'acquario dei pesci virtuali. Il negozio offre un assortimento di articoli per l'arredamento dell'acquario, come ghiaia colorata, carta da parati, oggetti di scena, e coralli. Oggetti rari, come cavallucci marini e sirene sono pure disponibili per l'acquisto. Tutti gli oggetti nel negozio si possono acquistare con le monete d'oro o le perle.
L'icona con la freccia permette agli utenti di selezionare i propri pesci e visualizzarne lo stato di salute. Al fine di tenere in vita i pesci, i giocatori dovranno periodicamente dar loro da mangiare. L'acquario è soggetto a sporcarsi con il tempo: se diventa troppo sporco i pesci si ammalano. L'icona del pennello serve per effettuare la pulizia dell'acquario. L'icona del dito consente agli utenti di toccare l'acquario.
Di seguito alcuni suggerimenti per giocare al meglio:
  • Invitate più amici possibili a giocare ad Happy Aquarium in modo da ottenere punti extra.
  • Pulite il vostro acquario e quello dei vostri amici. 
  • Date spesso da mangiare ai pesci.
  • Visitare spesso gli acquari dei vostri amici e cliccate sul forziere. Ciò vi permetterà di avere delle monete bonus.
  • Si può ottenere una perla ogni volta che si passa al livello successivo. Per ottenere altre perle bisogna acquistarle con soldi reali o attraverso la conchiglia in vendita.
  • Quando i pesci diventano adulti, lasciateli liberi.
Alcuni trucchi per Happy Aquarium potete trovarli in questo blog. Su Facebook a questo indirizzo trovate il gioco e qui la Fan Page ufficiale.

giovedì 17 dicembre 2009

Nessuna censura su ricerca immagini di Google

Sparite dal celebre motore di ricerca le immagini del premier sanguinante. Ma è davvero così? Molti siti riportano la seguente notizia:
"A tre giorni dall’aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sul motore di ricerca Google sono sparite le sue fotografie con il volto insanguinato. Infatti, se si fa una ricerca per "immagini" con le parole "Silvio Berlusconi Duomo" il premier appare sorridente, mentre si sistema la cravatta o con la bandana, ma non ferito dopo l’aggressione di domenica scorsa. Nemmeno digitando il nome dell'aggressore Massimo Tartaglia, compaiono le relative foto. Un vero e proprio mistero, visto che non succede lo stesso per il motore di ricerca Bing e per Yahoo."
Ebbene, noi abbiamo controllato dal momento dell'aggressione ad oggi e Google non ha ancora indicizzato le immagini del Premier ferito. Dunque le foto non sono scomparse per il semplice motivo che Google non le ha ancora inserite nel suo motore ricerca immagini. Google non effettua immediatamente l'indicizzazione delle immagini. Allora perchè compaiono su Yahoo? Perchè la ricerca viene effettuata su Yahoo news, che ha la grafica simile alle pagine di ricerca Web:

Infatti se andiamo ad effettuare la ricerca con Yahoo search immagini, utilizzando la stessa chiave, non riusciremo a trovare alcuna foto del Premier sanguinante:


 Risultato simile se effettuiamo la ricerca con Google:


Se prendiamo in considerazione Bing, il discorso è più semplice. Bing ha un sistema di indicizzazione delle immagini molto più veloce rispetto a Google, dunque le immagini li troviamo già sul motore di ricerca di Microsoft®.

Riportiamo dal Google Italia Blog, il comunicato originale scritto da Google Italy Blog Team:
"Censura su Google Ricerca Immagini? Ovviamente no.
16 dicembre 2009 - ore 15.55
Alcuni utenti ci stanno chiedendo chiarimenti sul perché non compaiano immagini del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ferito nella recente vicenda di Milano, comparsa in tutte le cronache e ci teniamo a fornire una risposta chiara e pubblica.
Noi di Google diamo una grade importanza all'imparzialità dei nostri risultati di ricerca. Non censuriamo né rimuoviamo immagini a meno che non provengano da pagine web che violano le nostre linee guida per Webmaster, non ci venga imposto dalla legge o non venga espressamente richiesto dal webmaster responsabile della pagina che le ospita.
Aggiorniamo l'indice delle immagini regolarmente ma questa procedura richiede tempo, pertanto è possibile che immagini già comparse in articoli non siano immediatamente disponibili nei risultati della ricerca immagini su Google. Tuttavia, una volta che il motore di ricerca ha eseguito la scansione della pagine web, le immagini dovrebbero apparire.
D'altra parte, ricorderete tutti quanto accaduto di recente con le immagini di Michelle Obama a sfondo razzista (http://www.google.com/resultsinfo.html) e il fatto che non siano state rimosse dal nostro indice."
Se effettuiamo la ricerca su Google News/Immagini otteniamo le foto del Premier colpito, come quelle ottenute su Yahoo News:

Dunque la nostra opinione è che non si tratta di censura ma di semplici problemi tecnici.
Tags: GoogleBingYahooBerlusconi

mercoledì 16 dicembre 2009

Crawler Web Security Guard: rendi sicura la tua navigazione



Web Security Guard ti aiuta a proteggere il tuo computer da tutti i tipi di minacce internet come spyware, adware, spam e virus. Web Security Guard ti informa dei siti potenzialmente pericolosi visualizzando informazioni dettagliate ed i giudizi degli utenti prima di entrare. Web Security Guard ti fa rivedere il contenuto dei siti, il livello di minaccia ed una breve descrizione prima di entrare. In questo modo, puoi prendere una decisione consapevole ed entrare o meno nel sito. Puoi visualizzare informazioni piu' dettagliate, o scegliere di lasciare o entrare nel sito. Web Security Guard ti informa del numero di volte in cui un sito e' stato segnalato a causa di adware, spyware, virus, spam, phishing, scame ed altre attivita' che interrompono la tua privacy e danneggiano il tuo computer. Web security Guard ti aiuta ad identificare i siti sicuri e pericolosi durante la ricerca dei risultati . Ogni volta che usi il tuo motore di ricerca preferito, Web Security Guard visualizza l'icona dei giudizi del sito nei risultati della ricerca. Quando muovi il cursone sull' icona, Web Security Guard visualizza un riassunto dei giudizi del sito e ti mostra informazioni dettagliate riguardo al sito.Crawler Web Security guard supporta i sistemi operativi XP, 2000 Pro, Vista e 7. Supporta i browser di Internet Explorer e Mozilla Firefox. Potete scaricarla da qui o dal sito ufficiale.

Facebook Chat Standalone: la chat di Facebook sul desktop


Facebook Chat Standalone è una applicazione gratuita che migliora l'esperienza della chat di Facebook. Facebook Chat Standalone è una soluzione di Adobe che permette di usare la chat di Facebook in modo stand-alone, senza dover per forza passare per i browser di Internet explorer, Firefox, Opera , Chrome o Safari, come si utilizza Windows Live Messenger. Finalmente avrete a disposizione una chat stabile e ben dimensionata, che non richiede l'installazione di fastidiosi plugin e direttamente sul vostro desktop. I sistemi supportati sono Windows, Mac e Linux. Facebook Chat richiede l'installazione di Adobe air. L'applicazione è scaricabile da qui o dal sito ufficiale di Adobe. La pagina ufficiale dell'applicazione su Facebook la trovate qui.

martedì 15 dicembre 2009

Guida alle nuove impostazioni sulla privacy di Facebook

Dopo la modifica delle regole di Facebook sulla privacy, se non siete certi delle scelte fatte e per verificare le vostre nuove impostazioni seguite la nostra guida, che vi condurrà passo dopo passo alla configurazione più vicina alle vecchie impostazioni. Per prima cosa, già loggati in Facebook, aprite la nuova pagina delle impostazioni sulla privacy

e cliccate sulla voce Informazioni del profilo. Impostate tutte le voci su "Solo amici".


Tornate indietro alla pagina principale delle impostazioni sulla privacy e cliccate sulla voce Informazioni di contatto. Anche qui impostate tutte le voci su "Solo amici" ad esclusione della voce "aggiunta amici", nella quale potrete scegliere se "Tutti" o "Amici di amici".

Saltate la pagina sulle impostazioni delle applicazioni e siti web e cliccate su Ricerca. Con le vecchie impostazioni era possibile scegliere "Nessuno". Con le nuove regole, l'impostazione più restrittiva è possibile ottenerla scegliendo "Amici di amici". Se togliete il segno di spunta dai risultati di ricerca pubblica, non sarete rintracciabili nei motori di ricerca. Con l'ultima voce Elenco utenti bloccati, potrete scegliere chi bloccare su Facebook.
Per nascondere la lista amici a chi non è amico, andante sulla vostra bacheca, cliccate sulla matita del riquadro "Amici" per modificare le impostazioni e togliete il segno di spunta da "Mostra a tutti lista di amici".




Controllate adesso le impostazioni sui vostri album fotografici, andando su Privacy> foto e scegliete chi può accedere ai vostri album fotografici: "Solo amici".

Per modificare le impostazioni sulla privacy dei video, andate sui vostri video e modificateli singolarmente scegliendo "Solo amici".

Se desiderate nascondere i gruppi ai quali appartenete a chi non è vostro amico, andate sulla vostra bacheca e cliccate su Info nel menu principale, dunque cliccate sulla voce "Mostra tutto" in corrispondenza dei vostri gruppi. Passate il puntatore su Impostazioni e cliccate su "Impostazioni gruppi"
  

Si aprirà una finestra che vi permetterà di personalizzare la visualizzazione dei gruppi. Scegliete "Solo amici" e date OK.


Potete inoltre nascondere i vostri riquadri. Per far ciò andate sul singolo riquadro e passate il puntatore su Impostazioni per aprire il menù a tendina, cliccate sull'ultima voce evidenziata in figura



e sulla finestra che si aprirà scegliete "Solo amici".



confermate la vostra scelta cliccando su OK.
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