sabato 31 ottobre 2009

Download Accelerator Plus: il tuo gestore di download


Download Accelerator Plus (DAP) è un download manager sviluppato dalla SpeedBit, utilizzato da oltre 180 milioni di utenti in tutto il mondo e operante solo su Microsoft Windows. Il programma è disponibile in due versioni: la "Free" (gratuita) e la "Premium" (a pagamento). Tra le caratteristiche presenti in DAP, le più rilevanti sono lo schedulamento dei download e la scansione automatica di eventuali virus contenuti nei file scaricati tramite integrazione con il software antivirus installato. La gestione intelligente delle operazioni consente a Download Accelerator Plus di scaricare lo stesso file da più sorgenti, sfruttando quelle ritenute più veloci e riducendo così i tempi per concluderle. DAP supporta la funzione "resume", con la quale si potrà riprendere in qualsiasi momento un download precedentemente interrotto. Interessante inoltre la possibilità di visualizzare un'anteprima dei file in formato ZIP che stai scaricando. Sono supportati i download sia da FTP che da HTTP. DAP si integra con i principali browser come Internet Explorer, Mozilla Firefox, Netscape, Opera e Chrome. Nella versione a pagamento "Premium" (che, a differenzia della "Free", non mostra alcun banner nell'interfaccia) sono incluse alcune funzionalità aggiuntive, come il riavvio perenne e la memoria virtuale per i download. Download Accelerator Plus si può scaricare dal sito ufficiale. La pagina fan su Facebook la trovate qui.

venerdì 30 ottobre 2009

Ubuntu 9.10 disponibile per il download


Finalmente Canonical ha rilasciato la versione definitiva della nuova distribuzione. Ubuntu 9.10 porta con sé cambiamenti grandi e piccoli che hanno l'obiettivo di rendere Ubuntu il sistema operativo più user-friendly" e dunque di porsi come concorrente di Windows 7. Ubuntu sembra essere una buona opportunità per tutti gli utenti che cercano un ambiente Linux utilizzabile in versione desktop, soprattutto grazie ai miglioramenti introdotti nelle ultime versioni. 

Ubuntu 9.10 include il nuovo Ubuntu Software Center, uno strumento per l'installazione, la rimozione e la gestione dei pacchetti software che va a rimpiazzare la precedente funzione Add/Remove. Inoltre abbraccia GNOME 2.28, che integra il nuovo framework di instant messaging Telepathy, il nuovo client di IM Empathy e il nuovo modulo Bluetooth che semplifica la connessione e la gestione di dispositivi mobili al PC. 

Tra le altre novità si citano una nuova versione del tool di sicurezza AppArmor, il kernel Linux 2.6.31 con il Kernel Mode Settings (KMS) attivato per i chipset grafici di Intel, e l'uso di KDE 4.3.2 in Kubuntu e di XFCE 4.6.1 in Xubuntu. Oltre all'edizione desktop, di Ubuntu 9.10 esiste anche la Netbook Remix per i PC ultramobili e la Server per i sistemi enterprise. Ad accompagnarla anche le altre varianti della distribuzione, quali Kubuntu, Xubuntu e Edubuntu. 

Restando in tema di funzionalità lato server, Canonical ha spiegato che Ubuntu 9.10 porta con sé un sistema di risparmio energetico più sofisticato ed efficiente, in grado di "addormentare" i server inutilizzati e di "risvegliarli" automaticamente non appena ve ne sia la necessità. Una funzione che, secondo l'azienda, potrà tagliare i costi energetici dei data center, inclusi quelli dove girano le cloud. Un tour corredato di screenshot delle più importanti applicazioni e funzionalità di Ubuntu 9.10 è stato pubblicato in questa pagina del sito ufficiale. Le note di rilascio di Ubuntu 9.10 RC si trovano qui e contengono i link da cui scaricare le varie edizioni e varianti del sistema operativo.

Via: Canonical

giovedì 29 ottobre 2009

TR/Bredolab.CM.1 - Trojan



Nome del virus: TR/Bredolab.CM.1
Scoperto: 09/08/2010
Tipo: Trojan
In circolazione (ITW): Si
Numero delle infezioni segnalate: Alto
Potenziale di propagazione: Medio
Potenziale di danni: Medio
File statico: Si
Dimensione del file: 20.992 Byte
Somma di controllo MD5: 35F2CE89928007741AC7945FE90D081A
Versione IVDF: 7.10.10.125

Generale
Metodo di propagazione:
• Nessuna propria procedura di propagazione

Alias:
• Kaspersky: Trojan-Downloader.Win32.Agent.efli
• F-Secure: Trojan-Downloader:W32/Agent.DKGA
• Sophos: Troj/Bredo-DX
• Bitdefender: Trojan.Bredolab.CM
• Avast: Win32:Oficla-X
• Microsoft: TrojanDownloader:Win32/Waledac.C
• AVG: Cryptic.ATL
• Panda: Trj/CI.A
• VirusBuster: Trojan.Agent.YHJN
• Eset: Win32/TrojanDownloader.Bredolab.AN
• GData: Trojan.Bredolab.CM
• AhnLab: Win-Trojan/Bredolab.20992.AR
• Authentium: W32/Trojan3.BXF
• DrWeb: Trojan.DownLoad.41551
• Ikarus: Trojan.Oficla

Piattaforme / Sistemi operativi:
• Windows 98
• Windows 2000
• Windows XP
• Windows Vista
• Windows 7

Effetti secondari:
• Scarica file “maligni”

File
Prova a scaricare dei file:

– La posizione è la seguente:
• http://18**********g.exe
Viene salvato in locale sotto: %TEMPDIR%\_ex-68.exe Inoltre questo file viene eseguito dopo essere stato completamente scaricato. Ulteriori analisi hanno accertato che questo file è anch'esso un malware. Riconosciuto come: TR/FakeAV.JE.1

– La posizione è la seguente:
• http://8**********t.exe
Viene salvato in locale sotto: %TEMPDIR%\_ex-08.exe Inoltre questo file viene eseguito dopo essere stato completamente scaricato. Ulteriori analisi hanno accertato che questo file è anch'esso un malware. Riconosciuto come: TR/FakeAV.BD.43

Dettagli del file
Software di compressione:
Per complicarne l'individuazione e ridurre la dimensione del file, viene compresso con un software di compressione.

Descrizione inserita da Carlos Valero Llabata il Thu, 12 Aug 2010 10:43 (GMT+1)
Descrizione aggiornata da Carlos Valero Llabata il Thu, 12 Aug 2010 11:02 (GMT+1)

Fonte: Avira

martedì 27 ottobre 2009

Fotobounce: scaricare gli album fotografici di facebook in un click


Scaricare foto da Flickr e Facebook può risultare molto noioso. I due social network consentono infatti di prelevare una sola foto per volta, costringendoci a notevoli perdite di tempo. Se abbiamo la necessità di caricare voluminose collezioni fotografiche possiamo usare Fotobounce, un programma freeware in grado di scaricare interi album in pochi click di mouse. In questo modo potremo visualizzare ed usare le nostre foto direttamente sul computer senza doversi connettere ad internet. Oppure effettuare un backup prima di chiudere un account. Fotobounce non permette solamente di scaricare album fotografici dai due famosi siti di condivisione, ma consente anche di organizzare le nostre fotografie off-line, caricarle sui propri account con il semplice click destro del mouse ed inoltre supporta la funzionalità  face recognition (riconoscimento del volto) che ci consente di effettuare il tagginig automatico delle persone presenti nelle foto che caricherermo.
Fotobounce funziona su piattaforma Mac Os X e Windows e potete scaricarlo da qui. La fan page ufficiale di Fotobounce su Facebook la trovate invece Qui.

N.B. Per poter funzionare Fotobounce ha bisogno del runtime Adobe® AIR™, scaricabile da qui

Avira Antivir Personal: come eliminare il banner pubblicitario


Avira Antivir personal si può utilizzare senza limiti di tempo a patto di accettare la visualizzazione, ogni volta che il programma effettua l'aggiornamento automatico delle firme virali, di una fastidiosa popup pubblicitaria che ci invita ad acquistare la versione Premium a pagamento. Per inibire l'apertura della finestra è possibile eseguire una procedura, che varia a seconda del sistema operativo utilizzato. Se utilizziamo Windows Xp/Vista  Home Edition, la prima cosa da fare e' riavviare il computer in modalita' provvisoria. Per far ciò eseguite quanto segue:
  1. Dopo all'avvio premiamo F8 prima che compaia il logo di Windows.
  2. Nella schermata che appare scegliamo modalita'provvisoria e premiamo invio.
  3. Da risorse del computer spostiamoci nella cartella C:\Programmi\Avira\AntivirDesktop e selezioniamo il file avnotify.exe col tasto destro del mouse. 
  4. Dal menu contestuale che appare, clicchiamo su proprieta'.
  5. Nelle relativa schermata spostiamoci nella scheda protezione e selezioniamo il pulsante avanzate.
  6. Dal menu autorizzazioni selezioniamo la voce System e clicchiamo su modifica.
  7. In corrispondenza della voce Visita cartella/esecuzione file mettiamo il segno di spunta su nega e confermiamo con Ok, infine su Si e ancora su Ok riavviando il pc.
Se tutto è stato eseguito corettamente il banner risultera' disattivato. Se invece abbiamo installato Windows xp/Vista Home Premium o Professional, la procedura risulterà essere più semplice:
  1. Dal menu start/Esegui diamo il comando gpedit.msc e premiamo invio.
  2. Nella schermata che appare selezioniamo la voce configurazione Computer/Impostazioni di Windows/Impostazioni protezione/Criteri restrizione software e, sulla destra, clicchiamo su Regole Aggiuntive.
  3. Selezioniamo adesso la voce di menu Azione/nuova regola di percorso.
  4. Nella relativa schermata digitiamo C:\Programmi\avira\AntivirDesktop\avnotify.exe nel campo percorso, lasciamo Non consentito in livello di protezione e clicchiamo su Ok.
N.B.: il procedimento dovrebbe essere analogo anche per quanto riguarda il nuovo sistema operativo di Microsoft Windows Seven.

Paint.net: il software alternativo per il fotoritocco gratuito e semplicissimo


Paint.NET è l'alternativa gratuita ai costosi programmi di fotoritocco. Nacque come un progetto di Scienze dell'Informazione nella primavera del 2004 all'università Statale di Washington. Paint.NET è un software per il ritocco fotografico e l'editing di immagini di qualunque genere che fa uso dei livelli, di "undo" illimitati (si possono annullare tutte le operazioni compiute su un'immagine), effetti speciali oltre ad una vasta gamma di potenti strumenti.

Concepito inizialmente come sostituto per il vetusto Microsoft Paint incluso insieme con Windows, Paint.NET è enormemente cresciuto diventando uno strumento estremamente efficace e pratico da utilizzare. Paint.NET, giunto alla versione 3.5.10, ha molte funzioni di miglioramento automatico, che con pochi clic permettono di riportare le vecchie foto agli antichi splendori e donarli di effetti sorprendenti.

Per esempio, ravvivando i colori sbiaditi o schiarendo le foto troppo scure. E' possibile ridimensionare le immagini, ruotarle, raddrizzarle, ritagliarle, riquadrale, ecc. Paint.NET è compatibile con Windows XP (almeno con SP2), Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Seven e Windows Server 2008, inoltre sul sistema deve essere installato il software Microsoft.NET framework 2.0, su cui si basa interamente a da cui prende il nome.


Ad esempio, con Paint.net è possibile correggere l'effetto occhi rossi, quel fenomeno per cui, nelle foto scattate con l'uso del flash, spesso accade che gli occhi dei soggetti acquisiscano un colore rosso piuttosto marcato. Il fenomeno è dovuto all'incapacità dell'iride di chiudere la pupilla a fronte del lampo troppo veloce del flash. Il lampo stesso va dunque a colpire la retina, altamente vascolarizzata.

Per utilizzare questa funzionalità, aprire la foto da correggere con Paint.net e cliccare sul pulsante Selezione rettangolare situato nella barra degli strumenti alla sinistra dello schermo e selezionare lo spazio della foto relativa agli occhi. Adesso dal menu Effetti selezionare la voce Foto e Rimozione occhi rossi, scegliere i valori di Tolleranza e Saturazione e confermare con OK.

Tra le altre caratteristiche la possibilità di manipolare i layer, aggiungere componenti digitali all'immagine attraverso l'impiego di appositi strumenti per la realizzazione di curve di Bezier e di curve Spline, senza dimenticare gli undo illimitati, caratteristica dei software più professionali. Al momento esiste anche la possibilità di scaricare la release Beta 3.5.5, che necessita però del Microsoft.NET Framework 3.5 SP1. Paint.Net è possibile scaricarlo dal sito ufficiale.

lunedì 26 ottobre 2009

Linux Day 2009: un evento che si rinnova anche quest'anno


Il 24 ottobre 2009 si è svolto il Linux Day, una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero, dimostrando come le varie distribuzioni Linux possano sostituire egregiamente i vari sistemi operativi Microsoft Windows e ad Apple Mac OS X. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione. 

La mattinata ha visto la partecipazione di alcuni studenti che, incuriositi dall'evento hanno chiesto informazioni. Sviluppatori e programmatori ma anche semplici utenti simpatizzanti del software open source hanno intrattenuto la platea di curiosi ed interessati proponendo progetti, raccontando esperienze e presentando soluzioni ai più comuni problemi che possono sorgere utilizzando le varie distribuzioni di Linux. 

La prima edizione del Linux Day si è tenuta il 1 dicembre 2001 in circa quaranta città sparse su tutto il territorio nazionale. Il numero è notevolmente cresciuto negli anni divenendo ormai un appuntamento immancabile nel panorama del software libero italiano. Le varie distribuzioni Linux (Ubuntu, Fedora, Mandrake, Suse, ecc.) offrono sicurezza, stabilità, velocità e software gratuiti. Basta fare una differenza con le varie versioni di Windows per vedere i mille bug che quotidianamente vengono fuori. 

Si parla continuamente dei virus per Sistemi operativi Microsoft Windows, ma poco o niente dei virus per Sistemi operativi GNU/Linux. La maggior parte dei malware ha l’estensione .exe, ma Linux non riconosce i file .exe che quindi sono inattivi. Questo non significa però che Linux è totalmente esente da virus: anche un semplice script può diventare un virus, ma in questo caso non ci sarà una diffusione come su windows perchè sarà limitato alla macchina in cui viene eseguito.

Via: Linux Day 2009

venerdì 23 ottobre 2009

Skype 2.1 Beta per Linux



Skype è un software proprietario freeware di instant messaging e VoIP. Esso unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer, diventando uno dei mezzi più usati nella rete per comunicare a basso costo.  Esistono altri programmi di VoIP e videoconferenza rilasciati con licenza libera, tra i quali Ekiga, applicazione preinstallata in Ubuntu. Sul sito ufficiale di Skype è possibile scaricare il programma per Windows, Mac OS X, Windows Mobile, telefoni VoIP e Linux. Per installare skype su linux basta andare qui, scegliere il pacchetto in base alla distribuzione linux e quindi effettuare il download. Skype 2.1 beta possiede nuove funzionalità che migliorano la precedente versione. Tra le novità più importanti troviamo il miglior supporto alle chiamate video e al codec audio SILK di skype. E' stata migliorata la funzione di invio sms (l'invio di SMS richiede credito Skype) e il Pulseaudio di sostegno (sistema di driver audio per linux). Sono stati apportate delle modifiche ai gruppi di contatto, all'editing e alla rimozione di messaggi in chat. Per finire la nuova versione dà la possibilità di capire quando un nostro contatto sta scrivendo un messaggio e di visualizzare i messaggi del suo stato in maniera semplice ed intuitiva. Con le novità inserite in questa versione beta, Skype recupera in parte il divario con la versione sviluppata per Windows.

giovedì 22 ottobre 2009

Windows 7 Upgrade Advisor: il tool di verifica di Microsoft



Microsoft ha da poco reso disponibile Windows 7 Upgrade Advisor, un tool grazie al quale gli utenti potranno in maniera molto semplice capire se il proprio PC è pronto per Windows Seven. W7 Upgrade Advisor scansiona l'hardware ed il software del computer per determinare se possiede i requisiti di sistema necessari per passare a Windows 7.
Il tool verifica che tutti i dispositivi USB e gli altri dispositivi generalmente utilizzati con il PC (ad esempio, stampanti, dischi rigidi esterni, scanner) siano collegati al PC su cui si stà effettuando la verifica e accesi.
Una volta che W7 Upgrade Advisor avrà finito di analizzare il PC, fornirà le indicazioni necessarie su come procedere per far funzionare i componenti hardware installati e allo stesso tempo trovare versioni di software compatibili con il nuovo sistema operativo. W7 Upgrade Advisor è possibile scaricarlo da qui

Microsoft lancia Windows 7 e dice addio a Vista


La lunga attesa è finita ed esce oggi nei negozi Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft. Windows 7 è il suo prodotto più importante da oltre dieci anni, sperando di riguadagnare utenti dopo i deludenti risultati di Vista e di rafforzare la sua posizione sul mercato dei personal computer. La più grande compagnia di software al mondo, i cui programmi girano su più del 90% dei pc, ha ottenuto buone recensioni per il suo nuovo sistema operativo, su cui punta per fare concorrenza ad Apple e Google.

”E’ il primo lancio significativo che Windows fa da dieci anni a questa parte”, ha detto a Reuters Television Brendan Barnicle, analista di Pacific Crest Securities. “Con i passi falsi fatti con Vista, la gente ha davvero messo in discussione la posizione di Microsoft nel settore tecnologico. Per Microsoft, questo è un primo passo cruciale per recuperare credibilità”. 

Il nuovo sistema - più veloce, meno complicato e dotato di funzionalità touch-screen - arriva sul mercato a circa tre anni dal lancio di Vista, la cui complessità aveva tenuto lontani utenti e aziende. Per Steve Ballmer, AD della compagnia di Redmond, il successo di Windows - da cui derivano metà degli utili di Microsoft - è fondamentale perché la compagnia riaffermi la sua immagine di società di software più importante del mondo. Windows 7 promette fin da subito di rendere più semplice l’uso del pc sia per i consumatori che per le aziende. 

Si dice così addio al tanto criticato, e mai del tutto apprezzato, Vista per un nuovo sistema operativo veloce, pratico, e, a differenza del predecessore, leggero. Sono stati 8 milioni i beta tester di tutto il mondo che hanno contribuito con i loro suggerimenti a introdurre nel nuovo sistema operativo le innovazioni che saranno da oggi disponibili a tutti. “Windows 7 e’ stato messo a punto per rendere più veloce e semplice l’utilizzo del PC, aumentare la protezione e condividere facilmente il proprio mondo digitale per vivere al massimo le potenzialità della rete”, ha sottolineato Fabrizio Albergati, Direttore Windows Client Consumer di Microsoft Italia. 

“Tutti i membri della famiglia potranno vivere il PC con la massima serenità e sicurezza grazie ad un’evoluta funzione di controllo genitori che consentirà ai più piccoli di navigare e chattare solo in ambienti adeguati e protetti”. Cinque le versioni del sistema operativo da oggi sugli scaffali delle principali catene distributive a partire da 129 euro. Si tratta di Starter Edition (per netbook), Home Premium, Professional, Enterprise e Ultimate.

Fonte: Reuters

CCleaner: il programma che strizza l'occhio alla privacy e non soltanto


Utilizzando un pc in rete si condividono un'enorme quantità di informazioni. Queste spesso non vengono cancellate e dunque curiosi o malintenzionati potrebbero recuperarle con relativa facilità. Se per esempio, il vostro computer è condiviso, funzioni come la memorizzazione degli indirizzi web o delle password, permetteranno a chiunque usi il vostro stesso pc di sapere quali siti avete visitato e magari di accedere ai vostri account personali. 

Molti, siti, inoltre, salvano piccoli file di testo sul vostro pc (i cosiddetti cookie), essenziali per il corretto funzionamento di certe pagine web (per esempio, Facebook li utilizza per identificarvi, senza di essi infatti non potreste accedere ai suoi servizi). Tuttavia, molti siti web li utilizzano per riconoscervi, tracciare la vostra navigazione e inviarvi pubblicità mirata. Molti degli spyware che trasmettono informazioni all'esterno del vostro pc, utilizzano proprio i cookie. 

Meglio, quindi procurarsi un programma in grado di "far pulizia" ed eliminare ogni informazione inutile e potenzialmente dannosa dal vostro pc. Uno dei software più efficaci che consente di ripulire il sistema di tutti quei file che lo appesantiscono inutilmente, di ottimizzazione delle prestazioni, di difendere la propria privacy e altre tracce d'uso per varie versioni del sistema operativo Windows di Microsoft è CCleaner.


CCleaner è in grado di provvedere all'eliminazione delle liste MRU (Most Recently Used) contenenti informazioni sugli ultimi file aperti, eseguiti, modificati, sugli URL digitati nel browser, liberando spazio prezioso sul disco fisso e cancellando file temporanei, cronologia del browser, file superflui, lista dei file aperti di recente. La scheda Problemi offre la possibilità di eliminare dal registro di sistema di Windows riferimenti errati ad applicazioni, ad esempio, non più presenti perché ormai disinstallate.

Una volta installato il programma, cliccate sull'icona Pulizia. Apparirà l'elenco di tutti i settori del computer in cui CCleaner può intervenire per cancellare le informazioni memorizzate. Per ogni programma o categoria sono elencate varie voci. Se ritenete che alcune non presentano per voi problemi di privacy o preferite non toccarle, togliete il segno di spunta con un clic (il consiglio è comunque quello di lasciare i segni di spunta di default). 

Facendo clic sul pulsante Analizza, dopo qualche secondo o minuto (in base alla quantità di files da analizzare) nel riquadro di destra apparirà l'elenco dei file che CCleaner ritiene opportuno cancellare per salvaguardare la vostra privacy. Consultate l'elenco con attenzione perchè una volta cancellate, queste informazioni andranno per sempre perdute. Cliccando su Avvia pulizia tutti i file elencati verranno cancellati.


Come già detto, per poter utilizzare taluni siti i cookie sono necessari. Per evitare difficoltà, potete escludere alcuni cookie dalla drastica pulizia eseguita da CCleaner. A tal fine fate clic sull'icona Opzioni e di seguito, sul pulsante Cookie. Appariranno due riquadri: in quello di sinistra troverete la lista dei siti di cui possedete i cookie. Facendo clic su una voce (per esempio facebook.com), e poi sul pulsante con la freccia verso destra, trasferirete il sito nell'elenco delle eccezioni: i suoi cookie non verranno mai più cancellati da CCleaner. 

Ma le funzioni di CCleaner non finiscono qui. Facendo clic sulla voce Registro potrete accedere alla non meno importante funzione della pulizia del Registro di sistema, che vi consentirà di mantenere pulito il registro di Windows per ottenere le massime prestazioni dal vostro computer: essa si occuperà di riparare errori e di rimuovere voci non valide oppure obsolete (nel caso per esempio di disinstallazioni software). 

Prima di apportar eventuali modifiche al registro, vi verrà chiesto se intendete effettuare un suo backup, in modo tale che nel caso di malfunzionamenti, potrete ripristinarlo attraverso la sezione Ripristino sistema. Infine, nella sezione Strumenti, potete trovare un gestore dell'avvio automatico dei programmi. L'ultima versione di CCleaner potete scaricarla direttamente dal sito ufficiale di Pirifrom. Qui troverete la versione free, la professional, la business edition e la network professional.

martedì 20 ottobre 2009

Sintomi di un computer infetto, come capire un computer compromesso


Non è sempre facile capire se un computer è stato compromesso. Oggi gli autori di virus, worm, Trojan e spyware si sono spinti fino a riuscire a cancellare i propri codici e nascondere ciò che i propri programmi stanno eseguendo su di un computer infetto. Per questo è di vitale importanza seguire i consigli forniti in questa guida: in primo luogo, installate un software di protezione, applicate le patch di sicurezza al vostro sistema operativo e alle applicazioni, ed eseguite regolarmente delle copie di backup dei vostri dati.
Non è facile fornire una lista di sintomi caratteristici di un computer compromesso perchè gli stessi sintomi posso essere provocati, anche, da problemi di hardware e/o software. Comunque, ecco alcuni esempi:
  • Il computer si comporta in maniera strana e inusuale.
  • Compaiono immagini o messaggi inaspettati.
  • Emette dei suoni strani, a caso.
  • I programmi si aprono da soli.
  • Il firewall comunica che un'applicazione ha cercato di connettersi a Internet (e l'applicazione non è un programma che utilizzate).
  • I tuoi amici ti dicono cha hanno ricevuto dei messaggi e-mail dal tuo indirizzo di posta elettronica, ma tu non li hai nè scritti, nè inviati.
  • Il computer si blocca spesso, o i programmi impiegano molto tempo ad aprirsi.
  • Ricevi molti messaggi di "errore di sitema".
  • Il sistema operativo non carica all'avvio del computer.
  • Ti accorgi che alcuni file o cartelle sono stati modificati.
  • Viene segnalato un accesso all'hard disk (tramite il lampeggiare di una lucetta) quando non ti risulta che ci sia alcun programma aperto.
  • Il browser si comporta in maniera imprevedibile, ad esempio non riesci a chiudere una finestra.
Se riscontrate qualcuno dei sintomi sopra descritti, non fatevi prendere dal panico. Potreste semplicemente avere un problema dell'hardware o a livello di software, e non un virus, un worm o un Trojan. Ecco, in ogni caso, cosa fare:
  • Sconnettete il vostro computer da Internet.
  • Se il sistema operativo non carica, avviate il computer in Modalità di Sicurezza (quando accendete il computer, premete per qualche secondo il tasto F8, e poi selezionate la Modalità di Sicurezza dal menu che apparirà), oppure esegui l'avvio da un CD di soccorso.
  • Assicuratevi che le firme anti-virus siano aggiornate. Se possibile, non scaricate gli aggiornamenti usando il computer che temete sia infetto, ma un altro (ad esempio quello di un amico). Ciò è importante: se il vostro computer è infetto e vi connettete tramite esso ad Internet, un programma maligno potrebbe inviare informazioni importanti e confidenziali ad un hacker remoto, o propagarsi auto-inviandosi a quegli indirizzi e-mail che sono archiviati sul vostro computer.
  • Se rimuovere il malware dovesse risultare problematico, controllate il sito web del vostro anti-virus per avere informazioni o accesso ad utility dedicate che potrebbero essere necessarie per rimuovere singoli programmi maligni.
  • Se il computer è connesso ad una rete locale, disconnettetelo da tale rete.
  • Eseguite una scansione di tutto il computer.
Se dovesse venire rilevato un programma nocivo, seguite i suggerimenti forniti dal vostro vendor del software di Internet security. Un buon programma di sicurezza prevede l'opzione di disinfezione degli oggetti compromessi, la possibilità di metterli in quarantena e di eliminare worm e Trojan. Tali soluzioni sono in grado di creare un file di notifica che elenca i nomi dei file infetti e dei programmi malware trovati sul computer.

Se il vostro software di protezione non trova nulla, allora il vostro computer è quasi sicuramente sano. Controllate l'hardware e i software installati sul computer (è bene rimuovere i software privi di licenza e qualsiasi file spazzatura) e assicurarsi di avere installata l'ultima versione di sistema operativo e le patch di sicurezza delle applicazioni.
Se necessario, contattate l'assistenza tecnica del produttore del vostro software di prontezione anti-virus per ulteriori indicazioni. Potete anche chiedere di sottoporre ad analisi un file campione.

giovedì 15 ottobre 2009

Microsoft Security Essentials: l'erede free di Windows Live OneCare


Microsoft dopo avere creato e distribuito in test a 75.000 utenti l’antivirus, Microsoft Security Essentials lo rende disponibile al download. Microsoft Security Essentials è erede di Windows Live OneCare, che da questo mese non è più in vendita in tutti i mercati. Il supporto per il prodotto non è più disponibile dall'11 aprile 2011 e il supporto per la fatturazione terminerà entro il 30 giugno 2011, in base alla data di scadenza della sottoscrizione del cliente. 

Il nuovo antivirus di Microsoft permette di mantenere in sicurezza il proprio sistema operativo Windows andando a rintracciare eventuali virus, spyware e malware sul proprio pc. È possibile scaricare Microsoft Security Essentials gratuitamente* dal sito Microsoft. Questo software è semplice da installare, facile da utilizzare ed è sempre aggiornato per garantire la protezione del PC mediante le tecnologie più recenti. 

L’antivirus offre funzionalità di scansione e protezione in tempo reale del computer. In base ai test “AV-test” l’antivirus è in grado di trovare il 97,7 per cento di malware. Microsoft Security Essentials viene eseguito in background, in modo silenzioso ed efficiente, per consentire agli utenti di continuare a usare il PC Windows nel modo desiderato senza interruzioni o lunghi tempi di attesa.

 E' un prodotto che fa della leggerezza uno dei propri punti di forza. Le prove preliminari confermano che il programma è particolarmente parsimonioso nell’utilizzo di CPU e RAM: nello specifico, non sembra che il software superi mai i 5 MB di memoria occupata, nemmeno in fase di scansione. L’antivirus è dotato di tecnologia Dynamic Signature Service che assicura l’utilizzo, in ogni istante, delle firme virali più nuove senza doverlo aggiornare continuamente. Microsoft Security Essentials si può scaricare da http://windows.microsoft.com/it-IT/windows/products/security-essentials

* Per poter installare Microsoft Security Essentials è necessario che sul PC venga eseguito software autentico.

Via: Followeb

mercoledì 14 ottobre 2009

Mobnotes: il social network per conoscere gente della tua città


Mobnotes è il primo social network made in Italy che permette di conoscere nuove persone che abitano nella nostra stessa zona. Si potranno scrivere recensioni su i locali più famosi della zona, e condividere i propri pareri insieme agli altri iscritti. Il nome di questo nuovo servizio è  disponibile anche in versione mobile con un’applicazione gratis per iPhone e cellulari con sistema operativo Google Android, oltre ovviamente ad altri modelli di ultima generazione.

La caratteristica principale di Mobnotes è quella di poter condividere in tempo reale, con i propri amici e con gli altri utenti in generale, la propria posizione e il proprio stato attraverso una localizzazione basata sulle mappe di Google. Inoltre è possibile lasciare delle note (le mobnotes, appunto) relative a un determinato luogo, un locale, un evento, con tutti i commenti relativi e caricando anche una foto che si può scattare sul momento.

Sulla privacy è bene sottolineare come l’utente possa decidere quando vuole condividere la propria posizione in tempo reale. Non avviene nulla in modo automatico e senza autorizzazione dell’utente.
Cliccate su Geo Status per conoscere nuove persone che abitano nei vostri paraggi.
Potete registrarvi qui

ClamAv: l'antivirus per Linux



Uno dei tanti motivi per cui molti usano Ubuntu è il fatto che questo sistema operativo, oltre ad essere gratuito, è praticamente immune ai virus, a differenza di Windows per il quale in commercio esistono programmi di sicurezza di ogni tipo. Tuttavia, data la compatibilità con i due sistemi operativi, potrebbe capitare di usare con Ubuntu file e documenti creati in ambiente Windows e pertanto possibili portatori di virus. 

Inoltre, è sufficiente ricevere attraverso la posta elettronica un allegato creato sotto Windows per essere a rischio infezione. E' dunque conveniente proteggere anche Ubuntu da eventuali malware e per farlo potremo usare un antivirus (naturalmente open source) come ClamAV che si può trovare nel Gestore pacchetti Synaptic. ClamAV è uno dei più interessanti progetti OpenSource per lo scanning di virus. 

Rilasciato sotto GPL, è Posix compliant e quindi disponibile per varie piattaforme *nix (Linux, *BSD, Solaris, MacOs X, lo stesso CygWin... ) e, rispetto ad altri progetti simili, ha il fondamentale pregio di mantenere un database in costante aggiornamento. Tuttavia possiamo trovare antivirus gratuiti per Linux sui siti dei più famosi prodotti commerciali come AVG, Avast, Panda, BitDefender e  Avira.

COME INSTALLARLO
Nel campo Ricerca veloce scriviamo clamav quindi mettiamo un segno di spunta alle voci clamav, clamav-dbg, clamav-docs, clamav-milter, clamav-daemon e clicchiamo ogni volta su Marca per l'installazione. Cerchiamo addesso clamtk (se usate kde) e mettiamo un nuovo segno di spunta all'unica voce disponibile. Dopo che abbiamo selezionato tutto, facciamo clic su Applica dalla barra superiore di Synaptic. Facciamo poi clic su Applica nella finestra che si aprirà e attendiamo il termine della procedura di scaricamento ed installazione. Chiudiamo la finestra cliccando su ChiudiQui  trovate il sito ufficiale di ClamAv


Fonte: Followeb

martedì 13 ottobre 2009

I nuovi sistemi operativi


Windows e Mac si dividono il mercato. Come numeri, in realtà, la sfida è tutta a favore del primo: quasi il 90% dei sistemi operativi nel mondo sono Windows, meno del 10%  Mac Os e le restanti briciole sono Linux e pochi altriA fine Agosto ha fatto la prima mossa Apple, rilasciando il suo nuovo sistema operativo Mac OS X Snow Leopard. Nel mese di Ottobre risponderanno Microsoft con l'uscita di Windows 7 e Canonical con Ubuntu 9.10 Karmic Koala, rispettivamente il 22 ed il 29 Ottobre prossimi. Vindows 7, a conti fatti, sarà un miglioramento di Vista, considerato da molti un autentico flop data la quantità di utenti che non ha rinunciato a Windows Xp o che è entrata poi a far parte della famiglia di Ubuntu.
Dalle prova fatte sulle prime versioni di Windows 7 si è potuto notare come i programmatori di Microsoft abbiano preso spunto dalle ormai assodate distribuzioni di Linux, velocizzando per esempio il tempo di avvio e di installazione del sistema operativo, cercando di facilitarne la configurazione e la preparazione all'uso. Su questi ultimi però, Linux si conferma ancora più avanti e Karmic Koala lo confermerà. Del resto i numerosi programmi pronti all'uso del menu Applicazioni di Ubuntu ne sono una valida testimonianza: si può fare praticamente di tutto.
Mac Os X è utilizzabile esclusivamente sulle macchine prodotte da Apple e a livello di software, inoltre, esistono ancora programmi prodotti soltanto per Mac Os X. Un limite, questo, che sta comunque scomparendo.
Un altro argomento che differenzia i sistemi è la circolazione di virus, malware, trojan e spyware, che sono praticamente assenti nei mondi Mac Os e Linux, mentre flagellano qualsiasi versione di Windows.
Riguardo la piattaforma di Linux, non bisogna dimenticare che il download e l'uso di Ubuntu 9.10 Karmic koala, così come quello di tutti i programmi aggiuntivi, è completamente gratuito, cosa che non si può certo dire di Windows 7 e di Mac Os X.

domenica 11 ottobre 2009

KeyScrambler: la crittografia contro gli spioni, alto livello di protezione


I dati sensibili conservati in un Pc possono essere a rischio di furto anche se il Pc non è collegato ad internet, a causa di programmi particolarmente pericolosi non rilevati dai comuni antivirus, quali i keylogger. Quando si desidera un elevato livello di protezione delle informazioni si ricorre alla crittografia, che costituisce un modo per migliorare la sicurezza di un file o di un messaggio, codificando il contenuto in modo che possa essere leggibile solo da chi possiede il codice crittografico adatto per decodificarlo. 

I Keylogger sono dei programmi che, una volta installati nel nostro computer, registrano tutto ciò che digitiamo da tastiera, come le credenziali login, i numeri di carte di credito, le password, documenti in formato Word e PDF, Web email. Il metodo usato da questi ladri di privacy consiste nell'insediarsi all'interno della memoria del Pc, senza apparire tra i programmi in esecuzione. 

Dopo aver catturato il testo che avete digitato, il keylogger lo archivierà in una zona nascosta della memoria, in attesa che il file contenente il testo "rubato" sia prelevato dal malintenzionato. Per riuscire ad individuare i keylogger e fermarli in tempo utile, bisogna agire in maniera mirata. Uno dei migliori software free reperibile in rete (ci sono anche le versioni premium), che assolve questo compito è KeyScrambler.

E' definito dagli esperti di sicurezza come uno dei programmi più efficaci contro il keylogger, perché sfrutta una tecnica originale e di difficile attacco da parte di quest'ultimi. Il software si presenta in versione free ed è compatibile con i browser più popolari come IE e Firefox.KeyScrambler crittografa l'informazione trasmessa dalla tastiera prima ancora che questa sia elaborata dal nostro pc. In poche parole, se il keylogger sfrutta il fatto di frapporsi tra tastiera e processore, KeyScrambler riesce a inserirsi tra tastiera e keylogger. 

In tal modo tutti i nostri testi risulteranno incomprensibili per il ladro di privacy perché i dati verranno crittografati in maniera diversa ogni volta che digiteremo, per esempio, le nostre password. Con questo sistema, il truffatore di turno, sì ritroverà con delle informazioni buone solo per essere cestinate. Per installare* il programma scarichiamo il file di setup da QUI. Dopo aver effettuato il download, fate doppio click sull'icona del file exe e seguite la procedura guidata. 

Al termine riavviate il Pc e una volta tornati in windows, aprite il vostro browser di default. Se compare un box, cliccate su "si". Per provare KeyScrambler, basterà andare su un sito dove di solito effettuiamo il login. Vi accorgerete della presenza del pannello Keyscrambler in alto a sinistra, pronto a proteggere la vostra password nel momento dell'inserimento.

*Durante la fase di installazione, il nostro antivirus potrebbe considerare KeyScrambler una minaccia, facendo apparire una finestra di allerta che consiglia di non proseguire nell'installazione del programma. In questo caso ignorate l'avviso e continuate l'installazione. Assicuriamoci di aggiornare spesso KeyScrambler, tramite la funzione integrata o visitando il sito www.qfxsoftware.com, in modo da tener il programma sempre "in forma".

Sicilia: candidata leader per il foto-voltaico


La Sicilia è al momento uno dei pochi territori d'europa candidato per la produzione, su scala mondiale, dell'energia foto-voltaica. Da Tokyo, capitale del Giappone, a dare l'annuncio del più consistente ed importante investimento di capitali effettuato in Italia da una scietà giapponese, è il sottosegratario Adolfo Urso. Lo stesso uomo di governo avverte che a scegliere la Sicilia è la Sharp, società leader nel campo delle energie.
Il progetto è quello di allogare anche negli stabilimenti catanesi della S.T. Microelettronics, una nuova centrale di produzione, che abbia le stesse caratteristiche di quella, recentemente costruita a Sakai nei pressi di Osaka. La produzione ipotizzata è quella dei pannelli di ultima generazione che ha, tra l'altro, da un lato il pregio di abbattere di oltre il 30% i costi dei pannelli classici, dall'altro consente di creare "pezzi" ad alta definizione, formati da una pellicola sottile, chiamata dai tecnici film, e da una tripla giunzione.
L'obiettivo da raggiungere è quello, appunto, di innovare le energie classiche che creando, attraverso il binomio energia ed ambiente, nuove prospettive di produzione di energia.
Considerato, inoltre, che le fonti dell'energia, già tra qualche anno, dovranno rispondere ad una ripartizione che ricalchi il 25% di rinnovabile, di un altro 25% di nucleare e del 50% di origine fossile, il conto è presto fatto: l'Enel è la società italiana in condizione di lavorare alle tre propettive.
L'Enel, quindi, ha puntato in maniera decisa sull'unica e sola piattaforma del Mediterraneo che è la Sicilia, tra l'altro la stessa Sharp negli incontri e riunioni bilaterali avute con l'Enel aveva già individuato la Sicilia per costruire strutture per una piattaforma energetica in grado non soltanto di produrre energia, ma di fornirne all'intero bacino meridionale del globo.
Catania, secondo Enel e Sharp, potrebbe essere il primo sito per la costruzione dei pannelli solari, unitamente al campo di generazione di elettricità, che dovrebbe raggiungere, negli obiettivi industriali dei due partner, Enel e Sharp, 480 megawatt nel 2011 e un gigawatt al momento in cui l'impianto andrà a regime.
Questo progetto, che costituirebbe per l'intera Sicilia, l'inizio della rinconversione dopo la crisi, tale per cui l'intera Isola avrebbe di fronte prospettive totalmente diverse da quelle attuali di sottosviluppo, prevede una massa di 1 miliardo e 38 milioni di euro di investimenti ed il coinvolgimento anche di S.T. Microelettronics, che è l'unico dei tre partner, che ancora nicchia.
L'Enel dal suo canto stanzierà 220 milioni di euro che serviranno a costruire la fabbrica, mentre 300 milioni saranno destinati ai campi solari. L'occupazione che potrebbe essere sviluppata supera la 600 unità.
Da questa notizia giuntaci dal Giappone, or sono pochi giorni fà, si può dedurre:
1) la Sicilia è il luogo più ambito in cui è possibile, per condizioni geo-fisiche, produrre le energie alternative, di cui il mondo non può più farne a meno, ovvero fotovoltaico, eolico e geotermico;
2) l'Enel è la società leader nelle energie alternative, ha il know-how necessario per produrle e possiede i capitali per gli investimenti; capitali che Sharp ha deciso di investire per proprio conto insieme ad Enel, in questo settore del futuro;
3) l'incognita, ovvero l'unica, è quella riguardante StM., in quanto, la multinazionale in questa fase subisce l'influenza dell'azionista francese, il quale potrebbe storcere il muso di fronte ad un investimento da fare in Sicilia. Almeno, per il momento, l'Italia non è il luogo dove il governo francese vorrebbe investire, tantomeno la Sicilia.

Via: I vespri

venerdì 9 ottobre 2009

L’infrastruttura di Facebook ed i suoi costi per storage e gestione dati


Trascorrendo ore ed ore su Facebook ed utilizzando le sue applicazioni, potrebbe essere interessante conoscere il funzionamento della sua infrastruttura, che si colloca tra le più complesse nel panorama dei servizi internet. Facebook è il primo social network in termini di traffico e cresce di circa 670.000 nuovi utenti al giorno. Secondo le statistiche, la maggior parte degli utenti carica molte foto e video, richiedendo a Facebook un discreto sforzo per lo storage e la gestione dei dati informatici. 

Facebook spende almeno dai 20 ai 25 milioni di dollari all’anno per i propri data center, secondo un’analisi fatta sui dati relativi alle infrastrutture aziendali, questa la ragione per cui è sempre alla ricerca di nuovi finanziatori e per la quale una miglioria della piattaforma e dei consumi è sempre il primo obiettivo di un simile colosso. C'è anche il costo di energia elettrica per alimentare i server, che non è incluso nel contratto di locazione dei data center. 

Nel 2008 la compagnia spendeva 1 milione di dollari al mese in energia elettrica per i propri data center e circa 500.000 dollari mensili in banda. Imponente la capacità richiesta, si parla di 6.8 megawatts di potenza, un parametro chiaro del numero di server che la società intende collocare, oltre ad una possibile stima del traffico che dovrà supportare questa crescita. 

Attualmente Facebook ha un data center in Virginia ed in California, gestiti da Switch Data (SDXC), due datacenter nella Silicon Valley ed uno a Santa Clara, gestiti da Terremark Worldwide (TMRK) e sta espandendo la sua infrastruttura in modo aggressivo, affittando spazio presso i datacenter DuPont Fabros Technology in Virginia e Digital Realty Trust in California. 

La compagnia infatti ha già preordinato un nuovo spazio addizionale di 33.000 metri quadrati all'interno del data center di DuPont Fabros Technology in Ashburn, struttura conosciuta come "ACC5" che verrà completata nel 2011. Secondo quanto stima Datacenterknowledge, l'accordo dovrebbe aggirarsi intorno ai 125, 130 milioni di dollari. Le cifre sono alte, ma siamo lontani rispetto a quanto speso da giganti come Microsoft o Google. 

I server utilizzati sono x86 e Intel ® Xeon ® 5400 4-core ed il software utilizzato è opensource. Il livello più alto, quello web, è costituito da applicazioni scritte in Php. Il cuore del sistema invece è scritto in C++, Java, Python e Ruby. Il popolare database opensource riesce a lavorare con 40 TB di dati. Con oltre 300 milioni di utenti in tutto il mondo, è evidente che Facebook non potrà concentrarsi però solamente sul mercato USA dei data center, attualmente la compagnia ha delle banche dati in Europa gestiti da Telecity, ma si tratta di spazi ridotti rispetto a quelli americani. 

Il vero problema per il portale risiede nello storage, ad oggi infatti la compagnia aggiunge più di 850 milioni di foto e 7 milioni di video al proprio archivio dati ogni mese, una cifra che richiede un'altissima scalabilità del sistema e un impegno senza sosta per i 300 ingegneri di Facebook, il che significa che ogni tecnico ha in sostanza la responsabilità di un milione di utenti. 

Dato le richieste ricevute sono 15 milioni al secondo, una delle strategie chiave che ha permesso a Facebook di sostenere la sua rapida crescita è, oltre all'espansione costante dei data center e l'acquisto di server, per i quali sono stati spesi 100 milioni di dollari solo nel corso del 2009, l'utilizzo della tecnologia Memcached, impiegata per accelerare il funzionamento delle applicazioni web dinamiche e alleviare il carico dei dei database. 

Il memcache permette di rispondere in tempi rapidissmi al 95% delle richieste. Solo le rimanenti 500000 vengono inoltrate ai database server (MySql) veri e propri. Se è vero che la compagnia sta lavorando ardentemente anche sullo sviluppo della sua piattaforma e sulla miglioria delle performance, è anche vero che è difficile immaginare quanti siano adesso i 10.000 servers (1800 erano gli MySQL Servers), dei quali si parlava oramai un anno fa [video aggiornato].



Fonte: Followeb

giovedì 8 ottobre 2009

Amicizie.tv Chat: la chat nella chat su Facebook


Fra le innumerevoli applicazioni esterne sviluppate su Facebook abbiamo preso in considerazione una in particolare, che farà felice gli amanti delle chat. Amicizie.tv Chat è una chat molto pratica e senza obbligo di registrazione, ideata e realizzata da Felice Marra. Dopo esservi loggati su Facebook, se avviate per la prima volta l'applicazione, vi verrà chiesto il consenso all'uso delle informazioni presenti sul vostro profilo. Se accettate si aprirà una pagina dove potrete scegliere il canale in cui chattare, che corrisponde ad una regione d'Italia. Successivamente si aprirà una finestra che è la vera e propria chat. Dentro avrete la possibilità di cambiare regione e potrete scegliere di chattare in privato con uno dei partecipanti. Cliccando inoltre sul nick dei partecipanti sarete reindirizzati al loro profilo ufficiale su Facebook e se lo ritenete opportuno, potrete spedire una richiesta d'amicizia. In caso di aiuto è prevista la richiesta d'intervento da parte dei moderatori. Il resto è solo da scoprire qui. La Fan Page su Facebook la trovate a questo indirizzo.

lunedì 5 ottobre 2009

Flexilis: oltre l'antivirus mobile


Telefoni cellulari, PDA o i cosiddetti smartphone, che combinano le funzioni di portatili e telefoni cellulari in un unico dispositivo, sono diventati accessori indispensabili nella vita di tutti i giorni. Sono pratici, portatili e stanno diventando sempre più sofisticati. È probabile che in questi accessori siano memorizzate informazioni piuttosto importanti. La maggior parte del dibattito sui virus dei telefoni cellulari è centrato sul fatto che non costituiscono una particolare minaccia, almeno non ancora. Anche se è vero che gli esperti non hanno rilevato in circolazione molti virus dannosi dei palmari, il loro numero sta crescendo e stanno diventando sempre più sofisticati. La realtà è che i virus dei telefoni cellulari e dei PDA esistono e le linee di tendenza delle attività più recenti lasciano intendere chiaramente che è opportuno iniziare a considerali con maggiore attenzione.
Alcuni virus dei palmari vengono trasmessi su connessioni wireless, ad esempio, tra dispositivi provvisti di tecnologia Bluetooth. Altri vengono scaricati dal Web, camuffati da applicazioni interessanti. Fortunatamente, la protezione dei palmari dai virus non è difficile. Infatti, è possibile proteggerli in modo molto simile a quello adottato per computer e portatili: installando una buona soluzione antivirus. In commercio esistono molti antivirus a pagamento, ma noi prenderemo in considerazione una valida alternativa completamente freeware.
Flexilis è un antivirus gratuito o meglio una "suite di protezione" per telefoni cellulari, PDA e smartphone, basati su piattaforme windows mobile, Blackberry e altre ancora. Integra una protezione in realtime, abbinata ad un firewall che scansiona il contenuto del nostro telefono in maniera costante e accurata. La caratteristica principale di questo piccolo ma potente programma, oltre alla protezione da virus, è quella di backup e di rilevazione del nostro dispositivo nel caso esso venga rubato o perso.


CARATTERISTICHE DI FLEXILIS

1) PROTEZIONE DA VIRUS: Il palmare o telefono è uno strumento avanzato che ci permette di effettuare molte operazioni sul web. Quindi come tale è soggetto all'attacco di codici malevoli da parte di malware. Flexilis, si occuperà del controllo in tempo reale dei file nel nostro piccolo dispositivo.

2) PROTEZIONE DA HACKER: Le modalità di connessione da telefono avvengono solitamente in tre modi: tramite wi-fi, connessione 3g o bluetooth.
Con flexilis saremo protetti, infatti con il suo firewall integrato avremo la possibilità d'impostare la connessione da tenere sotto controllo.

3) FUNZIONE DI BACKUP: Questa funzione è molto importante, in quanto ci dà la possibilità di avere i nostri dati sempre al sicuro.
Flexilis backup device salverà contatti, sms, foto e video, nel nostro spazio web creato al momento dell'installazione del programma. Bastera' connettersi a www.flexilis.com, effettuare il login e tutti i nostri file saranno a disposizione in un click. Non dovremo così più preoccuparci di perdere accidentalmente i nostri contatti, le foto e tutto ciò che contiene il nostro pda.
Avremo a disposizione più spazio di archiviazione per i nostri dati e la possibilità di condividerli in ogni momento, anche senza il nostro cellulare, basterà infatti la sola connessione ad internet.

4) RILEVAMENTO DEVICE: Sfortunatamente, l'estrema trasportabilità dei dispositivi palmari li rende candidati ideali di uno dei principali problemi di sicurezza: la perdita fisica, che può comportare gravi conseguenze.
Il nostro telefono sarà dunque monitorato e nel caso lo perdessimo, tramite questa funzione avremo la possibilità di conoscerne la posizione. Questo sistema sfrutta la connessione del nostro pda, quindi se non abbiamo un abbonamento di tipo flat, dovremo disattivarne la funzione.

E' possibile scaricare Flexilis direttamente dal proprio telefono all'indirizzo www.flexilis.com. Per conoscere l'elenco completo delle piattaforme compatibili e per il download da PC cliccate QUI.

Facejuegos: il sito dei giochi di Facebook


Facejuegos è un sito web, ideato da Victor Garcia, che raccoglie tutti i giochi disponibili su Facebook e non solo. La sua peculiarità è quella di consentire agli utenti di provare online qualsiasi gioco, senza il bisogno di loggarsi a Facebook. Tutti i giochi sono suddivisi in categorie come: arcade, classici, casinò, piattaforma e molti altri.
Per accedere a questa grande raccolta di giochi presenti su Facejuegos non è necessario registrarsi, ma una volta ottenuto un account sarà possibile sfidare gli altri iscritti al sito e salvare il proprio punteggio.
Pur essendo in lingua spagnola, il sito è molto semplice da navigare, intuitivo e di facile comprensione. Lo trovate qui.

Mypage, il social network italiano per i bambini


Mypage è il primo sito web 2.0 italiano dedicato ai bambini. L’ultimo nato dell’ormai immensa costellazione di siti Internet che gravita nell’orbita di Facebook e MySpace, è infatti un social network pensato e sviluppato per gli utenti in erba, ovvero da 5 anni in su.

Questi giovanissimi utenti possono costruirsi una pagina web, ovviamente in modo molto semplificato, ma comunque personalizzandone lo sfondo, le icone, i suoni e perfino il logo. Quindi possono disporre di un indirizzo Internet personale da condividere con i loro coetanei e grazie ai cosiddetti “kidget” (widget per bambini), potranno svolgere tutta una serie di attività da loro già ben conosciute nel mondo reale: disegnare, colorare, leggere, scrivere, giocare, guardare video.

Sviluppato da un team di lavoro che da oltre 10 anni si occupa della produzione di contenuti multimediali per l’infanzia, Mypage è stato realizzato con la consulenza di psicologi e psicoterapeuti. Inoltre, precisiamo, che ai bambini non viene richiesta nessuna informazione che permetta il loro riconoscimento né in fase di registrazione né successivamente.

Non mancano naturalmente gli strumenti di controllo per i genitori. Il principale si chiama Parental Control e permette alle mamma e ai papà dei giovani utenti del web in formato 2.0 di monitorare l’esperienza online dei propri figli, limitandone all'occorrenza il tempo di permanenza sul sito.

domenica 4 ottobre 2009

Utenti Bot su Facebook


Su Myspace era già successo tempo fà, attraverso decine di profili creati da bot, ma su Facebook è probabilmente la prima volta.
Roger Thompson di AVG blog è riuscito a scovare più profili con la stessa immagine e nomi diversi.
Gli utenti ricevono una richiesta di amicizia da una ragazza attraente che mostra il collegamento ad un sito web. L'utente fa clic su tale collegamento e quindi gli viene richiesto di scaricare qualcosa per evitare che il proprio computer venga attaccato. Appena si inizia il download del software lo spyware in esso contenuto viene subito installato sul pc della vittima.
Fino ad ora è stato estremamente difficile per i pirati informatici riuscire ad effettuare un attacco spam sui generis, il che significa che hanno trovato probabilmente un modo per bypassare il Captcha Facebook (il test che assicura al social network che l'iscrizione sia effettuata da un umano e non da un bot).
Siamo certi che Facebook riuscirà a disattivare tutti questi account al più presto, ma non sarà di certo un lavoro molto semplice.
Il fatto che gli spammer siano riusciti a scavalcare le protezioni di Facebook, creando più account in maniera automatizzata, significa che hanno investito pesantemente.
La cosa importante da sapere è che se si ricevono richieste di amicizia da persone sconosciute, è consigliabile pensarci due volte prima di far clic su qualsiasi link presente nel loro profilo.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...