sabato 19 dicembre 2009

Windows 7 vulnerabile agli attacchi malware


Windows 7 sarebbe sicuramente migliore di Windows Vista se non fosse per il settore sicurezza. Il colosso di Redmond, durante la campagna pubblicitaria, ha dichiarato di aver prodotto il sistema operativo più sicuro. Sembrerebbe però che il nuovo Windows 7, nonostante quanto detto, debba ancora maturare molto sotto l’aspetto della sicurezza informatica. L'azienda che si occupa di sicurezza informatica Sophos, ha eseguito recentemente una serie di test di sicurezza, mettendo a confronto diversi sistemi operativi sprovvisti di antivirus ed il risultato è stato che il sistema risulta altamente vulnerabile dai nuovi malware, ancor più rispetto alle precedenti versioni di Windows. Anche la software house G Data esprime perplessità: afferma che Windows 7 è più sicuro, ma non troppo.
Settando Windows 7 con le impostazioni User Account Control  (UAC) a livello medio, il sistema è stato infettato da 8 su 10 malware inseriti come test di sicurezza. Sicuramente un risultato non soddisfacente. Solo impostando UAC ad un livello aggressivo, sarebbe possibile evitare simili problemi.
L'User Account Control di Windows 7 è un modulo di protezione introdotto da Microsoft già in Windows Vista, che gestisce i permessi dei singoli utenti del computer in modo da impedire l’esecuzione di software dannoso o il danneggiamento di dati o componenti del sistema. In Windows Vista il suo comportamento è stato considerato troppo invasivo e la frequenza con la quale viene richiesto agli utenti di confermare le proprie azioni esageratamente alta. La conseguenza naturale di questo è che l'utente non presta più attenzione ai messaggi, selezionando nevroticamente il pulsante "consenti" o, peggio, molti utenti preferiscono disattivarla perchè infastiditi dal popup di avviso che il sistema rimanda ogni volta che questo ritiene che si stia per compiere un’azione pericolosa per il funzionamento del sistema operativo. Su Windows 7 il controllo di UAC è stato migliorato e reso meno invadente e fastidioso lasciando più spazio a tutti gli utenti non amministratori.
Il test di Sophos è stato svolto in quella che rappresenta una condizione singolare, poichè effettuato su S.O. sprovvisti di strumenti per l’individuazione e la rimozione di malware. Il messaggio che traspare è ad ogni modo valido: sebbene la sicurezza dei sistemi di Microsoft aumenti di versione in versione, Windows 7 ha ancora bisogno di una costante protezione, sia essa data dagli aggiornamenti sia da un buon software antivirus.

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