venerdì 24 maggio 2019

MarkMonitor, 23% domini a livello globale è oggetto di cyberattacchi


L’approccio alla sicurezza e alla gestione dei domini dei brand è a compartimenti stagni. Almeno un quarto dei domini dei brand sono stati attaccati da cyber criminali. Questo è quello che emerge dall’ultimo report a livello globale rilasciato da MarkMonitor, azienda specializzata in protezione del brand aziendale. Il report ha inoltre evidenziato che lo scorso anno, per il 62% dei brand, il crimine informatico ha avuto un impatto sul proprio giro d’affari. Almeno metà del campione interpellato ritiene che la violazione del brand sia cresciuta durante l’anno passato, mentre il 46% ha affermato che le minacce informatiche hanno influenzato lo sviluppo della strategia dei domini.

giovedì 23 maggio 2019

Open source, governo sudcoreano lascerà Windows: adotterà Linux


Il governo della Corea del Sud, un paese all'avanguardia della tecnologia sotto molti aspetti, cambierà il sistema operativo dei suoi computer da Windows a Linux. La decisione del Ministero dell'Interno e della Sicurezza arriva tra le preoccupazioni riguardo al costo di continuare a mantenere Windows 7, poiché il supporto tecnico gratuito di Microsoft per Windows 7 scadrà nel gennaio 2020, ma anche con l'intenzione di limitare la dipendenza tecnologica. La fine del supporto significa che Windows 7 o Office 2010 non riceveranno più aggiornamenti, inclusi quelli di sicurezza. I clienti privati non avranno più alcun update, mentre quelli aziendali potranno ottenere un pacchetto a pagamento.

lunedì 20 maggio 2019

Google e big dei microchip rompono con Huawei dopo bando Trump


Google ha deciso di vietare al gigante cinese delle Tlc Huawei di usare alcuni degli aggiornamenti del suo sistema operativo Android, creando così un danno alla compagnia cinese nel mirino degli Stati Uniti. La decisione di Big G arriva dopo l'inserimento del colosso cinese nella black list di Donald Trump: se confermata, la scelta renderà di fatto impossibile usare le app di Google sugli smartphone del produttore asiatico. Huawei potrà invece ancora utilizzare versione Aosp di Android, cioè quella open source che non prevede, tra le altre cose, il pacchetto Google Apps. Una soluzione, questa, che ricorda quella di marchi minori, molto spesso cinesi, che non hanno grandi velleità sul mercato.

domenica 19 maggio 2019

Microsoft, patch urgente per Windows obsoleti: Panda previene bug


Pochi giorni fa, è stata scoperta una nuova vulnerabilità nel sistema operativo Windows, che interessa gli utenti di Windows XP, Windows 7 e altre versioni più vecchie, mentre Windows 8 e 10 non sono stati coinvolti. Questa esecuzione del codice remoto esiste nei servizi Remote Desktop e può essere sfruttata senza autenticazione per eseguire codice arbitrario. L’ultima volta che Microsoft si è preoccupata di rendere pubblica una correzione per Windows XP è stata poco più di due anni fa, nei mesi precedenti l’attacco al mondo del ransomware WannaCry. La falla di questa settimana ha implicazioni altrettanto devastanti. Di fatto, la stessa azienda di Redmond ha tracciato un parallelo.
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